Al Vinitaly Carpenè Malvolti celebra il 95° anniversario della prima iscrizione in etichetta del termine ‘Prosecco’ – PAD. 5 STAND B5 dal 7 al 10 aprile

Il 1924 Prosecco, selezione unica e prima nonchè dedicata al vino delle origini, rende merito alla pioneristica determinazione  di Etile Carpenè che per primo ha iscritto il nome del vitigno e del Territorio in etichetta

PAD. 5 STAND B5.

Si alza il sipario sul 53° Vinitaly – il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati – a cui Carpenè Malvolti lega il proprio nome fin dall’esordio, riconoscendone ed apprezzandone il ruolo di assoluto prestigio tra le manifestazioni di settore. Un evento fieristico imprescindibile per la Casa Spumantistica di Conegliano, che ha dato i natali al Prosecco e che nel 2019 si pregia di celebrare in tale contesto un nuovo ed importante traguardo.

L’anno corrente coincide infatti con il 95° Anniversario dalla prima iscrizione in etichetta del termine Prosecco come vitigno di riferimento, avvenuta nel 1924 grazie alla seconda Generazione Etile Carpenè.
“In questa edizione di Vinitaly vogliamo rendere merito alla determinazione del mio bisnonno – commenta Rosanna Carpenè, quinta Generazione della Famiglia – che pioneristicamente ha riportato il termine Prosecco in etichetta, intuendo per primo la grande importanza di collegare il vino al Territorio, in un momento storico in cui il Prosecco iniziava a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali. 

Ha segnato infatti una traccia profonda nel processo di sviluppo di tale Vino Spumante, andando sia a migliorare il metodo di spumantizzazione avviato dal fondatore Antonio sia altresì a caratterizzare il nome del vino con un riferimento preciso alle proprie origini. Una determinazione – continua Rosanna Carpenè – maturata soprattutto in seguito alla presa di coscienza che, con la crescita di notorietà dovuta alle esperienze all’estero ed in particolare a quella vissuta nella succursale della Carpenè Malvolti aperta a Monaco di Baviera, si sarebbe reso necessario renderlo maggiormente riconoscibile e distinguibile. Oggi, in un momento in cui il Prosecco è divenuto una parola universalmente riconosciuta, è importante promuoverne ulteriormente la provenienza territoriale ed in occasione dell’anniversario lo abbiamo fatto proponendo un vino affine a quello delle origini – sia nella cuvée che nella vestizione –  per onorare un “epico” avvenimento per tutto il Territorio”.

L’intuizione della seconda Generazione della Famiglia, conferiva a quel vino – nato nel 1868 come Champagne Italiano ed in tale occasione ribattezzato come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano” – una precisa identità ed una specifica collocazione geografica, andando di fatto ad anticipare di almeno 45 anni il primo riconoscimento ufficiale della denominazione D.O.C. avvenuto nel 1969 e di 85 anni quello della D.O.C.G., avvenuto nel 2009.

E proprio per suggellare tale ricorrenza, la Carpenè Malvolti ha inteso dedicare la propria partecipazione al presente Vinitaly ad una nuova selezione, unica e prima, pensata per omaggiare quel vino delle origini: il “1924 Prosecco”.


Una selezione dunque che, ispirata al Vino Spumante che ha marcato la storia ed il futuro dell’Enologia Italiana,  si presenta come l’evoluzione naturale di quello che, proprio nel 1924, nasceva come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano” e che incarna la quintessenza dell’impegno operato dalle cinque Generazioni della Famiglia Carpenè, la cui storia è fortemente legata a quella del Vino Spumante più bevuto al mondo ed al suo Territorio di origine fin dal 1868. Riproduzione vintage della prima etichetta di Prosecco commercializzata dalla Cantina nel 1924, questo Prosecco Superiore D.O.C.G. Brut Conegliano Valdobbiadene è ottenuto per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano – coltivati in vigneti situati sulle colline della D.O.C.G. ad una altitudine di 150 metri s.l.m. Al palato si presenta più secco e strutturato, deciso con note di mandorla acide e leggermente amare, di frutta poco matura, di fiori bianchi e di freschi sentori vegetali. Ha gradazione alcolica di 11% ed è un Brut con un  residuo zuccherino di 8 g/l.

Il programma della Carpenè Malvolti al Vinitaly prevede due eventi in particolare il Lunedì 8 ed il Martedì 9 Aprile – alla presenza degli Studenti della Scuola Enologica di Conegliano e della Fondazione ITS Academy nonchè del Master in Cultura del Cibo e del Vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – a testimonianza del costante impegno che l’Impresa ripone nella formazione delle nuove Generazioni. E’ prevista altresì la presentazione della pubblicazione“Ca’ Foscari e Carpenè Malvolti. Il Risorgimento dell’economia nel Veneto dell’Ottocento”.

 

Per maggiori info:

Carpenè Malvolti
Via A. Carpenè, 1, 31015 Conegliano (TV)
Tel. 0438 364611 – info@carpene-malvolti.com

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CARPENE’ MALVOLTI, UNA MARCA NEL TEMPO

Attraverso la  ricerca condotta dagli Studenti della Scuola Enologica di Conegliano e dalla Fondazione ITS Academy sull’evoluzione comunicativa, la Carpenè Malvolti presenta la “SABI Collection”.

In foto: Camilla Nata, giornalista Rai, Roberta Granziera, responsabile Marketing Carpenè Malvolti, il professore Silvano Cattelan insieme agli studenti ed alle Dirigenti Scolastiche della Scuola Enologica Maria Grazia Morgan e della Fondazione ITS Academy Damiana Tervilli

Un marchio, per potersi definire storico, deve aver superato la prova del tempo ed aver vinto le continue sfide imposte dagli eventi, forte dell’affinamento del proprio know-how e della permeabilità alle spinte innovative. E se si parla di storicità ed attitudine all’innovazione l’esempio per eccellenza è quello della Carpenè Malvolti, Cantina fondata in Conegliano nel 1868 da Antonio Carpenè e contraddistintasi nel corso di tutta la sua storia, attraverso cinque Generazioni, per le pioneristiche determinazioni imprenditoriali.

E’ stata la prima a produrre quel vino che oggi gode di fama internazionale, il Prosecco; a sperimentarne un metodo di spumantizzazione ad hoc ed a riportare in etichetta un riferimento concreto al vitigno di origine nonché al suo legame con il Territorio di provenienza, iscrivendo per prima il termine Prosecco. E con altrettanto spirito innovativo è stata la prima a credere nei mezzi e nelle dinamiche comunicative per accrescere la brand awareness nel corso della sua storia. Gli investimenti pubblicitari dalla metà del secolo scorso si intensificano ulteriormente, il mercato si amplia, il marchio approda all’estero ed oggi, al fine di innovare le proprie linee guide strategiche continua a coniugare tradizione ed innovazione, declinando i canoni di storicità sui nuovi modelli comunicativi.

Su tali premesse si è sviluppata lunedì 8 aprile al Vinitaly, presso lo stand della storica Casa Spumantistica, la presentazione della ricerca “Una marca nel tempo” – condotta dagli Studenti della Scuola Enologica di Conegliano e della Fondazione ITS Academy – sul percorso evolutivo che ha caratterizzato lo stile comunicativo della Carpenè Malvolti dalle origini al oggi.

“Ancora una volta – commenta Rosanna Carpenè, quinta Generazione della Famiglia –  la Carpenè Malvolti si impegna ad investire nella formazione delle nuove generazioni coinvolgendoli nella rilettura storica dell’evoluzione del proprio stile comunicativo. Un lavoro prospettico finalizzato ad un più ampio progetto di valorizzazione di quel Vino Spumante, a cui ci pregiamo di aver dato i natali. L’innovazione comunicativa del marchio è un processo che è andato di pari passo con l’evoluzione del prodotto e, così come si evince dal lavoro condotto dagli Studenti, è strettamente connesso alle tappe storiche che hanno contraddistinto lo sviluppo del Prosecco quale eccellenza del nostro Territorio”. 

Condotta dalla giornalista Rai Camilla Nata alla presenza altresì di Angela Colmellere Deputata Settima Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, delle Dirigenti Scolastiche della Scuola Enologica Maria Grazia Morgan e della Fondazione ITS Academy Damiana Tervilli, la presentazione si è coerentemente inserita nel contesto di rilevanza internazionale rappresentato dal Vinitaly e con altrettanta coerenza prosegue sulla strada già tracciata di una storica partnership tra l’Impresa e le Istituzioni  formative del Territorio, a testimonianza del costante interesse ed impegno che l’Impresa stessa ripone nelle nuove generazioni.

Angela Colmellere Deputata Settima Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera al termine della presentazione ha commentato: “È fondamentale il connubio scuola-territorio e stiamo cercando di fare il possibile per valorizzare questo tipo di esperienze perché le nuove generazioni possono attingere al know-how di chi ha fatto la storia e la cultura del vino nel nostro territorio. Tutto ciò valorizzerà ancora di più il nostro territorio e la nostra identità. Per sottolineare questo l’Istituto Cerletti, capofila della rete scuole enologiche italiane, è stato anche protagonista di un confronto istituzionale alla Camera dei deputati”.

La Dirigente Scolastica della Scuola Enologica Mariagrazia Morgan ha così commentato questa nuova opportunità offerta dalla Carpenè Malvolti: “Il nostro Istituto e la Carpenè Malvolti sono da sempre fortemente interconnessi e la vetrina internazionale del Vinitaly è una grande opportunità per i nostri Studenti. Quest’anno si celebra una nuova tappa storica per l’Impresa e siamo onorati di aver portato il nostro contributo in tale contesto nonché di aver potuto condividere ancora una volta valori e determinazioni di una storia imprenditoriale di eccellenza del nostro Territorio”

“Una marca nel tempo” è sia una rilettura storica delle principali tappe compiute nel corso degli anni che hanno contribuito ad accrescere la brand awareness sia lo studio di quell’insieme di fattori e valori fondanti che hanno permesso l’affermazione di un brand di successo.

Fortemente interconnesso con il suddetto concetto, è il segmento della ricerca curato dagli Studenti della Fondazione ITS Academy, dedicata all’excursus storico sulle modalità e gli strumenti di comunicazione utilizzati da fine Ottocento ad oggi. Come comunicava l’Impresa di marca nel settore vitivinicolo un tempo e come comunica nel presente, utilizzando i canali tradizionali e cercando altresì di governare il mondo della comunicazione digitale; la visione pionieristica della Carpenè Malvolti in tale ambito rappresenta una case history autorevole ed innovativa.

Per maggiori info:

Carpenè Malvolti
Via A. Carpenè, 1, 31015 Conegliano (TV)
Tel. 0438 364611 – info@carpene-malvolti.com

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CARPENE’ MALVOLTI,
UNA LIMITED EDITION DEDICATA AL GRAFICO SABI

La storica Cantina rende omaggio con una selezione di bottiglie celebrative al grafico che ha realizzato le campagne pubblicitarie nei primi decenni del Novecento.

Si chiama “SABI Collection” ed è dedicata a Sandro Bidasio degli Imberti – in arte SABI – la  limited edition della Carpenè Malvolti. Quattro Magnum di Prosecco Superiore, identificate ciascuna con un numero di serie, quattro etichette che rappresentano ciascuna un decennio del lungo sodalizio che ha unito il celebre grafico di Conegliano alla storica Cantina.

La prima delle quattro Magnum è dedicata agli anni Trenta e riproduce una prescrizione medica del luminare Augusto Murri – considerato il primo Testimonial dell’Impresa – in cui si raccomandavano le doti terapeutiche del Prosecco Spumante Carpenè Malvolti; la seconda etichetta è dedicata agli anni Quaranta ed è la rappresentazione della curiosità e dell’interesse che andava crescendo intorno al Prosecco; mentre l’immagine ispirata dagli anni Cinquanta volge verso la modernità utilizzando una tecnica grafica nuova, quella del disegno stilizzato in cui si ritrae un incontro conviviale, solenne e festoso. Infine la Magnum dedicata gli anni Settanta, ritrae l’evoluzione dei consumi del Vino Spumante, tradotta nell’immagine della storica bottiglia recante la prima iscrizione in etichetta della dicitura Prosecco, interpretata con uno stile grafico proiettato al futuro ed in sintonia con il sentiment delle pubblicità del tempo.

Personaggio eclettico, Sandro Bidasio degli Imberti, enotecnico di formazione e disegnatore autodidatta di spiccato acume ed umorismo, si è distinto per i suoi schizzi incisivi e freschi, per i bozzetti di ricerca vivaci e di tocco immediato, semplice ed efficace in cui si ritrovavano una eccellente sintesi espressiva accompagnata da un misurato cromatismo e un perfetto equilibrio compositivo e formale.

Attraverso la SABI Collection, Carpenè Malvolti sceglie ancora una volta di celebrare e dare valore alle proprie radici, ispirandosi per le etichette alle quattro campagne pubblicitarie storiche ritenute più significative tra tutte quelle realizzate appositamente da Sandro Bidasio. Illustratore di cartellonistica pubblicitaria, etichette e slogan commerciali, è stato l’artefice di importanti campagne pubblicitarie in ambito vitivinicolo e ciò lo ha portato ad incontrare la Famiglia Carpenè – da sempre pioniera anche in campo comunicativo – per la quale ha realizzato alcuni dei suoi progetti più importanti. Il primo lavoro che li ha visti protagonisti insieme, è stata la realizzazione dell’etichetta stampata sulla pancia di una bottiglia di grappa a forma di zucchetta, che di fatto ne sancì a quel tempo il lancio commerciale.

Tuttavia il primato dell’Impresa nell’essere precursori dell’utilizzo dei testimonial nelle campagne per promuovere, nobilitare e far conoscere i propri vini e distillati, fece si che da quel momento in poi la Carpenè Malvolti si avvalesse della sua arte grafica in più occasioni. A determinare tale scelta comunicativa strategica fu Etile, la seconda Generazione, a cui si ascrive altresì il merito di essere stato l’artefice del primo, storico, approccio alla propaganda per il marchio in un contesto ufficiale, in occasione dell’Esposizioni Riunite di Milano del 1894 fece realizzare, con l’intento di promuovere il prodotto ed altresì legarlo alla valorizzazione del Territorio, un pozzo in stile medievale nel cortile della Rocchetta nel Castello di Milano, dove venivano offerti in degustazione vino e distillati di Carpenè Malvolti.

La visione pionieristica dimostrata da sempre dalla Carpenè Malvolti in ambito comunicativo, fa di essa un emblematico esempio dell’importanza del saper interpretare e governare strategicamente gli strumenti comunicativi disponibili nel corso del tempo per accrescere la propria brand awareness. Dai mezzi di comunicazione più o meno tradizionali del passato, alla presenza odierna nel mondo digitale e sui social.

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Carpenè Malvolti
Via A. Carpenè, 1, 31015 Conegliano (TV)
Tel. 0438 364611 – info@carpene-malvolti.com

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