Trail dei Cimbri, partenza da Vittorio Veneto – 11 e 12 luglio 2020

 

Due percorsi di 25 e 80 km tra Pizzoc e Cansiglio,
appuntamento all’11 e 12 luglio 

La festa della corsa in montagna 

Nasce il Trail dei Cimbri e partirà da Vittorio Veneto. La nuova manifestazione di trail running, in programma il prossimo 11 e 12 luglio, altro non è che la prosecuzione diretta della storica Ecomaratona dei Cimbri, poi diventata Fregona Trail Fest, che con le sue 16 edizioni è stata per molti anni appuntamento irrinunciabile per un gran numero di appassionati della corsa in natura di tutta Italia.

Stessa la data e due i percorsi proposti: 25 chilometri con 1850 metri di dislivello positivo e 80 chilometri con 4700 metri di dislivello positivo. In parte gli stessi anche gli organizzatori, ossia Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, in collaborazione con Associazione Culturale dei Cimbri del Cansiglio.  Confermato il sostegno di diverse associazioni del territorio. E immutata la passione che animerà l’evento.

Con questo cambio di nome e punto di partenza gli organizzatori intendono dare nuova linfa ad una manifestazione per continuare a competere con appuntamenti simili a livello nazionale.

Trail dei Cimbri, una avventura sportiva unica sulle pendici del monte Pizzoc e nella splendida foresta del Cansiglio fino al monte Cavallo, luoghi in cui per secoli i Cimbri hanno vissuto lasciando la loro testimonianza fatta di luoghi, cultura e leggende.

I tracciati delle due gare rimangono invariati, al di là del leggero incremento chilometrico per arrivare a Vittorio Veneto.

Due i percorsi proposti: uno da 25 chilometri con 1850 metri di dislivello positivo, uno da 80 e 4700 metri di dislivello positivo.

Appuntamento dunque all’11 e 12 luglio 2020 per una nuova sfida. Un nuovo viaggio, spingendosi sempre più nel cuore del Cansiglio, la magica foresta ai tra le provincie di Treviso, Belluno e Pordenone.

_________

LE COMUNITA’ CIMBRE IN CANSIGLIO

Le Comunità Cimbre sono un complesso di popolazioni provenienti essenzialmente dal Tirolo occidentale ed in particolare dalla valle del Lech. Si stabilirono a partire dal XI secolo fino alla fine del XIV in varie località della zona montuosa compresa fra il fiume Brenta e l’Adige. Sull’Altopiano di Asiago si formarono sette comunità tedesche, che divennero note come i Sette Comuni, con capitale Asiago. Nel 1287 un nuovo gruppo di coloni tedeschi ottenne delle terre nella Lessinia veronese, costituendo nel corso del tempo i Tredici Comuni.

A partire dal 1300 i coloni vengono definiti comunemente non più tedeschi ma Cimbri. Il termine fu preso dal tedesco medievale «zimberer», boscaiolo, carpentiere.

Quando Venezia prende possesso dei territori già scaligeri, si accorda con i Cimbri affinchè facciano da guardia armata ai confini. In cambio i Cimbri vivono in piena autonomia, godendo di molte esenzioni da tasse; i Sette Comuni formarono una sorta di piccola repubblica. Per vari secoli verrà anche riconosciuto ai Cimbri di avere un parroco proveniente dai paesi di lingua tedesca.

Verso la fine del 1700 con l’avvento di Napoleone nelle terre venete la comunità Cimbra dei Sette Comuni si vide privata dei diritti e dei benefici acquisiti sotto il dominio della Serenissima e tra questi, quello di usufruire delle piante di faggio da cui, con particolari lavorazioni, si ricavavano scatole e contenitori di forma cilindrica.

Fu così che alcune famiglie, sembra su indicazione di un ex funzionario della Serenissima, giunsero in Cansiglio dove gli alberi di faggio erano in abbondanza e di ottima qualità.

Per i primi anni lavoravano in Cansiglio solo nella stagione estiva per poi ritornare sull’altopiano per passare l’inverno. Successivamente, verso i primi dell’Ottocento, si stabilirono definitivamente formando i primi villaggi. Furono di fatto i primi abitanti della foresta.

Le comunità cimbre attualmente sono presenti oltre che in Cansiglio, nell’altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, nei Tredici Comuni della Lessina nel veronese e a Luserna nell’altopiano del Vezzena in provincia di Trento.

Con una Legge Regionale del 1994 e con la Legge 482 del 15/12/99 i Cimbri sono riconosciuti come «Minoranza etnica» e sono rappresentati dal Comitato delle Associazioni Cimbre a cui fanno parte il Curatorium Cimbricum Veronese, l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana e l’Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio.



MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui



Marcadoc.it non è responsabile di eventuali variazioni di programmi e orari, si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Le foto e i video presenti su Marcadoc.it e Marcadoc.com sono presi in larga parte su Internet e quindi valutati di pubblico dominio.
E’ sempre possibile richiedere la rimozione di articoli e foto se si riscontrano violazioni di copyright.


Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it