Teatro in Villa 2014

Teatro in Villa 2014

Nella Marca trevigiana si rinnova l’appuntamento con Teatro in Villa, una delle rassegne più conosciute del territorio e di grande valore culturale. L’evento, nelle diverse edizioni, ha consolidato interesse e notorietà, valicando i confini locali ed intercettando il gradimento da parte di un pubblico eterogeneo, dai semplici appassionati agli addetti ai lavori.
Teatro in Villa ogni anno offre un programma teatrale di grande pregio grazie a un nutrito carnet di artisti che si avvicendano nei parchi delle più belle Ville Venete della provincia, divenendo peculiare teatro naturale.
Un appuntamento imperdibile all’interno del macro cartello RetEventi Cultura, che ogni anno fa rivivere le piazze e la gente della Marca.

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Spettacoli gia’ svolti

VOLPAGO DEL MONTELLO – Villa Spineda ora Veneto Banca
Località Venegazzù
(Maltempo: Teatro Parrocchiale Venegazzù)
Venerdì 13 giugno
TAMBURI PAZZI
Di Valter Rado
La Piccionaia Teatro Stabile
Regia: Valter Rado

Trovate esilaranti che catapultano il pubblico in un mondo surreale dove l’eclettico Rado e il folletto Tuzza danno vita con leggerezza impazzita ad oggetti strampalati, animali improbabili, situazioni inverosimili. I due stralunati comici, tra inventiva, sorprese, poesia e allegria, conducono il pubblico lungo un percorso fisico e sonoro che rispolvera movenze, gesti e facce tipiche di altri eroi comici, dai Cartoon a Charlot, a Stanlio & Ollio.

VOLPAGO DEL MONTELLO – Villa Spineda ora Veneto Banca
Località Venegazzù
(Maltempo: Teatro Parrocchiale Venegazzù)

“PRIMA NAZIONALE”
Venerdì 20 giugno
LE ALLEGRE COMARI
Da Shakespeare (Drammaturgia di Andrea Pennacchi)
Compagnia Dedalofurioso
Regia: Marco Artusi

La vera genialità delle comari , quella che guadagna loro il titolo dell’opera in quanto vere vincitrici di questo erede di Sileno, sta nel comprendere che, per imbrigliare la sua smodata vitalità, le regole del naturale non bastano, i paletti della società nemmeno, ci vuole il sovrannaturale per arrestare il cavaliere donnaiolo (qualsiasi parallelo con cavalieri odierni è voluto). A.P.

“UNICA NAZIONALE”
Venerdì 27 giugno
PAESE – Chiesa Arcipretale, P.zza Andreatti
“E DIO VIDE CHE ERA COSA MOLTO BELLA”
Con CLAUDIA KOLL
REGGIO INIZIATIVE CULTURALI
Musiche e coro del GRUPPO CANTO diretto da Marina Del Bo
Coordinamento: Gigi Mardegan“La bellezza del Creato”: questo il tema che Claudia Koll e un gruppo di coristi e musicisti svilupperanno nel corso della serata.
Ingresso posti numerati: Intero € 10 – Ridotto (fino 12 anni) € 5
Prevendita:  Cartoleria Edicola MARCIORO, Paese – Cartoleria Edicola FRANCHIN, Padernello

Venerdì 4 luglio
ORMELLE – P.zza Cavalieri del Tempio
Località Tempio
(Maltempo: Palestra Comunale di Ormelle)

e replica

Sabato 5 luglio
CHIARANO – P.le Municipio
(Maltempo: Sala Mons. Stella a Fossalta Maggiore)

IL VENTAGLIO
Di Carlo Goldoni
La Barcaccia di Verona
Regia: Roberto Puliero

Si tratta di una delle più celebri commedie del commediografo veneziano e che ebbe larga fortuna sui palcoscenici delle compagnie teatrali italiane. Composta a Parigi, fu rappresentata per la prima volta nella versione definitiva a Venezia il 4 ottobre 1765.  In un piccolo borgo sperduto tra le campagne del territorio milanese, simbolicamente a metà strada tra Parigi, dove nel 1765 Goldoni risiede, e Venezia, città in cui continua a inviare le sue opere, contadini sempliciotti e artigiani furbastri, borghesi in ascesa e nobili sopravvissuti dichiarano in pubblico il disappunto (talvolta vestito da vano orgoglio) di essere là, chiusi nella gabbia del consueto. Proprio per questo esprimono una vasta ed eterna tipologia di sensibilità. Un  semplice ventaglio sarà l’oggetto del contendere, ma soprattutto un pretesto per mettere a nudo, mediante una carambola di geniali invenzioni, la psicologia dei tanti personaggi.

Giovedì 10 luglio
BREDA DI PIAVE – P.zza Olivi
(Maltempo: Palestra di Saletto)
LE BETONEGHE
Di Giovanni Giusto
Teatro dei Pazzi

Comicità veneta ai massimi livelli con le signore Silvana, Renata e Bertilla che con le loro “ciàcole” ci conducono in esilaranti siparietti in luoghi che abitualmente tutti frequentiamo.
La spontaneità delle donne venete di fronte al nuovo parroco inesperto, l’impazienza all’ufficio postale che le fa inveire contro i politici, le immancabili maldicenze alle spalle delle amiche o l’irresistibile tentazione di farsi i fatti degli altri, queste sono Le Betoneghe.

Venerdì 11 luglio
PONZANO VENETO – Parco Villa Serena (Paderno)
(Maltempo: Sala riunioni in Villa Serena)
SOGNI, SOLDI E… BONJOUR PARIS!
Di Marco Cantieri
Teatro Armathan

Sognare ad occhi aperti, in fondo, non costa nulla! Rappresenta un’espressione di autentica libertà!
Ma quando improvvisamente ti ritrovi fra le mani il biglietto vincente della lotteria, il sogno diventa una possibile realtà. E la prevedibile vita di Orazio e Sibilla, ormai imprigionata in una vecchiaia ricca solo di povertà, traballa paurosamente.
Ma i soldi, si dice, non fanno la felicità! Che fare allora? Incassare la vincita e volare a Parigi per rivivere una nuova giovinezza, per essere quello che avevano sempre sognato o aggrapparsi inconsciamente alla libertà di sognare?
Tutto ruota intorno a quel biglietto vincente: tutti lo vogliono toccare, possedere, nascondere! Ma lui, come una viscida saponetta, non si fa prendere dai protagonisti.  Per farci fare un sacco di risate!

Venerdì 11 luglio
ORMELLE – P.zza Cavalieri del Tempio
Località Tempio
(Maltempo: Palestra Comunale di Ormelle)
IL SERVITOREE DI DUE PADRONI
Di Carlo Goldoni
Compagnia Rinascita

Al centro della commedia troviamo Arlecchino, servo di due padroni, che, per non svelare il suo inganno e per perseguire il suo unico intento, ovvero mangiare a sazietà, intreccia la storia all’inverosimile, creando solo equivoci e guai. “Il servitore di due padroni” è un’opera di intrattenimento, comica e divertente. L’unico personaggio ironico è Smeraldina, che con i suoi a parte sottili fa ridere il pubblico. L’opera infatti è ancora fortemente legata alla Commedia dell’Arte, e molti personaggi sono delle maschere, che parlano in Veneziano o che sono di secondaria importanza. Arlecchino stesso è a metà tra una maschera (caricatura) ed un personaggio.

Venerdì 11 luglio
RONCADE – Giardino Villa Giustinian
(Maltempo: Barchessa Villa Giustinian)
DONNE IN FUGA!
(L’INCREDIBILE FUGA DI CLAUDE E MARGOT)

Di Pierre Palmade e Christophe Duthuron
Theama Teatro

La storia di due donne con caratteri diversi che si incontrano per caso e, come due novelle Thelma & Louise, affrontano le più incredibili peripezie per coronare un inebriante sogno di libertà.
Claude, un’ anziana ancora piena di vita, è in fuga dalla casa di riposo che la ospita; Margot, succube di una famiglia che l’ha sempre trattata come un elettrodomestico, invece, scappa dalla festa del 18esimo compleanno della figlia.
Si incontrano facendo l’autostop per allontanarsi, fuggire dalla routine giornaliera e da un mondo che le soffoca.
Una commedia spassosa che non mancherà di far riflettere sul senso della vita e sulle passioni che, nonostante le delusioni, non smettono mai di rivendicare i loro spazi.
Un testo di enorme successo in Francia dove è stato uno degli spettacoli più visti degli ultimi anni.

Sabato 12 luglio
ISTRANA – Parco Villa Lattes
(Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes)
TRASH! (Rifiuti comici)
Di Rozzi & Carli
Jashgawronsky Brothers

Trash! è lo spettacolo dove gli Jashgawronsky Brothers, riscoprono le proprie origini, in una sorta di salto al passato ma con i piedi ben piantati nel presente e lo fanno ritornando ai rifiuti, dai quali hanno sempre ricavato suoni, fedeli alla filosofia del “non si butta via niente”. Uno spettacolo adatto a tutte le età con diverse chiavi di lettura che non smette di stupire e divertire. Tutto fa musica: dal corpo alle scope, dalle chitarrine pupazzi di gomma, dal bidone ai cestini, dalla carta igienica dal secco all’umido! Così i più grandi successi pop vengono eseguiti con una chitarra ricavata da un water, le melodiche suonate con pompe da materassini…

Uno show dove l’invenzione diventa musica e l’essenza del clown moderno riporta ad una dimensione fantastica ciò che in realtà è uno scarto.

Ingresso unico € 8

Venerdì 18 luglio
PONZANO VENETO – Parco Villa Serena (Paderno)
(Maltempo: Sala riunioni in Villa Serena)
DON CHISCIOTTE
Di Marco Zoppello
Accademia Teatro in lingua veneta
Regia: Mori e Zoppello

Giulio Pasquati, Padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, Fiorentino, in arte Piombino, sono due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, attiva e applaudita in tutta Europa tra il 16° e 17° secolo. Sono vivi per miracolo. Salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma sopratutto grazie al pubblico.

A partire dall’ultimo desiderio dei condannati a morte prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall’estro dei due saltimbanco che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore.


Venerdì 18 luglio
QUINTO DI TREVISO – Villa Memo Giordani
(Maltempo: Scuola Media Ciardi)
DIESE FRANCHI DE AQUA DE SPASEMO
Di Roberto Cuppone
Satiro Teatro

‘ il ritratto di un Veneto ancestrale, primordiale ma talmente radicato nel nostro tessuto fino ad una cinquantina di anni fa che non ci può lasciare indifferenti e che non merita di essere dimenticato. Fino a che ci saranno un attore come Mardegan e un regista come Cuppone forse no, capaci di ridare voce a personaggi testimoni di una natura contadina frutto di secoli di osservazione e rispetto per la natura. Malvagia matrigna ma anche specchio di poesia, come nel quadro finale, in cui Mercede ricorda il parto prematuro, “autogestito”, tra i filari dei “graspi” da vendemmiare. Applausi convinti e di grande calore e un plauso anche per l’utilizzo di un etimo vernacolare ormai dimenticato. (Eva Purelli)


Sabato 19 luglio
ISTRANA – Parco Villa Lattes
(Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes)
DONE E GUAI NO MANCA MAI
Di Armando Carrara
Instabile Creazzo
Regia: A.Carrara

1950. Una sgangherata Compagnia di Teatro presenta lo spettacolo:”Done e guai no i manca mai”. Non ci sono soldi per la scenografia; i personaggi devono essere raddoppiati per mancanza di personale; I costumi sono approssimativi. Nella compagnia si manifestano le tensioni tipiche di una comunità di attori. Tutta la rappresentazione è incentrata su questo presupposto. La commedia richiede 16 personaggi ed è strutturata in modo di far entrare metà dei personaggi nel primo atto e metà nel secondo, il che contribuisce a tenere sempre viva l’attenzione del pubblico. L’azione teatrale è furbescamente collocata al primo atto nel convento di Grumolo delle Abbadesse, al secondo atto al Teatro Eretenio di Vicenza e al terzo nuovamente in convento. Questi cambi di personaggi e di luoghi sono una delle basi portanti del successo dello spettacolo che risulta scoppiettante come una serata di carnevale.


Sabato 19 luglio
CHIARANO – P.le Municipio
(Maltempo: Sala Mons. Stella a Fossalta Maggiore)
DIVERSAMENTE PETTINABILI, 50 SFUMATURE COMICHE
Di Gigi Mardegan
Il Satiro Teatro

In scena due attori perennemente “baruffanti” tra loro per questioni di donne, di cultura, di (supposta) superiorità artistica ma uniti nel medesimo scopo: FARVI RIDERE!

E le inventano proprio tutte per arrivarci: si trasformano in ciclisti della domenica, in petulanti e aggressive betoneghe alle prese con astruse pratiche burocratiche, in allampanati e improbabili arabi invadenti, in cinquantenni imbranate alle prese con impossibili  manovre automobilistiche. Se poi aleggia nell’aria l’incombente presenza di un cammello politico che è stato purgato per liberarlo dalle pantagrueliche abbuffate di lavoro… Con Gigi Mardegan e Mario Girotto il divertimento è assicurato. Anca massa!


Sabato 19 luglio
PORTOBUFFOLE’ – P.tta Ghetto
(Maltempo: Loggia del Fontego)
CO XE TROPO… XE TROPO!
Da A.Marriot e A.Foot
Il gabbiano di Trieste
Regia: Riccardo Fortuna

Una farsa all’inglese, una tipica commedia degli equivoci portata alle estreme conseguenze, con ritmo sempre più incalzante, uno spettacolo in divenire che finisce col toccare momenti surreali.
Divertentissima perché ben costruita: tutto sta nel dosare una regia accorta che assecondi il continuo andirivieni, le innumerevoli entrate e uscite dei personaggi, la ridda di malintesi che si generano senza sosta.
La luna di miele di due sposi novelli fin dall’inizio non promette nulla di buono, ad ostacolarla capita all’improvviso una sorella invadente, poi il Direttore Generale di lui… Non basta: alla coppia cominciano ad arrivare uno dopo l’altro strani pacchi di materiale pornografico. La situazione si fa esplosiva quando i pacchi si moltiplicano fino ad invadere la casa. Poi…

“PRIMA NAZIONALE”
Venerdì 25 luglio
RONCADE – Giardino Villa Giustinian
(Maltempo: Barchessa Villa Giustinian)
IL MALLOPPO
Di Joe Orton
Dedalofurioso
Con:Marco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon, Davide Dolores e Igi Meggiorin
Regia di Vitaliano Trevisan

La commedia-farsa è tutta giocata su una ferocissima satira, che attacca senza pietà l’atteggiamento comune, pieno di superstizioni che corrono sottotraccia, rispetto alla morte, e al culto dei morti, senza per questo trascurare i vivi. “E’ un incubo freudiano”, dice il giovane Hal, che sta per mettere il corpo della madre in un armadio, per poter poi nascondere i soldi rubati nella bara. Per l’autore è proprio questo lo scopo di una commedia: portare in scena, mettere a nudo, e in piena luce, i desideri inconsci che la vita sociale, con tutti i suoi ipocriti corollari, ci impone di reprimere, di tenere ben nascosti. Liberarli invece, mostrarli per ciò che sono e ridicolizzarli. E le risate di Orton sono offensive, crudeli, addirittura mostruose, e al tempo stesso intelligenti. “Far ridere è una cosa seria, e la commedia un’arma più letale della tragedia”. (Vitaliano Trevisan)


Venerdì 25 luglio
PORTOBUFFOLE’, P.tta Ghetto
(Maltempo: Loggia del Fontego)
LA MOGLIE, L’AMANTE E… IL MONSIGNORE
Di Roberto Fera
Cantiere Nautilus
Regia: Daniele Berardi

Pur di ottenere un insperato posto in banca il giovane Ettore, nipote del Monsignor Maini, diventa l’amante della signora Campogallo, moglie del banchiere. I due si rendono presto conto di quanto sia duro e rischioso il “mestiere“ dell’amante, perché la vicenda diventa sempre più ingarbugliata e divertentissima, grazie anche all’intervento di una vecchia zia creduta morta, di un’equivoca donnina e di una cameriera con bebè, e a nulla servono gli interventi dello zio prelato per salvare Ettore da una rovinosa valanga di disavventure.


Sabato 26 luglio
PAESE – Parco Villa Panizza
(Maltempo: Sala Polivalente Parrocchiale)
IL TRADIMENTO FA BENE AL MATRIMONIO
(I complessi)

Di Jean Bernard Luc
Micromega
Regia: Renato Biroli

Dopo 19 anni di tranquilla vita coniugale, Lei decide di rivolgersi ad un noto psichiatra per salvare Lui, colpito da nevrosi. Chiedendo aiuto anche agli amici più cari, cercherà di dissipare tutti i dubbi sui potenziali “complessi” che affliggono suo marito. Per amore lo indurrà al tradimento, in una serie di situazioni tragicomiche che non faranno altro che rafforzare la loro unione. Ma allora è proprio vero che “Tradire aiuta il matrimonio?” Gli psichiatri pensano di si! ……E Voi?


Venerdì 1 agosto
QUINTO DI TREVISO – Villa Memo Giordani
(Maltempo: Scuola Media Ciardi)
LA FAMIGLIA DELL’ANTIQUARIO
Ossia La suocera e la nuora

Di Carlo Goldoni
Piccolo Teatro di Sacile

Non tira aria buona in casa del Conte Anselmo. Venti di guerra tra la moglie e la nuora, un figlio che non sa che pesci pigliare, servi profittatori che tramano con furbi consiglieri e faccendieri, magione in dissesto, finanze in caduta libera… non resta che darsi all’antiquariato! In una delle commedie più “decadenti” del genio veneziano, in cui anche le allegre maschere sembrano vestire panni logori e ambigui (come Arlecchino, “maschera mascherata”…), si sviluppa una trama che vuol far sentire quanto acre possa essere l’odore del denaro. Soprattutto di quello che non c’è e sembra far sussurrare all’autore il consiglio di confrontarsi con valori più profondi e veri. Un suggerimento da tenere ben presente. Sempre.


Sabato 2 agosto
ISTRANA – Parco Villa Lattes
(Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes
DAMO & DEVA   
Di Gigi Mardegan
Il Satiro Teatro

Non fosse stato per quella costola in più e quel menisco in meno, Damo non si sarebbe trovato al fianco quella Deva così poco corrispondente ai suoi sogni e ai suoi ideali estetici… E poi che ci fa quel venditore di calzini-carote-accendini-borseguci nel Paradiso terrestre? Per non dire di quel Milcare Peroto che quasi ci commuove con le sue disavventure coniugali… Se poi arriva quella pischerla allupata della Jessica… allora siamo proprio alle comiche: ma è proprio quello che volevamo!


Sabato 2 agosto
PAESE – Parco Villa Panizza
(Maltempo: Sala Polivalente Parrocchiale)
PASTA E FASIOI 
Di e con Vinicio Corrent

Uno spettacolo travolgente fatto di battute, esilaranti imitazioni, racconti, dialoghi con il pubblico, gags, canzoni. L’attore-musicista non lesina ironia e talora sarcasmo nel portare in scena i suoi personaggi, siano stereotipi della nostra società o nomi famosi del jet-set nazionale.


Sabato 8 novembre
CAPPUCCETTO ROSSO VA ALLA GUERRA
Di e con Norina Benedetti
Regia di Carolina De La Calle Casanova
ESTRAGONE TEATRO

Lo spettacolo Cappuccetto Rosso va alla guerra,  si concentra sulle giornate che vanno della disfatta di Caporetto con il relativo sfollamento della popolazione fino alla conclusione della Guerra. Un anno di vicende vissute in prima persona da una ragazza dodicenne. Attraverso il percorso geografico ed emozionale della protagonista si mettono in evidenza aspetti di cronaca civile del territorio, senza perdere di vista la connessione con quelli militari e storici. Lo spettacolo nasce da un attento studio di testi riferiti al periodo citato e dalle testimonianze dirette della protagonista per mettere in luce non tanto un elenco di fatti militari e politici quanto quelli umani universalmente riconoscibili, con l’obiettivo di accendere una riflessione e una comprensione su quel nefasto periodo. Come si può evincere dal titolo, non viene tralasciata una cornice originale e creativa dal quale il racconto prende vita: la fiaba di Cappuccetto Rosso fa da filo rosso alla struttura dello spettacolo permettendo di  fatto un parallelismo simpatico e arguto tra la fiaba e la vicenda della nonna a sua volta soprannominata “cappuccetto rosso” per via di un fazzoletto rosso che portava in testa.


Sabato 15 novembre
MATO DE GUERA
Di  Gian Domenico Mazzocato
Con Gigi Mardegan
Regia di Roberto Cuppone
SATIRO TEATRO

“Con tenerezza esausta e alto, straziato grido di rabbia e impotenza, Luigi Mardegan restituisce in Scena – con poderosa invenzione d’attore – la vita lacerata di un uomo, vittima di quella follia collettiva chiamata guerra. La sua terribile esistenza, sempre in trincea, è quella di un paria della ragione (per usare un’espressione di Sarah Kane), di un “ultimo” della società contro cui si rovesciano e accaniscono senza pietà le storture di un sistema che, sulla pelle di un individuo, vuole prima di tutto garantire se stesso. Bravissimo nel racconto dei misfatti subiti così come nella dolce intimità sognata, Luigi Mardegan, con materiali di scena contenziosi, orripilanti, crea immagini di potente efficacia e dà allo spettacolo quel ritmo perfetto in cui non trova spazio nessuna consolazione”.

12 premi nazionali

Rappresenta l’Italia al 1° Festival Internazionale 2011 di Erbil (IRAQ)

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