TEA FOR 5 – THE OPIUM CLIPPERS di Neja Tomšič – 6 e 7 Ottobre a Treviso

Neja Tomsic: una lezione sulle economie coloniali data da un’artista

Una insolita cerimonia del the alla B#S Gallery,
con l’artista slovena (questo week end)

TEA FOR 5 – THE OPIUM CLIPPERS
di Neja Tomšič

Sabato 6 Ottobre 2018 dalle ore 19.00 e
Domenica 7 Ottobre 2018 dalle ore 11.00

presso lo spazio espositivo B#S a Treviso

“Ex Oriente Lux, Luxus, Luxuria”: dai tempi della civiltà greca classica, il mondo orientale suggerisce un immaginario di luce, lusso e lussuriosa sensorialità, corrispondendo, per l’uomo d’occidente, al dominio dell’esotico, al luogo in cui –in modo più o meno onirico– ogni desiderio può trovare forma e appagamento.

Alla B#S Gallery, tra settembre e ottobre 2018, un ciclo di performance che, senza pretese enciclopediche, catturerà “visioni orientali” del complesso fenomeno del colonialismo, interpretato nella sua natura multiforme dall’occhio sensibile dell’artista contemporaneo.

Così, dietro a sete, spezie e profumi, fanno capolino la colonizzazione delle genti, lo sfruttamento economico delle rotte navali, la cancellazione dell’identità locale e la spoliazione del corpo della donna –in una revisione delle immagini archetipiche dell’oriente, e mettendo in scena il “lato B” di questo processo di appropriazione geografica e culturale.

La nuova visione, fatta di memorie frammentate, volti cancellati e prigioni invisibili, colpisce lo spettatore con la sua potente eleganza, tratteggiando nessi tra artisti dell’estremo oriente (il ciclo ha aperto infatti con Ruchi Anadkat, dall’India), del medio oriente (con l’Israeliano Dan Allon), e del vicino oriente (la Slovenia di Neja Tomsic).

Si chiude dunque il ciclo di performance, sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018, con la performance TEA FOR 5 – THE OPIUM CLIPPERS, dell’artista slovena Neja Tomsic, che trasformerà la sala vetrata della B#S Gallery in una sala da the, dal gusto smaccatamente coloniale.

Tea for five è una performance interattiva, si potrebbe definire “un saggio visivo che unisce la performance e l’arte della ceramica”. L’azione artistica illustra la storia delle relazioni sino-americane e britanniche attraverso le narrazioni di cinque navi collegate all’oppio e al commercio del the: 5 persone per volta, siederanno a bere il the con l’artista, mentre la stessa racconta i retroscena conflittuali e lo sfruttamento delle colonie cinesi, che per il the delle cinque hanno molto sanguinato (la storia della otta dell’oppio non solo documenta eventi storici dimenticati, ma fa luce anche sulle loro conseguenze odierne).

Neja Tomšič (Slovenia, 1986) è un’artista visiva, poetessa e scrittrice di Lubiana. Dopo ad essersi diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Lubiana, sta conseguendo il dottorato presso la Facoltà di Lettere e filosofia di Capodistria (Slovenia), concentrandosi sulle pratiche artistiche visuali contemporanee in relazione al postcolonialismo. È anche co-fondatrice del MoTA – Museum of Transitory Art, una piattaforma di ricerca e produzione dedicata all’ “arte transitoria”. Il progetto Tea for five è valso all’artista una prestigiosa borsa di studio a Baltimora.

info@iodeposito.org / +39 375 5532009
www.bsidewar.org


_______

MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

_______

Marcadoc.it non e’ responsabile
di eventuali variazioni di programmi e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______