Sciare nella Marca Trevigiana

La provincia di Treviso vanta chilometri di piste per gli appassionati dello sci di fondo e per gli amanti dello sci alpino e sci escursionismo, in un ambiente dove la natura è incontaminata, dove la neve è intatta e lontano dall’affollamento diventato ormai consueto nelle piste dei più noti comprensori sciistici.

Cansiglio

Una delle mete principali è il Cansiglio: un altopiano delle Prealpi Carniche posto a cavallo tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone, che d’inverno diventa un attrezzato centro sportivo con impianti di risalita e piste da fondo.
È possibile definire il Cansiglio come la patria dello sci di fondo, con circa quaranta chilometri di tracciati che si snodano attraverso una delle foreste più belle d’Italia.

Borso del Grappa

I dolci pendii, gli ampi crinali e la presenza di strade innevate fanno del Grappa il terreno ideale per la pratica dello sci da fondo escursionistico.
Non si troveranno in questa zona itinerari battuti da mezzi meccanici e l’affollamento diventato ormai consueto nelle piste da fondo dei più noti comprensori sciistici, ma nevi intatte o le tracce dei pochi che ci hanno preceduto.
Ciononostante gli itinerari proposti, scelti tra quelli più interessanti dal punto di vista ambientale e panoramico, sono tutti facilmente rintracciabili in quanto svolgentisi su costoni, mulattiere o strade innevate.
Per la maggior parte si tratta di piste di media difficoltà, affrontabile da chiunque sappia destreggiarsi in discesa su una strada innevata o un breve pendio; non mancano però itinerari alla portata dei principianti che possono trovare degli anelli facili e divertenti: a questi consigliamo il percorso Finestron San Giovanni e ritorno (it. n. 5), la Val delle Saline (it. n. 6) e la strada Scarpon-Forcelletto (it. n. 1).
Chi si accosta per la prima volta a questa montagna troverà un magnifico itinerario nella cresta degli Asoloni (it. n. 8) dalla quale lo sguardo spazia contemporaneamente sulla pianura veneta e sulle Dolomiti (il percorso può essere abbreviato raggiungendo la quota di m. 1434, posta a breve distanza dal Monte Asolone, con lo ski-lift del Lepre.
I più allenati potranno chiudere l’anello percorrendo il grand tour del Grappa che, toccando le zone più belle ed incontaminate del Massiccio, può validamente reggere il confronto con i più noti raids delle Alpi.
Belle discese, adatte piuttosto allo sci – alpinismo, potranno essere effettuate dal Monte Asolone, verso la Val delle Saline o la Val della Giara e dal Monte Grappa, per il rifugio Scarpon fino a Malga Busetto; con forte innevamento è possibile giungere a Cismon del Grappa attraverso la Val Cesilla.

1) Scarpon – Malga Fiabernu’ – Cima Grappa (Km. 15.5 )

Dal rifugio Scarpon si percorre verso nord la strada che in leggera discesa porta alla locanda Forcelletto (chiusa d’inverno). La si abbandona per prendere, dietro a questa, uno strade forestale che aggira sulla sinistra il Col di Buratto, fino ad arrivare a malga Fiabernu’. Al bivio si prende a destra sboccando sulla strada che riporta, ancora a destra, al Forcelletto. Per la vecchia strada militare, che aggira a sinistra il Monte Pertica, si giunge sino al Grappa da dove, con bella discesa su un aperto costone (la partenza è da metà Via Eroica), si arriva poco prima del rifugio Scarpon, oppure, più facilmente, per la strada che scende da Cima Grappa, allo stesso rifugio.

2) Scarpon – Malga Termine – Malga Farine (Km. 11)

Come per l’itinerario precedente verso il Forcelletto; poco prima, una strada sulla sinistra scende nella Val Cesilla fino a malga Termine. Al bivio si prende, a sinistra in salita, la strada che sale a malga Farine. Da qui in breve alla cresta degli Asoloni che si risale, in direzione del Grappa, fino al Rifugio Scarpon.

3) Scarpon – Col dei Prai – Val Cesilla (Km – 22.5)

Come l’itinerario n. 1 fino alla Malga Fiabernu’, al bivio però si prende a sinistra, scendendo per la dorsale del Col dei Prai fino alla località La Rotonda, dove una strada verso sinistra (sud) taglia il fianco della Val Cesilla fino ad arrivarne al fondo. Qui un incrocio, per il cui ramo di sinistra si risale la valle fino a malga Termine ed in breve alla strada Scarpon-Forcelletto già percorsa all’andata.

4) Val dea Giara – Monte Asolone (Km. 8)

Dalla trattoria Vli dea Giara si percorre per brevissimo tratto la strada che risale la valle omonima per poi prendere il primo bivio a destra; per strada e quindi per l’aperto costone sovrastante si giunge alla cresta degli Asoloni. A sinistra fino al Monte Asolone (m. 1.520) da dove si scende a sinistra (sud) per l’ampio pendio fino a malga Monte Asolone, la cui strada di accesso riconduce al punto di partenza.

5) Val Campo de Roa – Col Fenilon – Finestron (Km. 10)

A metà strada fra Ponte San Lorenzo ed il Lepre un bivio porta a sinistra in Val Campo de Roa. Giunti alle malghe situate in fondo alla valle si prende a destra la strada che sale fin sotto al Col Fenilon. La strada pianeggiante porta verso nord (destra) in 7,5 Km. al Finestron.

6) Lepre – Val delle Saline – Monte Asolone (Km. 6)

Dalle ex scuole del Lepre una strada si inoltra in Val delle Saline che si percorre completamente fino al Monte Asolone.
Si scende, in direzione del Lepre, all’antistante quota di m.1.487, da cui la valletta parallela all’ultima parte della precedente riporta, con bella discesa, in Vai delle Saline.

7) Lepre – Malga Fratte – Finestron (Km. 7)

A metà strada tra il Lepre ed il Finestron, davanti ad un condominio, una strada sale a destra fino a Malga Spiadoni, sul crinale tra il Col della Berretta ed il Monte Asolone. Si scende sull’opposto versante a Malga Fratte, seguendone quindi in discesa la strada di accesso. Al bivio, si risale a sinistra al Finestron.

8) Creste degli Asoloni Cima Grappa (Km. 8.5)

Dietro alla ex locanda del Finestron si risale l’aperto costone fino al Col della Berretta.
Di qui ha inizio la cresta degli Asoloni che, con evidente percorso, conduce prima al Monte Asolone e quindi a Cima Grappa.

Grand tour del Grappa (Km. 28)

Dal Finestron a Cima Grappa per la cresta degli Asoloni (it. n. 8); si scende per la vecchia strada militare fino al Forcelletto (it. n. 1 inverso) da cui a Malga Fiabernù e per il Col dei Prai al fondo Val Cesilla (it. n. 3). All’incrocio si continua per la strada antistante risalendo l’opposto versante fino alla località Magnola e quindi al Finestron.

GLI IMPIANTI DI RISALITA

Il Grappa offre per lo sci da pista numerose possibilità di fruizione, con il grande vantaggio di essere uno degli ambiti sciabili più vicini alla pianura veneta. Le sue piste sono adatte sia al principiante che allo sciatore più esperto; l’innevamento è soddisfacente e le piste sempre ben tenute.
Alcune di queste piste sono omologate FISI per gare di slalom ed in esse operano alcuni maestri di sci che vi tengono i loro corsi.

Questi gli impianti esistenti:

* Lepre: uno ski-lift a servizio di una pista di media difficoltà di m. 202 di dislivello e m. 1.600 di lunghezza.
* Scarpon (attualmente chiuso per ristrutturazione): due ski-lift a servizio di due piste facili, l’una di m. 84 di dislivello e m. 500 di lunghezza, l’altra di m. 111 di dislivello e m. 1.000 di lunghezza.

Pianezze di Valdobbiadene

L’ormai classica traversata sugli sci Pianezze-Lentiai può ben considerarsi tra gli appuntamenti più importanti per tale disciplina sportiva, che permette di entrare a diretto contatto con paesaggi stupendi come il monte Cesen, Mariech, la dorsale panoramica del monte Garda, Col dei Piatti, Col Moscher, fino a Stabie, Pian di Coltura e, naturalmente, Lentiai centro. Il clima del Monte Cesen può essere definito di transizione tra quello marittimo della pedemontana collinare ed il continentale alpino. In quota mancano i corsi d´acqua (tipicità del paesaggio carsico).
Nel Piano Regionale l´area del Monte Cesen viene proposta come Riserva Naturale Regionale, poichè è un ambito alpino di interesse ambientale e paesaggistico che racchiude, nelle forme del carsismo, habitat caratteristici degli ambienti submontani, montani e alpini.

Informazioni e Foto tratte da www.discovertreviso.com

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