Regata delle Antiche Repubbliche Marinare a Venezia – 7 giugno 2015

Regata a San Marco
il Leone alato cerca il tris
Domenica alle 18.15 la partenza della regata:
duemila metri da Sant’Elena a San Marco.
Sfida tra galeoni nelle acque del bacino San Marco. Domenica 7 giugno 2015 si tiene la 60esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, tradizionale sfida remiera tra le città di Venezia, Pisa, Genova e Amalfi.

Una grande festa del mare che avrà un prologo importante sabato 6 giugno, con la presentazione degli equipaggi e la sfida dei gozzi a quattro remi per la prima volta all’interno dell’Arsenale. Venezia ha vinto le ultime due edizioni, disputate a Pisa e a Genova, e adesso punta al tris, e a consolidare il suo record di 32 primi posti. La regata di domenica sarà preceduta dal tradizionale corteo storico di figuranti.

L’equipaggio.
Per la prima volta dopo molti anni il galeone sarà «a maggioranza lagunare». Sono infatti cinque su otto i vogatori provenienti da Venezia, Lido e San Giuliano.
A bordo ci saranno Nicola Zorzetto, Jean Smerghetto, Jacopo e Mattia Colombi della Canottieri Mestre; Michele Ghezzo della Canottieri Giudecca, il capovoga Gherardo Gamba, Davide Stefanile e Francesco Cardaioli della Canottieri Padova. Veneziano anche il timoniere, Stefano Morosinato. Tra gli atleti convocati anche un giovane di origine africana della Canottieri Padova, Isoken Odigham Obayagbona. «Il primo galeone multietnico nella storia del Palio», dice soddisfatto il factotum dell’equipaggio veneziano Maurizio Crosara.

Lo staff tecnico.
Confermato anche durante la gestione commissariale lo staff tecnico vincitore delle ultime due edizioni: il direttore tecnico Stefano Zabotto, gli allenatori Mauro Serena e Alberto Vianello, il provveditore Ferruccio Kleut. Il nuovo comitato è presieduto dal direttore generale del Comune Marco Agostini.

Le barche.
I galeoni, copia in vetro resina di quelli originali in legno costruiti dal maestro squerariol Nino Giuponi, sono tutti uguali. Pesano 760 chili, sono lunghi 12 metri, a sedile fisso, hanno a prua una “polena” che rappresenta il simbolo delle rispettive città: il leone alato (Venezia, colore verde), il cavallo alato (Amalfi, azzurro), l’aquila (Pisa, rosso), il drago (Genova, bianco).

Albo d’oro.
Dal 1955, anno in cui venne ideata la manifestazione fra le quattro antiche Repubbliche marinare italiane, l’otto veneziano ha vinto 32 delle 59 edizioni disputate. Dominio assoluto negli anni Sessanta, sotto l’egida di Bepi Fongher e Sergio Tagliapietra “Ciaci”. E adesso un nuovo periodo felice culminato con i successi sull’Arno a Pisa, nel 2013, e a Genova lo scorso anno. Amalfi ha vinto dieci volte, Genova e Pisa otto. C’è un precedente curioso. Nel 2011, nell’ultima edizione disputata in laguna, tre equipaggi su quattro erano stati squalificati per taglio di corsia. Venezia aveva restituito il trofeo, che le era stato aggiudicato come unica squadra rimasta in gara. Edizione dunque annullata.

Gli avversari.
Nei primi anni Duemila il regolamento ha aperto la partecipazione degli atleti anche dalla regione della città marinara. Un modo per rilanciare le attività della piccola Amalfi, che ora può attingere ai campioni olimpici della Canottieri Napoli, e della stessa Venezia, che si è avvalsa in questi anni di contribuiti importanti da atleti di Padova e Treviso. Anche quest’anno gli equipaggi in gara sono rinforzati da campioni del canottaggio che potrebbero però non esserci all’ultimo, vista la concomitanza dei campionati italiani.

L’Arsenale.
Tre anni fa il complesso dell’Arsenale è stato ceduto dal governo alla città. È stato avviato un processo di recupero e di apertura al pubblico che piano piano sta decollando. Tre anni fa la regata della Coppa America, adesso il Palio. Sulle acque della Darsena Grande si svolgerà sabato pomeriggio con inizio alle 17.30 la regata dei gozzi a quattro remi. I vincitori potranno scegliere il numero d’acqua, cioè la corsia, per la regata di domenica dei galeoni.

Corteo storico e gara.
Domenica alle 17 il tradizionale corteo storico in costume, con i figuranti. Poi alle 18.15 la partenza della regata. Duemila metri da Sant’Elena a San Marco che il pubblico potrà seguire dal vivo.

La diretta tv
Com’è ormai tradizione, la regata sarà seguita in diretta dal Tg2 a partire dalle  18.05,  telecronaca  di Francesca Nocerino, regìa di Mario Collorone.

articolo di Alberto Vitucci per www.tribunatreviso.it del 4 giugno 2015

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