‘Quilt in scena’, mostra a Treviso al Museo Ca da Noal – dal 10 novembre al 2 dicembre

articolo collegato:
Patchwork in mostra a Treviso
dal 14 novembre al 6 dicembre 2015

________

‘Quilt in scena’, mostra a Treviso al Museo Ca da Noal – dal 10 novembre al 2 dicembre. Tra le mostre al Museo Ca da Noal a Treviso anche quest’anno è proposta QUILTS IN SCENA, la nuova edizione dell’esposizione organizzata dall’Associazione Patchwork Idea, giunta alla 17° edizione, che torna nella trecentesca Ca’ Da Noal con splendide creazioni e numerose proposte per avvicinare i visitatori al mondo di stoffe e colori.

La XVII edizione della mostra di patchwork a Museo Ca da Noal, promossa dall’associazione Patchwork Idea, uno dei principali appuntamenti nazionali del settore, si ispira al magico mondo del teatro e della finzione. Nel corso dell’esposizione anche un ricco programma di spettacoli, incontri, dimostrazioni, visite guidate e brevi corsi.

Quilts in scena a Treviso è il titolo della XVII edizione dell’esposizione promossa e organizzata dall’associazione Patchwork Idea nel palazzo trecentesco Ca’ da Noal in via Canova 38, nel centro storico di Treviso, in programma quest’anno dal 10 novembre al 2 dicembre 2012.
I lavori presenti alla mostra, uno dei principali appuntamenti nazionali per gli amanti del patchwork, saranno ispirati al mondo del teatro e alle sue suggestioni, così come gli appuntamenti che affiancheranno l’esposizione.

Sipario aperto dunque su circa sessanta creazioni realizzate dalle artiste di Patchwork Idea e su un’arte tessile raffinata, diffusasi in Italia negli anni Novanta con l’importazione di tessuti specifici, della relativa attrezzatura e con l’avvio dei primi corsi.

Quelli presentati a Quilts in scena sono quilt originali, preziosi, divertenti e raffinati torneranno a colorare le pareti delle stanze del palazzo nobiliare trevigiano: essi sono il risultato di un percorso che ha coinvolto le socie di Patchwork Idea portandole a raggiungere ambiziosi traguardi sotto il profilo tecnico, cromatico e dei vari accostamenti.

Non solo: com’è ormai tradizione, i lavori in mostra al Museo Ca da Noal di Treviso saranno affiancati da un ricco e variegato programma di eventi e appuntamenti. Novità 2012, a grande richiesta saranno introdotte le visite guidate, ogni sabato e domenica durante il periodo di apertura della mostra alle 15. Una scelta, questa, determinata dal fatto che durante le ultime edizioni sempre più visitatori hanno manifestato la curiosità di conoscere come avviene la scelta dei tessuti e quali tecniche vengono utilizzate. Dal dire al fare: il mercoledì e venerdì (ore 15) sarà possibile cimentarsi con stoffe, aghi e fili e imparare l’abc del patchwork partecipando ai mini corsi “La valig… etta dell’attore”, per realizzare un portalavoro da borsetta, e “Angelus ex machina”, per creare un angelo natalizio con la stoffa, condotti dalle socie di Patchwork Idea (prenotazioni presso la mostra o al numero telefonico del museo, 0422 544864 – 544895).

Un’esposizione da guardare ma anche… da gustare: in linea con il tema dell’edizione, sarà ospite della mostra il pasticcere trevigiano Max “Che spettacolo… di torta!”, dimostrazione di cake design, durante la quale creerà artistici dolci e torte dal forte impatto scenografico. E di scenografia si parlerà anche con la flower designer Mariarosa Lucchetta (Guscioverde di Postioma – Treviso), che sabato 18 novembre alle 15 proporrà il corso “Che spettacolo… il Natale in fiore!”, per realizzare spettacolari composizioni natalizie con fiori e foglie.

INFO MOSTRA MUSEO CA DA NOAL
L’ingresso è gratuito.
Cà da Noal, via Canova 38 – Treviso
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
Per informazioni: Cà da Noal – Maria Luisa Fragiacomo, tel.  328 0605048

ASSOCIAZIONE PATCHWORK IDEA
E’ il 1995 quando un gruppo di donne appassionate di patchwork a Treviso decide di incontrarsi per condividere idee, tecniche, background, lavori. Nel 2000 nasce l’associazione vera e propria, Patchwork Idea, che riunisce quiltiste con abilità diverse, dal momento che, ogni anno, si aggiungono nuove socie, molte delle quali con poca esperienza. Oggi le socie sono 59.
Ogni socia ricorre e predilige tecniche diverse, spaziando anche nella tipologia delle realizzazioni: dal copriletto, al centrotavola, all’arazzo. Vi è chi produce solo cose utili e chi, invece, crea quilt per puro piacere creativo. Da sempre, in ogni caso, l’obiettivo dell’associazione è quello di condividere con serenità una passione, nel rispetto di tutte le socie.
Ogni anno patchwork Idea realizza una mostra a Treviso: espone i quilt delle socie, ai quali affianca anche altre attività culturali (dall’ospitare artisti con i quali vi è vicinanza, all’organizzare mini corsi di patchwork, al proporre incontri tematici) che concorrono ad arrichire la proposta. Per molti anni, inoltre, la mostra ha ospitato i quilt del Carrefour Européen du Patchwork della Val D’Argent (Francia), il maggior punto di riferimento in Europa per gli appassionati di patchwork.
Molte socie hanno esposto i propri lavori in diverse occasioni, sia in Italia che all’estero. Tra queste la Mostre Nazionali di Quilt Italia, tenutasi a Palazzo Montecitorio a Roma, il Carrefour Européen du Patchwork in Val D’Argent, il World Quilt Carnival di Nagoya in Giappone e il Festival of Quilts di Birmingham, in Olanda.
Il patchwork in Italia
Nata come condizione di necessità per utilizzare ritagli di stoffa provenienti da abiti smessi, tovaglie o altro, nel corso degli anni, la realizzazione di quilt ha assunto sempre più una funzione decorativa e, per realizzarli, non vennero più usate pezze di recupero, ma nuovi tessuti. Oggi, in Europa, ed in particolare in Italia, il Patchwork, pur essendo un’arte relativamente giovane, ha già affascinato molte donne. Nel solo Veneto si stimano circa 800 appassionati.

news tratta da Time-to-lose.it

_______

MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

_______

Marcadoc.it non e’ responsabile
di eventuali variazioni di programmi e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______