“Quando ero Cassius”, la storia dell’uomo che ha cambiato la Boxe raccontata da Fabio Tavelli di Sky Sport, a Ca’ del Poggio – 8 giugno 2015

“Quando ero Cassius”,
a Ca’ del Poggio
la Boxe diventa leggenda

Lunedi 8 giugno, a San Pietro di Feletto, il monologo che il giornalista di Sky Sport, Fabio Tavelli, ha dedicato a Cassius Clay: un ring con vista sulle colline del Prosecco per ricordare l’epoca d’oro del pugilato 

Le corde di un ring, un paio di guantoni, il secchio con un asciugamano. Ca’ del Poggio, lunedì sera, è diventata un’arena pugilistica. Un ring con vista sulle colline del Prosecco.

Al centro della scena, Fabio Tavelli, eclettico giornalista di Sky Sport che, attraverso un monologo di un’ora e mezza, ha portato il pubblico ad immergersi nelle fumose atmosfere che caratterizzavano la boxe americana dei tempi eroici.

“Quando ero Cassius” è uno spettacolo coinvolgente, in cui Tavelli ripercorre la prima parte della vita di Cassius Clay: l’infanzia, i primi successi sul ring sino alla leggendaria vittoria su Sonny Liston che il 25 febbraio 1964 diede a Clay il primo titolo mondiale dei massimi. Ma anche il percorso umano e spirituale che ha accompagnato la storia di una delle leggende dello sport mondiale.

Nel monologo di Tavelli c’è spazio per i grandi pugili dell’epoca, da Joe Frazier allo stesso Liston, “uno che avrebbe sconfitto Tyson”. Ma anche per tante figure che hanno incrociato Cassius Clay ai bordi del ring: dal predicatore Malcom X ai Beatles, a Bill McDonald, il fondatore della famosa catena di fast-food che nel 1964, a Miani, organizzò la sfida mondiale tra Cassius Clay e Liston.

Unendo cronaca e aneddoti d’incerta provenienza (“Mai rovinare una bella storia con la verità”, dice Tavelli, citando il collega Rino Tommasi), “Quando era Cassius” diventa il ritratto di un’epoca, scandito da momenti che sono entrati nella leggenda dello sport.

Nel racconto di Tavelli, la storia di Cassius Clay si ferma al momento in cui il grande pugile, convertito all’Islam, cambia nome e diventa Muhammad Alì. Ma “Quando ero Cassius”, quasi una prima nazionale, arrivata tra le colline del Prosecco grazie alla disponibilità di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort e dell’attivissima sezione AIA di Conegliano, promette molte altre serate da ricordare.

…Ca’ del Poggio, dove il prosecco incontra il mare…

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C’è il Prosecco. E c’è il mare. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con l’aiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente.

Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell’ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio, sono transitate le edizioni 2009 e 2013 del Giro d’Italia e il Campionato Italiano Professionisti del 2010), il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita con l’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni confort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che, grazie anche all’esperienza di Bruno Bertolingrande, s’integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.

RISTORANTE CA’ DEL POGGIO
T. +39 0438 486795/486111
F. +39 0438 787728
E. ristorante@cadelpoggio.it
HOTEL VILLA DEL POGGIO
T. +39 0438 787154
F. +39 0438 787967
E. hotel@cadelpoggio.it

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