Via libera del Ministero: da ottobre sul mercato il nuovo Prosecco Doc Rosè

 

È stata approvata, il 20 maggio 2020, all’unanimità, dal Comitato Nazionale Vini del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la proposta di modifica del disciplinare di produzione della DOC Prosecco che prevede l’introduzione della tipologia Rosé.

Ora si attende la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, e l’entrata in vigore del successivo Decreto Ministeriale, che ufficializzerà la modifica a livello nazionale avviando l’iter comunitario che culminerà con la definitiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Il Governatore Zaia:
«Premiato il gioco di squadra»

“A tutti coloro i quali hanno contributo all’ottenimento di questo importante risultato – ha commentato il Presidente del Consorzio di tutela della DOC Prosecco, Stefano Zanette – va il nostro ringraziamento che, in considerazione del momento che stiamo vivendo, è particolarmente sentito”.

Le prime bottiglie saranno immesse sul mercato italiano entro settembre 2020. Mentre per l’estero bisognerà attendere la fine di ottobre.

Nel progetto del consorzio il target di prezzo sarà posizionato su una fascia più alta del prosecco. E nel tempo potrebbe arrivare ad occupare il 15/20% dell’attuale produzione di bollicine.

Grande la soddisfazione dei produttori. Il Rosè consentirà di rispondere infatti alle aspettative di un’ampia fetta di mercato estero (soprattutto Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania) ma anche interno (sul rosè c’è una particolare attenzione da parte dell pubblico femminile).

La varietà Rosè sarà prodotta con uve Glera e Pinot nero per un 10-15%, il trend dei rosè è in costante crescita e si stima che verranno prodotte 15-20 milioni di bottiglie.



MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui



Marcadoc.it non è responsabile di eventuali variazioni di programmi e orari, si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Le foto e i video presenti su Marcadoc.it e Marcadoc.com sono presi in larga parte su Internet e quindi valutati di pubblico dominio.
E’ sempre possibile richiedere la rimozione di articoli e foto se si riscontrano violazioni di copyright.


Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it