Premio Giorgio Lago 2013 a Castelfranco Veneto – Festival del giornalismo dal 3 al 6 maggio

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Premio Giorgio Lago 2015 – 21 e 22 maggio

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Il Premio Lago promosso a Festival del giornalismo. Il Premio Giorgio Lago si evolve in festival del giornalismo e va a caccia di nuovi talenti che sappiano interpretare la società in cui viviamo. L’appuntamento è per il 3 maggio al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, dove si aprirà la kermesse che durerà fino al 6 maggio pomeriggio, quando verranno consegnati i riconoscimenti in ricordo dell’indimenticato giornalista che efficacemente raccontò il Nordest, il suo ruolo nel contesto nazionale e le sue aspirazioni federaliste. Ma c’è già che si è messo all’opera per questo importante appuntamento, ripercorrendo il pensiero e l’opera di Giorgio Lago. Scade infatti il 30 marzo il termine per partecipare al concorso “Nuovi talenti del giornalismo” legato al premio che ha visto partecipare diciassette classi di cinque istituti superiori, ovvero i trevigiani Duca degli Abruzzi, Riccati – Luzzati e Canova, il liceo Giorgione di Castelfranco e il liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. A loro il compito di redigere un articolo di fondo ispirato a uno degli ambiti di interesse del “facchino del Nordest” (come Lago si definiva) e che costituiscono le categorie del premio a lui dedicato (cultura, sport, giornalismo, impresa e volontariato), promosso dalla famiglia e dell’associazione Amici di Giorgio Lago, dall’Università di Padova, dal comune di Castelfranco in collaborazione con Fondazione Mazzotti e Ubik. «Quest’anno il premio Giorgio Lago prende una nuova veste», spiega l’assessore alla cultura di Castelfranco Giancarlo Saran, «abbiamo pensato di dilatare quella che era la cerimonia di premiazione, offrendo spazi di discussione che saranno moderati dai direttori di quattro quotidiani veneti per ognuna delle giornate della manifestazione».

Al centro un dialogo tra un editorialista italiano e personalità del Nordest:

Sergio Rizzo con Bepi Covre (3 maggio, ore 18, Teatro Accademico, modera il direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello),
Marcello Veneziani con Marzio Favero (4 maggio, ore 17, Museo Casa Giorgione, coordina Roberto Papetti, direttore del Gazzettino) ,
Pietrangelo Buttafuoco con Mario Bertolissi (5 maggio, ore 17, Teatro Accademico, modera Antonio Ramenghi, direttore delle testate venete del Gruppo Espresso tra cui La Tribuna di Treviso) .

Articolo di Davide Nordio per www.tribunatreviso.it

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Un nuovo pensiero per il giornalismo
Premio Lago, tre giorni di incontri con Rizzo, Veneziani, Buttafuoco, Lorenzetto e Mieli

A dipingerci così sono stati gli altri, per i quali è consolante l’icona del piccolo imprenditore sgobbone e culturalmente limitato, o forse siamo stati noi, raccolti dietro ad un “venetismo” a volte autoreferenziale? Più che “cahier de doleance”, un’occasione per fare il punto sullo stato del giornalismo veneto avrà un importante teatro a Castelfranco da oggi al 6 maggio per la terza cadenza del Premio Giorgio Lago. Pasdaran dell’apertura, convinto che il Veneto dovesse essere raccontato su scala nazionale, Lago fu proprio l’outsider, la penna che quasi obbligò la penisola a confrontarsi con un’idea di Veneto pensante, per certi tratti non privo di sorprese.
Il pregiudizio tuttavia esiste, ed esiste soprattutto per la generale mancanza di presidio delle testate nazionali a Nordest. Di qui quel corto circuito che pare aver tagliato un po’ fuori il territorio dal radar italiano, legittimandone una visione troppo spesso folklorica. Da venerdì 3 a domenica 5 maggio a Castelfranco Veneto, firme del giornalismo nazionale dialogheranno con giornalisti, imprenditori, amministratori del territorio indagando quali siano i motivi per i quali il Triveneto, oltre ai suoi confini, sia raccontato poco e spesso per stereotipi. Ma ogni anno il “Premio Lago” è anche la cadenza per mettetre in luce eminenze venete nei settori di arte, sport, economia. L’edizione di quest’anno vede premiati Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm, per lo sport il riconscimento va ai rugbisti Mauro e Mirco Bergamasco, per il giornalismo a Stefano Lorenzetto, per il no profit al Fondo Ambiente Italiano sezione di Padova e per la cultura a Pordenonelegge.
La tre giorni di incontri e dialoghi inizia invece venerdì 3 maggio al Teatro Accademico con il confronto alle 18 tra Sergio Rizzo, responsabile della redazione economica romana del Corriere della Sera e coautore con Gian Antonio Stella de “La casta”, e Bepi Covre, fondatore del movimento sindaci del Nordest insieme al filosofo ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari; modererà Alessandro Russello, direttore de “Il Corriere del Veneto”. Sabato alle 17 nel cortile della biblioteca civica Marcello Veneziani e Marzio Favero parleranno invece di cultura e impresa con Roberto Papetti. L’osservatorio Gazzettino e un trentennio di trasformazioni economiche e di mentalità saranno al centro del dibattito. Le voci di periferia e il Nordest, le eredità intellettuali di questa terra occupano invece il terzo del Festival. Alle 17 Pierangelo Buttafuoco e Mario Bertolissi dialogheranno con Antonio Ramenghi, direttore delle testate venete dell’Espresso.
Lunedì mattina Francesco Jori e paolo Lorenzetto incontreranno le scuole mentre la conclusione del festival, lunedì al Teatro Accademico (ore 17) è affidata alle premiazioni e ad una lectio magistralis di Paolo Mieli. Durante la serata verrà anche consegnato il premio “Giorgio Lago Nuovi Talenti del giornalismo”, rivolto agli studenti degli istituti superiori.

articolo di Elena Filini per www.Gazzettino.it

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