Museo Antonio Canova a Possagno – Prossimi eventi

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alla Gypsotheca e Museo Antonio Canova.

CALENDARIO EVENTI MUSEO CANOVA

Per maggiori informazioni:

Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
via A. Canova, 74 31054 Possagno

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‘Frammenta’
Museo Canova a Possagno
Mostra temporanea
sala ottocentesca della Gypsotheca

26-29 dicembre 2019

A cura di Irene Longo

Installazione di Giuseppe Vigolo

26 dicembre alle ore 16:00
Inaugurazione mostra e incontro con l’artista Giuseppe Vigolo

In questa occasione l’ingresso al Museo sarà gratuito
dalle ore 15:30 alle 17:00

La prenotazione è consigliata.

Dal 26 al 29 dicembre la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno propone una mostra temporanea per ricordare i danni subiti dalle opere del Museo durante la Grande Guerra. FRAMMENTA è una rievocazione di quel drammatico evento riletto in chiave contemporanea grazie all’intervento dell’artista Giuseppe Vigolo, la cui video installazione ogni giorno a partire dalle 16:00 entra in dialogo con i frammenti delle opere di Antonio Canova, distrutte per sempre.

Il 1917 fu per la Gypsotheca un punto di non ritorno, un bombardamento cambiò le sorti della nostra storia e ci consegnò un Museo ferito. Dopo la disfatta di Caporetto tutti gli abitanti dei comuni della pedemontana furono sfollati, la Gypsotheca chiusa. In quel terribile inverno tra la notte di Natale e di Santo Stefano una granata austriaca colpì la prima campata della Gypspotheca, squarciò il tetto e danneggiò la maggior parte dei modelli originali in gesso che nel Museo erano conservati. La Gypsotheca rimase chiusa fino al 1922. In quegli anni Stefano e Siro Serafin si occuparono del restauro dell’immenso patrimonio canoviano ferito dalla Grande Guerra.

L’installazione che oggi, e per pochi, giorni proponiamo è una rievocazione di quel drammatico evento riletto in chiave contemporanea grazie all’intervento dell’artista Giuseppe Vigolo. Frammenta, il titolo che porta questo allestimento temporaneo, non è una parola sbagliata anzi, unisce pezzi e ricordi, frammentare e rammentare. Ciò che era e ciò che è. Un neologismo per raccontare un’antica vicenda che purtroppo rimane attuale, tra le guerre di ieri e quelle di oggi. Frammenta è un confronto visivo, duro, netto. Frammenti, pezzi, cocci, rimasugli sul nudo pavimento come appena deflagrati a terra dopo l’esplosione. Ciò che prima nella sua interezza era opera d’arte del più grande artista neoclassico viene snaturato dal tragico gesto umano. Tutti questi frammenti rivono e assumono nuovo significato grazie all’installazione di Vigolo.

Giuseppe Vigolo [Vicenza 1979] ripropone in questa sede Dark Shades (Ombre di guerra), installazione presentata per la prima volta, nel 2008, ad Open XI. E’ un’opera di grande impatto in cui è messo a fuoco il singolare delirio della guerra. L’artista ha realizzato delle proiezioni in movimento avvalendosi di silhouettes di aerei, elicotteri, gruppi di portaferiti e altre tipiche immagini dei reportage di guerra di un telegiornale. Le sagome proiettate sulle pareti e sulle opere, unite alle evocazioni sonore impongono un forte impatto emotivo sullo spettatore. Volutamente le Ombre di guerra non si circoscrivono a un luogo riservato: il loro “travalicamento” è in rapporto con l’esperienza quotidiana, in cui la guerra invade attraverso la televisione i momenti più disparati delle nostre giornate, piegando le coscienze all’assuefazione, a una frustrante sopportazione, a un cattivo senso d’abitudine e di inevitabilità.

Per maggiori informazioni:

Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
via A. Canova, 74 31054 Possagno TV

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Alla morte del fratellastro Antonio Canova, Monsignore Giovanni Battista Sartori volle chiuderne lo Studio romano, dove erano stati realizzati numerosi capolavori, e traslocare a Possagno tutti i modelli in gesso, i marmi invenduti, i dipinti, i bozzetti e quant’altro si trovava nei magazzini.
Per ospitare tutte queste collezioni, Sartori decise di edificare una Galleria, presso la Casa Natale dell’artista, per permettere a tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati di arte di ammirare tutte assieme i capolavori di Antonio Canova.

Il Museo Canoviano di Possagno presenta una articolata serie di edifici espositivi,
di epoche diverse, e numerose collezioni delle opere di Antonio Canova.

 


Antonio Canova

Antonio Canova fu uno scultore (Possagno 1757 – Venezia 1822) tra i più rappresentativi artisti del neoclassicismo europeo. Lavorò dapprima nel Veneto e le sue opere giovanili vennero influenzate dal Rococò e dal Barocco veneziano. Compì i primi studi tra Asolo e Venezia dove scolpì l’Orfeo ed Euridice (1773), il Dedalo e Icaro (1779) e l’Apollo (1779). Ebbe il favore dei papi e di Napoleone ed esercitò un grande ascendente sulla scultura del tempo. Nel 1781 si trasferì a Roma, ove, pur conservando una sua personalità e dimostrando qualità artistiche contrastanti con la fredda rigidezza dell’Accademismo, trasse ispirazione dai capolavori classici e dal Neoclassicismo romano.
La sua personalità dominò la prima metà dell’Ottocento. Nel 1783 realizzò il monumento a Clemente XIV (Roma, Santi Apostoli), prima opera di impronta neoclassica, nella quale ridusse il movimentato insieme berniniano in uno schema geometrico che applicò anche nel monumento a Clemente XIII (Roma, S. Pietro), concluso nel 1792. In contemporanea scolpì l’Amore e Psiche (Parigi, Louvre), che testimonia un sempre crescente interesse dell’artista per l’antico, manifestato anche nelle opere successive (Monumento Emo, 1792, Venezia, Museo Navale; Adone e Venere, 1795, Ginevra, Villa Fabre ad Eaux-Vives; Ebe, 1796, Berlino). Nel 1802 si recò a Parigi per scolpire il Ritratto di Napoleone e nel 1805 iniziò il Paolina Borghese raffigurata come Venere vincitrice (1808, Roma, Galleria Borghese). Nel 1813 ultimò la Venere italica (Firenze, Palazzo Pitti) ed il gesso delle Tre Grazie (il marmo è di tre anni dopo; S. Pietroburgo, Ermitage), dove l’arte canoviana raggiunge il massimo di astrazione formale e di voluta freddezza.

Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
via A. Canova, 74 31054 Possagno TV

ORARI DI APERTURA – aperto dalle 9.30 alle 18 con orario continuato tutti i giorni escluso il lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima della chiusura

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