Museo Antonio Canova a Possagno – prossimi eventi

Non perdetevi i prossimi eventi

alla Gypsotheca e Museo Antonio Canova.

CALENDARIO EVENTI MUSEO CANOVA

Per maggiori informazioni:

Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
via A. Canova, 74 31054 Possagno TV – T: 0423 544 323 – @: posta@museocanova.it

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Il 2019 sarà un anno di grandi progetti per la Gypsotheca e Museo Antonio Canova! Non vi sveliamo subito tutto, ma siamo felici di condividere con voi un’anteprima degli eventi e mostre di quest’anno che avranno come protagonista Antonio Canova in Museo e nel mondo.

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ANNIVERSARIO CANOVIANO: 200 ANNI DALLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DEL TEMPIO

Uno degli eventi più rilevanti di questo 2019 sarà innanzitutto la celebrazione dei 200 anni dalla posa della prima pietra del Tempio che Antonio Canova donò a Possagno, suo paese natale. L’ 11 luglio, esattamente due secoli fa, infatti, cominciavano ufficialmente i lavori di costruzione del Tempio e proprio in questa data la piccola cittadina veneta diventerà il punto di riferimento delle celebrazioni con diversi eventi e iniziative culturali.

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CANOVA E L’ANTICO – MANN (Museo Archeologico di Napoli)

Il 28 Marzo 2019 inaugurerà al MANN di Napoli una straordinaria mostra in collaborazione con l’Ermitage di S.Pietroburgo. Per l’occasione la Gypsotheca e Museo Antonio Canova ha prestato 34 tempere realizzate da Antonio Canova e diversi bozzetti e studi preparatori.

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ALLA LUCE DI PSICHE – VISITE NOTTURNE AL MUSEO

A grande richiesta tornano in Museo le visite notturne alla luce delle lanterne accompagnate da cena a base di prodotti tipici del territorio.
La prima serata in calendario sarà il 14 febbraio. Vi abbiamo incuriosito?

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CANOVA | GEORGE WASHINGTON – FINO AL 28 APRILE

La mostra in collaborazione con la Frick Collection di New York, ripercorre la storia del capolavoro perduto, probabilmente il monumento pubblico meno conosciuto fra quelli eseguiti da Canova. Organizzato da Xavier F. Salomon, capo curatore della Frick Collection, in collaborazione con Mario Guderzo, direttore della Gypsotheca, il doppio progetto espositivo riunisce il modello preparatorio in gesso a grandezza naturale, quattro bozzetti preparatori e i relativi disegni e incisioni.

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Dopo 200 anni
La scultura del Presidente Washington di Canova
alla Gypsotheca Antonio Canova a Possagno

 

The Frick Collection
New York
23 maggio – 23 settembre 2018

Gypsotheca e Museo Antonio Canova
Possagno
11 novembre 2018 – 28 aprile 2019

Direttamente da New York, dopo il successo alla Frick Collection, approda a Possagno la mostra su Canova e George Washington. L’iniziativa organizzata congiuntamente per celebrare i 200 anni dalla produzione da parte di Antonio Canova del modello per il monumento al primo Presidente americano, sarà ospitata negli spazi della Gypsotheca e Museo Antonio Canova, rendendo così onore al grande scultore italiano, primo ambasciatore per l’arte italiana in America.

La scultura del Presidente Washington di Canova

Era il 1816 quando il Parlamento di Raleigh, nella Carolina del Nord, che voleva collocare una statua, a figura intera, di George Washington nella sala del Senato, incaricò Thomas Jefferson di ricevere lo scultore che meglio riuscisse in questa commissione.
Jefferson era convinto che nessuno scultore americano fosse all’altezza dell’incarico, e per questo propose il nome di Antonio Canova, uno degli artisti europei più celebrati. Canova accettò l’incarico perché “Washington era un galantuomo” e rappresentò il primo Presidente degli Americani nelle vesti di un condottiero romano, mentre sta scrivendo la rinuncia al terzo mandato da Presidente degli Stati Uniti.
Era stato un evento eccezionale, forse unico, quello della rinuncia di Washington: che un uomo politico rinunciasse al potere in nome di un ideale di libertà era davvero grandioso.
L’opera venne svelata nel 1821, nel Campidoglio di Raleigh, e il plauso fu tale da richiamare visitatori da ogni dove. Solo un decennio più tardi un tragico incendio divampò nel palazzo del Parlamento riducendo la statua a un ammasso di frammenti.

La mostra di Possagno ripercorre la storia del capolavoro perduto, probabilmente il monumento pubblico meno conosciuto fra quelli eseguiti da Canova. Per la prima volta si vedono insieme il modello preparatorio in gesso a grandezza naturale, quattro modellini preparatori, i relativi disegni e le incisioni di traduzione. Completeranno l’esposizione due busti di Jefferson e Washington realizzati da Hudon, due ritratti dipinti dei due presidenti americani, le prime idee di sviluppo per un monumento presidenziale e tutta la letteratura conosciuta su questo capolavoro.
La mostra è curata da Mario Guderzo in collaborazione con Xavier F. Salomon, Chief Curator della Frick Collection.
Il catalogo della mostra includerà la trascrizione di tutta la corrispondenza relativa alla commissione e saggi di Xavier Salomon, Mario Guderzo, e di Guido Beltramini, direttore del Palladio Museum di Vicenza che aveva curato la mostra su Thomas Jefferson e Palladio.

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– GUIDE SPONTANEE 

tutti i weekend alle ore 11.00 e alle 15.00

Fondazione Canova, in collaborazione con l’associazione Amici del Canova, propone il servizio di guida alle collezioni canoviane, pagando solo 2 euro per persona in aggiunta al prezzo del biglietto d’ingresso.

immagine guide spontanee al Museo
Informazioni:

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Alla morte del fratellastro Antonio Canova, Monsignore Giovanni Battista Sartori volle chiuderne lo Studio romano, dove erano stati realizzati numerosi capolavori, e traslocare a Possagno tutti i modelli in gesso, i marmi invenduti, i dipinti, i bozzetti e quant’altro si trovava nei magazzini.
Per ospitare tutte queste collezioni, Sartori decise di edificare una Galleria, presso la Casa Natale dell’artista, per permettere a tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati di arte di ammirare tutte assieme i capolavori di Antonio Canova.

Il Museo Canoviano di Possagno presenta una articolata serie di edifici espositivi,
di epoche diverse, e numerose collezioni delle opere di Antonio Canova.

 


Antonio Canova

Antonio Canova fu uno scultore (Possagno 1757 – Venezia 1822) tra i più rappresentativi artisti del neoclassicismo europeo. Lavorò dapprima nel Veneto e le sue opere giovanili vennero influenzate dal Rococò e dal Barocco veneziano. Compì i primi studi tra Asolo e Venezia dove scolpì l’Orfeo ed Euridice (1773), il Dedalo e Icaro (1779) e l’Apollo (1779). Ebbe il favore dei papi e di Napoleone ed esercitò un grande ascendente sulla scultura del tempo. Nel 1781 si trasferì a Roma, ove, pur conservando una sua personalità e dimostrando qualità artistiche contrastanti con la fredda rigidezza dell’Accademismo, trasse ispirazione dai capolavori classici e dal Neoclassicismo romano.
La sua personalità dominò la prima metà dell’Ottocento. Nel 1783 realizzò il monumento a Clemente XIV (Roma, Santi Apostoli), prima opera di impronta neoclassica, nella quale ridusse il movimentato insieme berniniano in uno schema geometrico che applicò anche nel monumento a Clemente XIII (Roma, S. Pietro), concluso nel 1792. In contemporanea scolpì l’Amore e Psiche (Parigi, Louvre), che testimonia un sempre crescente interesse dell’artista per l’antico, manifestato anche nelle opere successive (Monumento Emo, 1792, Venezia, Museo Navale; Adone e Venere, 1795, Ginevra, Villa Fabre ad Eaux-Vives; Ebe, 1796, Berlino). Nel 1802 si recò a Parigi per scolpire il Ritratto di Napoleone e nel 1805 iniziò il Paolina Borghese raffigurata come Venere vincitrice (1808, Roma, Galleria Borghese). Nel 1813 ultimò la Venere italica (Firenze, Palazzo Pitti) ed il gesso delle Tre Grazie (il marmo è di tre anni dopo; S. Pietroburgo, Ermitage), dove l’arte canoviana raggiunge il massimo di astrazione formale e di voluta freddezza.

Fondazione Canova ONLUS – Gypsotheca e Museo Antonio Canova
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ORARI DI APERTURA – aperto dalle 9.30 alle 18 con orario continuato tutti i giorni escluso il lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima della chiusura

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