Mostra Still Life alla B#S Gallery a Treviso – fino al 26 agosto

Mostra visitabile fino al 26 agosto 2018

La mostra propone una rielaborazione in chiave contemporanea dell’iconografia più tipica della vanitas: la natura morta, con una particolare ricerca sull’immagine del fiore reciso. Sublime, pregno di significato, eppure ambivalente, il linguaggio del fiore reciso è per antonomasia simbolo di bellezza e di effimera gioventù, ma nel profondo porta anche con sè un’inevitabile componente funerea e presagistica, insita nella sua qualità di elemento tombale.
Le opere esposte sono materiche, fotografiche, pittoriche ed installative, e traducono un universo di rimandi spirituali e carnali, connesso alla metafora del fiore in diverse culture.

“Vanitas vanitatum et omnia vanitas”: La fragilità e la caducità dell’essere umano – storicamente oggetto iconografico in tempo di guerra- hanno trovato espressione anticamente nel memento moriromano, e poi nella simbologia della vanitasdel XVII secolo, alle porte della sanguinosa guerra dei trent’anni. Nella pittura, ciò ha dato vita ad un’iconografia specifica per la rappresentazione del senso effimero della vita, ricorrente in nature morte, caratterizzata dalla presenza di oggetti e indicatori simbolici che alludono alla precarietà dell’esistenza e all’inesorabilità del trascorrere del tempo (fiori recisi, tavole imbandite di frutta, orologi e candele spente). Alla base di questo concetto, l’idea di transitorietà e caducità, che si concentra sulla natura effimera della vita. In una parola: l’impermanenza (l’impermanenza è infatti, secondo le filosofie orientali, “caratteristica di tutto ciò che vive”).
L’origine e la diffusione dell’iconografia della vanitas incorpora una nuova chiave (non esplicita né truculenta) nel rappresentare l’orrore della guerra che, non a caso, si è sviluppato con caratteri spirituali e simbolici quando l’Europa, afflitta dalla carestia, dalla guerra dei Trent’anni, dalla catastrofe mondiale che ha seguito la scoperta delle Americhe e dallo scisma religioso, ha sentito per la prima volta, in modo tragico, la non coincidenza tra ideologia (motivi religiosi che giustificavano il conflitto) e la realtà (la tragedia della guerra).

Nel contemporaneo, momento di transizione non privo di violenza, la rappresentazione della fragilità della vita umana restituisce nuovi significati grazie alle opere di artisti internazionali: opere pittoriche, video e installative che si rifanno ad un immaginario fortemente ancorato nella memoria collettiva, esplorando simboli antichi in chiave attuale. Con materiali di volta in volta impalpabili o pesanti, con linguaggi tangibili o concreti, gli artisti invitando ad una riflessione suggestiva e simbolica sui concetti di memoria e di ricostruzione identitaria. Ne emergono rappresentazioni capaci di parlare di un’esperienza universale, comune a tutti gli uomini e percepita con forza in tempi difficili: la caducità della vita.

In mostra, opere di: Anitra Hamilton, Boris Beja, Juan Alberto Negroni, Spela Volcic, Cosima Montavoci, Stefano Zaratin, Laura Manfredi, Alice Mestriner e Ahad Moslemi.

info@iodeposito.org / +39 375 5532009
www.bsidewar.org



_________

A Casa di Delia ha riservato tariffe speciali per i lettori Marcadoc

Il B&B A Casa di Delia – Charming House è un’oasi di relax poco lontano dal centro di Treviso, in località Sant’Elena di Silea. In posizione strategica, comoda ai caselli autostradali, ma immersa in una pace d’altri tempi, A Casa di Delia offre un’accoglienza esclusiva, perfetta sia per chi viaggia in famiglia, sia per lavoro.

Tre ampie suite con soppalco ● area lounge ● grande giardino con piscina ● colazione con prodotti bio e a km0 ● cambio biancheria quotidiano ● accappatoi e ciabattine ● asciugacapelli ● aria condizionata ● wi-fi ● tv ● frigobar ● riscaldamento autonomo

Per informazioni:

A Casa di Delia, Bed and Breakfast – Charming House
via Belvedere 91, Sant’Elena di Silea (TV)
Contatto: Delia Gualtiero – Tel. 339 5699573 – info@acasadidelia.it www.acasadidelia.it

_________

_______

MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

_______

Marcadoc.it non e’ responsabile
di eventuali variazioni di programmi e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______