14 Minitrail delle Grotte del Caglieron a Fregona – 29 settembre 2019

29 settembre 2019
Grotte del Caglieron

Fregona

Il Minitrail Grotte del Caglieron è manifestazione podistica ludico – motoria, non competitiva di 6, 12 e 16 km di pura immersione nel verde delle colline alle spalle di Fregona.
Spettacolare il passaggio di tutti e tre i percorsi nel Parco delle Grotte del Caglieron.

Regolamento

La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.
La marcia non è competitiva e ogni partecipante gradua liberamente l’impegno secondo le proprie condizioni fisiche.

Con il pagamento della quota di iscrizione ogni partecipante dichiara infatti agli organizzatori, a tutti gli effetti, la propria idoneità fisica (secondo quanto prescritto dal DM Balduzzi del 24/04/2013, con il n. 169 e il DL 21/06/2013, n.69, convertito con modificazioni dalla L 09/08/2013, n. 98 e secondo quanto definito nella delibera n.645 della Giunta Regionale del 28 aprile 2015, pubblicato nel BUR della Regione Veneto il 15 maggio 2015) e solleva gli stessi da tutte le responsabilità civili e penali in caso di incidente di qualsiasi tipo.

Ogni concorrente è tenuto al rispetto del Codice della strada, della segnaletica predisposta dall’organizzazione, delle segnalazioni date dagli incaricati alla viabilità e delle istruzioni impartite dagli Organizzatori. Si ricorda che l’articolo 190 del Codice della strada stabilisce che i pedoni, in mancanza di marciapiede, devono procedere sul lat sinistro della carreggiata.

L’organizzazione, pur adoperandosi con ogni mezzo a disposizione, declina ogni responsabilità civile e penale per eventuali danni a persone o cose prima, durante e dopo la manifestazione, in quanto la stessa è avvenuta esclusivamente su base volontaria.

I minori devono essere accompagnati dai genitori e comunque partecipano sotto la responsabilità diretta di chi ne esercita la potestà.

Ogni partecipante è tenuto ad indossare il braccialetto di iscrizione che dà diritto all’assistenza predisposta dall’organizzazione, ai ristori e agli eventuali riconoscimenti.

La perdita del braccialetto comporta la perdita del diritto a tali servizi

Dato il carattere non competitivo della manifestazione, non si accettano reclami di alcun genere e le decisioni degli organizzatori sono insindacabili.
L’organizzazione non stende classifiche con tempi. Gli eventuali riconoscimenti confidano solo sulla correttezza dei partecipanti ed hanno come scopo quello di incentivare la passione per il podismo e la correttezza nello svolgere la marcia.

Con l’iscrizione il concorrente dichiara di conoscere e accettare il presente regolamento.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
WWW.PROLOCOFREGONA.IT

 

Iscrizioni

Le iscrizioni avranno luogo presso il capannone allestito vicino al campo sportivo.
Ai gruppi prescritti entro venerdì 2 settembre verrà consegnata una bottiglia di vino.
Per effettuare le preiscrizioni telefonare alla Pro Loco di Fregona dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30 (0438 / 585487), oppure al numero +39 348 804 1025, in ore serali. La quota di iscrizione è di €2,50 (solo ristoro) e di €6,00 con premio (ai primi 180 iscritti). L’iscrizione per i partecipanti alla WALK-IN-GIRONORDIC è di €6,00 con premio.

Il premio consiste in una confezione di biscotti Torchiatelli.

Indicazioni varie

La partenza si effettuerà dalla strada adiacente al campo sportivo (tratto finale di via Concia) con i seguenti orari:

  • 8:30 partenza 16 km
  • 9:00 partenza 6 e 12 km
  • 9:15 partenza Nordic Walking 12 km

Il tempo massimo di arrivo è fissato per le 13:00.
La consegna dei riconoscimenti è prevista per le ore 10:45.
Il percorso sarà segnalato da frecce rosse (6km), gialle (12km) e blu (16km), nonché da fettucce bianche e rosse.

Riconoscimenti

Verrà consegnato un riconoscimento ai gruppi con un minimo di 20 componenti.

Servizi

Sarà assicurata la presenza di un medico e di due ambulanze.
Ci sarà anche il servizio scopa.
Lungo il percorso verranno allestiti , oltre a quello di arrivo, diversi punti di ristoro.
Saranno inoltre disposti svariati volontari a sorvegliare i bivi.
E’ prevista la presenza della Protezione Civile.

NOLEGGIO BASTONCINI NORDIC WALKING
Per chi desidera fare la camminata nordica è possibile noleggiare i bastoncini messi a disposizione da GIRONORDICpresso la zona di partenza-arrivo. Saranno inoltre presenti alcuni tecnici del settore per dare basilari nozioni sulla disciplina del nordic walking ai neofiti

Raccomandazioni

La marcia è anche un test significativo di educazione e di civiltà. Si invitano pertanto i partecipanti a dare un diretto contributo alla pulizia dell’ambiente non disseminando bicchieri e carte qua e là, ma gettandoli negli appositi contenitori che saranno posti ai ristori e rispettando rigorosamente le regole della raccolta differenziata.

I nostri amici animali sono i benvenuti, ma devono essere tenuti possibilmente al guinzaglio corto, per non creare pericolo agli altri partecipanti.

Diritto di immagine

Con l’iscrizione alla manifestazione il partecipante autorizza espressamente gli organizzatori, unitamente ai media partners a utilizzare le immagini fisse o in movimento, che eventualmente lo ritraggono durante la partecipazione alla manifestazione, su tutti i supporti, compresi i materiali promozionali e/o pubblicitari, in tutto il mondo e per il tempo massimo previsto dati regolamenti e dai trattati in vigore, compresa la proroga eventuale

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
WWW.PROLOCOFREGONA.IT

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A FREGONA SI ARRIVA…

Autostrada A27 uscita Vittorio Veneto Sud
Si prosegue per circa 6 Km in direzione “Fregona” o “Cansiglio”


FREGONA: UN PO’ DI STORIA…

Fregona, sorta sulle colline dell’altipiano del Cansiglio in età preromana, è oggi un paese di circa 3000 abitanti lungo la Statale che sale da Vittorio Veneto.

Favorito dal clima fresco d’estate e temperato d’inverno, ha da sempre avuto una notevole ricchezza di prodotti agricoli.

Dal punto di vista artistico, Fregona si contraddistingue per la celebre “Pala di S. Giorgio” di Francesco da Milano nella parrocchiale di Osigo, e per l’affresco “Crocifisso e le anime del Purgatorio” di Sebastiano Ricci nella chiesa arcipretale, dove si trovano anche sculture di Giuseppe Bernardi Torretti, maestro del Canova, e due tele della bottega del Tiziano. Il territorio è contrassegnato da numerose ville venete, quali Villa Altan-Pancetti, Villa Trojer-Salvador e Villa Todesco-Salvador. Suggestivo è il paesaggio naturalistico offerto dalle Grotte del Caglieron, ambiente veramente singolare di grotte formatasi nel tempo in seguito all’intervento dell’acqua e dell’opera dell’ uomo. Numerose passeggiate ed escursioni si possono effettuare attraverso i vari sentieri che si articolano sul territorio.

La stagione autunnale offre inoltre suggestive escursioni nella Foresta del Cansiglio, conosciuta come “Foresta dei Dogi” perchè riforniva di legname la flotta veneziana ai tempi della Repubblica Serenissima.

LE COMUNITA’ CIMBRE IN CANSIGLIO

Le Comunità Cimbre sono un complesso di popolazioni provenienti essenzialmente dal Tirolo occidentale ed in particolare dalla valle del Lech. Si stabilirono a partire dal XI secolo fino alla fine del XIV in varie località della zona montuosa compresa fra il fiume Brenta e l’Adige. Sull’Altopiano di Asiago si formarono sette comunità tedesche, che divennero note come i Sette Comuni, con capitale Asiago. Nel 1287 un nuovo gruppo di coloni tedeschi ottenne delle terre nella Lessinia veronese, costituendo nel corso del tempo i Tredici Comuni.

A partire dal 1300 i coloni vengono definiti comunemente non più tedeschi ma Cimbri. Il termine fu preso dal tedesco medievale «zimberer», boscaiolo, carpentiere.

Quando Venezia prende possesso dei territori già scaligeri, si accorda con i Cimbri affinchè facciano da guardia armata ai confini. In cambio i Cimbri vivono in piena autonomia, godendo di molte esenzioni da tasse; i Sette Comuni formarono una sorta di piccola repubblica. Per vari secoli verrà anche riconosciuto ai Cimbri di avere un parroco proveniente dai paesi di lingua tedesca.

Verso la fine del 1700 con l’avvento di Napoleone nelle terre venete la comunità Cimbra dei Sette Comuni si vide privata dei diritti e dei benefici acquisiti sotto il dominio della Serenissima e tra questi, quello di usufruire delle piante di faggio da cui, con particolari lavorazioni, si ricavavano scatole e contenitori di forma cilindrica.

Fu così che alcune famiglie, sembra su indicazione di un ex funzionario della Serenissima, giunsero in Cansiglio dove gli alberi di faggio erano in abbondanza e di ottima qualità.

Per i primi anni lavoravano in Cansiglio solo nella stagione estiva per poi ritornare sull’altopiano per passare l’inverno. Successivamente, verso i primi dell’Ottocento, si stabilirono definitivamente formando i primi villaggi. Furono di fatto i primi abitanti della foresta.

Le comunità cimbre attualmente sono presenti oltre che in Cansiglio, nell’altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, nei Tredici Comuni della Lessina nel veronese e a Luserna nell’altopiano del Vezzena in provincia di Trento.

Con una Legge Regionale del 1994 e con la Legge 482 del 15/12/99 i Cimbri sono riconosciuti come «Minoranza etnica» e sono rappresentati dal Comitato delle Associazioni Cimbre a cui fanno parte il Curatorium Cimbricum Veronese, l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana e l’Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio.

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