Malanotte d’Estate, la rassegna dedicata ai grandi vini del Piave! – fino all’1 settembre, Sagra di Santa Rosa a Portobuffolè

MALANOTTE D’ESTATE
la rassegna che celebra i prodotti tipici
nelle terre del Piave

Le terre del Piave mettono in mostra le proprie eccellenze nella sesta edizione di Malanotte d’estate. La rassegna pensata dal Comitato provincia delle Pro Loco trevigiane che punta a valorizzare, anche sotto il profilo dell’accoglienza turistica, gli eventi dedicati alla valorizzazione dei grandi Vini del Piave, come il Raboso, l’Incrocio Manzoni e il Malanotte del Piave Docg, e dei prodotti tipici, legandoli alla promozione, attraverso un unico circuito, di tutte le manifestazioni e feste che si tengono in città storiche come Oderzo e in borghi splenditi come Portobuffolè e Borgo Malanotte.

Novità 2019: da questa edizione, è stato sviluppato il Progetto Ospitalità Malanotte. Durante il periodo della rassegna, che va da Maggio a Ottobre, presso i ristoranti, le trattorie ed osterie della zona potrete gustare piatti tipici accompagnati dai vini del Piave.

Le strutture ricettive della Marca Trevigiana aderenti al progetto, inoltre, accolgono i viaggiatori con offerte dedicate per farvi scoprire il territorio di produzione dei Vini del Piave e, inoltre, offrono dei buoni degustazione omaggio da utilizzare nelle diverse mostre dei vini della rassegna.

Un’occasione unica per vivere il territorio e degustare le specialità gastronomiche abbinate ai vini protagonisti della rassegna enogastronomica: Malanotte del Piave DOCG, Piave DOC.

Sono 10 i comuni in cui potete partecipare agli 11 eventi aderenti alla rassegna Malanotte d’Estate.

La rassegna, iniziata con alcune anteprime nei mesi di aprile e maggio, è entrata nel vivo con l’estate, attraverso ben 11 tappe.

Anche quest’anno, inoltre, è possibile partecipare alle escursioni “Passeggiare nella natura” nei diversi comuni della Rassegna. Si tratta di una serie di escursioni naturalistiche organizzate dalle varie Pro Loco o dai Comuni, in collaborazione con UNPLI Treviso, per scoprire la natura nel territorio del Piave accompagnati da una guida naturalistica abilitata.

I prossimi appuntamenti per approfondire la conoscenza del territorio del Piave, organizzati con la Pro Loco Portobuffolè ed il Consorzio Opitergino Mottense, sono il 01.09 ed il 20.10.

La partecipazione alle escursioni guidate è gratuita, ma è necessario prenotare presso l’Ufficio IAT di Treviso, Piazza Borsa, al numero di telefono 0422.595780 o via email info@turismotreviso.it

Per maggiori info:
www.malanottedestate.tv

 

____________

CALENDARIO MALANOTTE D’ESTATE 2019


– 42^ Mostra dei Vini a Basalghelle di Mansuè – dal 23.04 al 10.05;
– 44^ Mostra dei Vini del Piave a Candelù di Maserada – dal 24.04 al 05.05;
– 43^ Mostra dei Vini Triveneti a Camalò di Povegliano – dal 25.04 al 12.05;
– Il Raboso in Piazza Grande ad Oderzo – il 19.05;
– Calici in festa a Ponte di Piave – 22.06;
– 49^ Mostra del Vino a Vallonto di Fontanelle – dal 19.07 al 05.08;
– Evento DiVino a Cimadolmo –  26.07;
– La Via dei Goeosessi ad Oderzo – 27.07;
– Sentieri di Vino a Salgareda – 02.08
– Sagra di Santa Rosa a Portobuffolè – dal 23.08 al 01.09;
– 19^ Rassegna dei Vini tra Piave e Livenza a Portobuffolè – dal 12.10 al 27.10.

________

Malanotte d’estate 2019:
un viaggio tra le eccellenze del Piave.


Andar per mostre di eccellenze e prodotti tipici delle terre del Piave :
11 grandi eventi, da conoscere, vivere e degustare.

6^ Edizione Malanotte d’ Estate:
un viaggio tra le eccellenze del Piave.

Scoprire le terre del Piave attraverso i sapori e le tradizioni gastronomiche, oltrepassando campagne vitate in bicicletta o a piedi e visitando antichi borghi e città storiche: è questa la proposta turistica della quinta edizione di “Malanotte d’Estate”.

Protagonisti principali del cartellone di eventi sono i vini del Piave che, con le eccellenze gastronomiche del territorio, offrono profumi e sapori a migliaia di visitatori. La rassegna prende il nome proprio dal Malanotte Docg, la denominazione “superiore” dei vini che nascono dalle terre del Piave, ma è l’occasione per valorizzare oltre alla “perla nera del Piave” anche altre gemme della viticoltura locale:

  • Cabernet Doc Piave
  • Carmenère Doc Piave
  • Chardonnay Doc Piave
  • Manzoni Bianco Doc Piave
  • Merlot Doc Piave
  • Raboso Doc Piave anche nella versione Passito
  • Rosso Doc Piave
  • Tai Doc Piave
  • Verduzzo Doc Piave anche nella versione Passito


Accanto alle degustazioni e alle serate gastronomiche, saranno accessibili itinerari naturalistici lungo il corso del fiume Piave, con iniziative dedicate in modo particolare al ricordo del Centenario della Grande Guerra. Saranno percorribili a piedi o in bicicletta diversi sentieri naturalistici alla riscoperta del paesaggio fluviale e per chi ama l’arte, la storia e la cultura saranno diverse le visite ai centri storici di particolare bellezza come Oderzo, Portobuffolè, Susegana e il suggestivo Borgo Malanotte nel comune di Vazzola.

 

Territorio Province di TREVISO e VENEZIA
DOCG Malanotte del PiaveDOC Piave – DOC Venezia
DOCG Lison –
DOC Lison-Pramaggiore – DOC Venezia
DOCG Lison Classico –
DOCG Lison – DOC Lison-Pramaggiore – DOC Venezia


Per maggiori info:
www.malanottedestate.tv

 

UNPLI Treviso
Piazza Squillace 4 – Combai di Miane (TV)
tel. 0438893385 – 0438893584 – info@malanottedestate.tvwww.unpliveneto.it

_____

I Vini

Malanotte del Piave DOCG

Il diamante nero del Piave Il Malanotte del Piave DOCG è la massima espressione del Raboso Piave e del territorio lambito dal fiume Piave. Il nome Malanotte evoca il piccolo borgo medievale situato a Tezze di Piave – Vazzola, che custodisce la storia di queste terre.
Qui il vino “rabioso” è stato domato con l’unione di una parte dello stesso in appassimento. Ne è risultato un vino che, senza perdere il suo carattere, lascia l’aggressività talvolta un po’ spigolosa per arrivare a rotondità ed eleganze davvero interessanti con corredi di profumi di frutta, in particolare ciliegie, marasche già in confettura ed aromi speziati molto accattivanti. Il sorso è seducente, avvolgente, maschio ma gentile, si sentono il carattere e la potenza, ma anche l’eleganza e la ricerca di un’armonia che comincia a delinearsi in modo concreto.

Raboso del Piave DOC

Il Raboso del Piave è un vino da sempre ritenuto “Il Vino” della zona; di grande interesse qualitativo, ma di difficile gestione in cantina per una forza acida non facilmente domabile. I vignaioli delle terre del Piave non hanno mai abbandonato il loro figlio maggiore e hanno saputo aspettare che la saggezza del tempo portasse consiglio per levigare gli spigoli del suo carattere.
Al naso sprigiona note fruttate di ribes e amarene, profumi di sottobosco e spezie (noce moscata, cannella e pepe), un ricordo floreale di viola e rosa recisa. In bocca entra con prepotente eleganza, freschezza e tannini assicurano una pulizia esemplare e si accompagnano alle note sapide e minerali per finire con un delicato e piacevole amaricante finale.

Manzoni bianco DOC Piave

Il vino deriva da una grande intuizione del prof. Manzoni ed è il frutto di un incrocio genetico tra il Riesling Renano ed il Pinot Bianco.
Nel territorio che si apre sulle sponde del fiume Piave e che risente favorevolmente delle brezze marine ha trovato un felice habitat ed un terroir che ne esalta le caratteristiche. La mineralità, l’aromaticità e la freschezza del Riesling si fondono con l’eleganza e la rotondità del Pinot Bianco completandosi a vicenda in un sottile gioco di equilibri armonici.
Al naso risaltano le note di frutta esotica (ananas e papaia), di pesca, di melone bianco e di erbe aromatiche su un importante fondo minerale. In bocca ritorna questa importante componente sapido-minerale, ma si accompagna all’aromaticità delle sensazioni fruttate in un sottile gioco di equilibrio molto piacevole che lascia un ottimo ricordo. È un vino di corpo che si accompagna a piatti importanti.

Da vedere

ODERZO
Città archeologica magistralmente ristrutturata. Da municipio romano a città medievale e rinascimentale, e’ un ricchissimo scrigno di testimonianze artistiche ed architettoniche, ammirabili lungo una serie di percorsi integrati nel tessuto urbano.

PORTOBUFFOLE’
Bandiera arancione del Touring Club Italiano, è un piccolo centro che custodisce però una grande ricchezza storica e artistica. Si sviluppa soprattutto nel periodo medievale, quando Gaia Da Camino diventò “proprietaria” del paese. La sua casa oggi ospita il museo del ciclismo.

TEMPIO DI ORMELLE
Questa finzione del comune di Ormelle testimonia la presenza dei Cavalieri dell’Ordine dei Templari, che avevano li in epoca medievale una loro stazione. Di questa resta oggi la chiesa, che era un punto di riferimento per i pellegrini diretti o di ritorno dalla Terra Santa.

CASA DI CULTURA GOFFREDO PARISE a Ponte di Piave
Promuove la figura e l’opera dello scrittore veneto e ne cura l’archivio, fonte inesauribile di studio sull’Autore. La casa museo, un’antica barchessa restaurata, è visitabile.

BORGO MALANOTTE
Il Borgo Malanotte, gioiello architettonico rimasto integro per oltre 300 anni, è iscritto fra i Centri Storici del Veneto. Il suo nome deriva da i “Malanotti”, o “Malenotti”, una delle più illustri e nobili famiglie di Caldès, in Val di Sole – Trentino, facoltosi mercanti di lane.
Verso la metà del ‘600 un ramo della famiglia si trasferisce a Venezia e, nel 1670, acquista i primi terreni e case a Tezze di Piave. Negli anni successivi viene iniziata la costruzione della Villa del Borgo, utilizzando ed ampliando i fabbricati preesistenti con a fianco le abitazioni dei coloni, le stalle e i granai, posti lungo la strada su tre schiere o file parallele.
Durante i duecento anni di presenza dei Malanotte nel Borgo abitavano 200-250 persone distribuite in una trentina di famiglie formate da coloni e da artigiani, costituendo una unità agricola – produttiva autonoma, con fabbri, falegnami, carrettieri e carpentieri, con l’oste; il Borgo disponeva anche di una Filanda e di una Cantina per la produzione del vino, affermandosi oltre i confini locali.

IL FIUME SACRO
Pochi luoghi hanno un potere evocativo come le rive del Piave: le tre battaglie che si svolsero tra le due sponde hanno avuto come pmtagonista involontario proprio il fiune. Tanti sono i luoghi significativi che è possibile visitare per andare alla scoperta della storia della Grande Guerra in questo territorio, dal cimitero britannico di Tezze di Piave, al Borgo Malanotte che ospitava una delle centrali di tiro dell’artiglieria imperiale, riparata in un bunker sotterraneo ancora oggi conservato, al Museo di Maserada sul Piave, al Sacrario di Fagarè della Battaglia.

 

UN OPITERGINO MOTTENSE DA PEDALARE

Scopri gli itinerari cicloturistici tra il Piave ed il Livenza, e vivi le emozioni di una terra da scoprire e da assaggiare. Dal Piave, al Monticano, al Livenza, tanti percorsi tra natura, borghi storici, arte e cultura, senza dimenticare i prodotti locali dell’agricoltura e dell’eno-gastronomia.

Sono 6 i percorsi tematici ideati dal Consorzio Pro Loco Opitergino Mottense dedicati agli amanti delle due ruote. Con 9 itinerari e 7 escursioni da percorrere in bicicletta è facile scoprire il territorio e le sue bellezze architettoniche e naturalistiche.
La cartina con gli itinerari suggeriti è disponibile sia in versione cartacea che online sul sito: www.caliciinfesta.it

Via del Piave

  1. Itinerario di 13,7 km Da Cimadolmo a Ponte di Piave visitando i territori di Cimadolmo, Stabiuzzo, Roncadelle, Negrisia e Ponte di Piave.
  2. Itinerario di 3 km da Ponte di Piave a Salgareda visitando i territori di Ponte di Piave, Vigonovo di Sopra e Salgareda

Via del Livenza

  1. Itinerario di 14,2 km da Portobuffolé a Motta di Livenza, visitando i territori di Portobuffolé, Ghirano, Ponti di Tremeacque, Meduna di Livenza, San Giovanni di Livenza e Motta di Livenza.
  2. Itinerario di 12,9 km da Motta di Livenza a Cessalto, visitando i territori di Motta di Livenza, Calnova, Saccon di Villanova, Villanova, Molino e Cessalto.

Via dal Piave al Livenza

  • Itinerario di 17,1 km da Salgareda a Motta di Livenza, visitando i territori di Salgareda, Conche, Campo di Pietra, Chiarano, Malintrada e Motta di Livenza.

Via dell’Asparago

  • Itinerario di 16,3 km da Oderzo a Cimadolmo visitando di territori di Oderzo, Faè, Roncadelle, Ormelle, San Polo di Piave, Cimadolmo.

Via dal Monticano al Livenza

  1. Itinerario di 15,8 km da Oderzo a Portobuffolè, visitando i territori di Oderzo, Fontanelle, Levade, Cornarè, Rigole e Portobuffolè.
  2. Itinerario di 12 km da Oderzo a Motta di Livenza, visitando i territori di Oderzo, Magera, Gorgo al Monticano, Palazzi e Motta di Livenza

Via dal Monticano al Piave

  • Itinerario di 16 km da Oderzo a Ponte di Piave visitando i territori di Oderzo, Busco, Abbazia, San Nicolò, Candolè, Salgareda, Vigonovo di Sopra e Ponte di Piave.

 

Per maggiori info:
www.malanottedestate.tv

UNPLI Treviso
Piazza Squillace 4 – Combai di Miane (TV)
tel. 0438893385 – 0438893584 – info@malanottedestate.tvwww.unpliveneto.it

_______


Vuoi essere aggiornato sugli eventi?

Iscriviti alla Newsletter Marcadoc

 

_______


MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

_______

Marcadoc.it non è responsabile di eventuali variazioni di programmi e orari, si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

_______


Le foto e i video presenti su Marcadoc.it e Marcadoc.com sono presi in larga parte su Internet e quindi valutati di pubblico dominio.
E’ sempre possibile richiedere la rimozione di articoli e foto se si riscontrano violazioni di copyright.

_______


Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______