Malanotte d’estate 2014, eccellenze del Piave – tutti gli appuntamenti

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Malanotte d’estate:
un viaggio tra le eccellenze del Piave.

Dal 21 marzo al 9 novembre 2014.

Andar per mostre di eccellenze e prodotti tipici delle terre del Piave : 11 grandi eventi, da conoscere, vivere e degustare.

 11 mostre del vino e feste tradizionali unite in un unico cartello, per realizzare un grande progetto di marketing turistico

Le eccellenze del Piave da quest’anno hanno la loro rassegna. La Provincia di Treviso e il Comitato Provinciale delle Pro Loco (UNPLI Treviso) mettono in campo il 5° progetto di marketing turistico.

Dopo Primavera del Prosecco Superiore, Fiori d’Inverno, Germogli di Primavera e Delizie d’Autunno arriva “Malanotte d’Estate”, la rassegna enoturistica cheunisce11 eventi dedicati ai vini del Piave ed ai prodotti agroalimentari e gastronomici di qualitàdi questo territorio.

In questa 1^ edizione sono 8 i Comuni coinvolti nel progetto (Cimadolmo, Fontanelle, Oderzo, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda, Susegana e Vazzola), 3 i Consorzi di Pro Loco (Opitergino-Mottense, Area Coneglianese, Piave e Montello) e diversi gli attori che collaborano alle iniziative: il Consorzio Vini Venezia, il GAL Terre di Marca, il Consorzio di promozione turistica Marca Treviso, la Strada Vini del Piave, la Confraternita del Raboso Piave e la Confraternita degli Incrocio Manzoni.

Sulla scia di quanto già avvenuto con le altre rassegne turistiche, che hanno attestato la loro forza in un movimento turistico dioltre 500.000 persone provenienti dall’Italia e dall’estero, la nuova rassegna “Malanotte d’Estate” punta a coinvolgere feste e mostre dei vini già presenti nel territorio, coordinandone i servizi e l’immagine al fine di rafforzare la potenzialità turistica delle diverse iniziative.

Accanto alle degustazioni e alle serate gastronomiche, saranno approntati itinerari naturalistici lungo il corso del Piave, verranno proposti percorsi alla riscoperta del paesaggio fluviale della Grande Guerra, ci saranno diverse proposte legate alla storia di centri come Oderzo, Portobuffolè, Susegana e il suggestivo Borgo Malanottenel comune di Vazzola, scelto anche come location del film “Il Leone di Vetro”.

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CALENDARIO MALANOTTE D’ESTATE 2014

  1. Mostra dei Vini | 21 marzo – 6 aprile | Visnà di Vazzola
  2. Mostra del Raboso e del Manzoni |30 aprile – 11 maggio | Cimadolmo
  3. Cose dei tempi antichi | 31 maggio 8 giugno | Tezze di Piave
  4. 44^ Mostra del Vino |18 luglio – 4 agosto | Vallonto
  5. Le vie dei goeosessi e del vino Raboso| 26 luglio | Oderzo
  6. Sentieri di vino | 2 agosto | Salgareda
  7. Calici di Stelle|1 e 2 agosto | Susegana
  8. Calici di Stelle a Bogo Malanotte| 10 agosto | Tezze di Piave
  9. Sagra di Santa Rosa | 22- 31 agosto | Portobuffolè
  10. Rassegna dei Vini Tra Piave e Livenza | 11-19 ottobre | Portobuffolé
  11. 9^ Calici in Festa e 10^ Festa della Zucca | 9 novembre | Ponte di Piave

Territorio Province di TREVISO e VENEZIA
DOCG Malanotte del PiaveDOC Piave – DOC Venezia
DOCG Lison –
DOC Lison-Pramaggiore – DOC Venezia
DOCG Lison Classico –
DOCG Lison – DOC Lison-Pramaggiore – DOC Venezia


Per maggiori info: www.malanottedestate.tv

UNPLI Treviso
Piazza Squillace 4 – Combai di Miane (TV)
tel. 0438893385 – 0438893584
treviso@unpliveneto.it
www.unpliveneto.it

I Vini

Malanotte del Piave DOCG

Il diamante nero del Piave Il Malanotte del Piave DOCG è la massima espressione del Raboso Piave e del territorio lambito dal fiume Piave. Il nome Malanotte evoca il piccolo borgo medievale situato a Tezze di Piave – Vazzola, che custodisce la storia di queste terre.
Qui il vino “rabioso” è stato domato con l’unione di una parte dello stesso in appassimento. Ne è risultato un vino che, senza perdere il suo carattere, lascia l’aggressività talvolta un po’ spigolosa per arrivare a rotondità ed eleganze davvero interessanti con corredi di profumi di frutta, in particolare ciliegie, marasche già in confettura ed aromi speziati molto accattivanti. Il sorso è seducente, avvolgente, maschio ma gentile, si sentono il carattere e la potenza, ma anche l’eleganza e la ricerca di un’armonia che comincia a delinearsi in modo concreto.

Raboso del Piave DOC

Il Raboso del Piave è un vino da sempre ritenuto “Il Vino” della zona; di grande interesse qualitativo, ma di difficile gestione in cantina per una forza acida non facilmente domabile. I vignaioli delle terre del Piave non hanno mai abbandonato il loro figlio maggiore e hanno saputo aspettare che la saggezza del tempo portasse consiglio per levigare gli spigoli del suo carattere.
Al naso sprigiona note fruttate di ribes e amarene, profumi di sottobosco e spezie (noce moscata, cannella e pepe), un ricordo floreale di viola e rosa recisa. In bocca entra con prepotente eleganza, freschezza e tannini assicurano una pulizia esemplare e si accompagnano alle note sapide e minerali per finire con un delicato e piacevole amaricante finale.

Manzoni bianco DOC Piave

Il vino deriva da una grande intuizione del prof. Manzoni ed è il frutto di un incrocio genetico tra il Riesling Renano ed il Pinot Bianco.
Nel territorio che si apre sulle sponde del fiume Piave e che risente favorevolmente delle brezze marine ha trovato un felice habitat ed un terroir che ne esalta le caratteristiche. La mineralità, l’aromaticità e la freschezza del Riesling si fondono con l’eleganza e la rotondità del Pinot Bianco completandosi a vicenda in un sottile gioco di equilibri armonici.
Al naso risaltano le note di frutta esotica (ananas e papaia), di pesca, di melone bianco e di erbe aromatiche su un importante fondo minerale. In bocca ritorna questa importante componente sapido-minerale, ma si accompagna all’aromaticità delle sensazioni fruttate in un sottile gioco di equilibrio molto piacevole che lascia un ottimo ricordo. È un vino di corpo che si accompagna a piatti importanti.

Consorzio Vini Venezia

Il Consorzio Vini Venezia è nato nel settembre 2011 dall’unione dei consorzi DOC Lison – Pramaggiore e Vini del Piave DOC. È nato con l’obiettivo e l’ambizione di completare l’offerta enologica del Veneto affiancandosi alle grandi denominazioni regionali. Il Consorzio Vini Venezia, presieduto da Giorgio Piazza, coadiuvato dai vice presidenti Franco Passador e Pierclaudio De Martin, e diretto da Carlo Favero, è una realtà da 4.500 produttori (180 dei quali soci produttori-imbottigliatori), per un territorio di oltre 3 mila ettari che si estende tra le province di Treviso, Venezia e una piccola parte di Pordenone. Il Consorzio tutela cinque denominazioni: tre Doc – Venezia, Piave e Lison Pramaggiore – e due Docg – Malanotte del Piave e Lison. L’area Lison- Pramaggiore rappresenta una tra le maggiori realtà nazionali per quanto riguarda la viticoltura biologica.

Consorzio Vini Venezia
Sestiere San Marco 2032 – Venezia
consorzio@consorziovinivenezia.it
www.consorziovinivenezia.it
consorziovinivenezia-logo

BORGO MALANOTTE

Il Borgo Malanotte, gioiello architettonico rimasto integro per oltre 300 anni, è iscritto fra i Centri Storici del Veneto. Il suo nome deriva da i “Malanotti”, o “Malenotti”, una delle più illustri e nobili famiglie di Caldès, in Val di Sole – Trentino, facoltosi mercanti di lane.
Verso la metà del ‘600 un ramo della famiglia si trasferisce a Venezia e, nel 1670, acquista i primi terreni e case a Tezze di Piave. Negli anni successivi viene iniziata la costruzione della Villa del Borgo, utilizzando ed ampliando i fabbricati preesistenti con a fianco le abitazioni dei coloni, le stalle e i granai, posti lungo la strada su tre schiere o file parallele.
Durante i duecento anni di presenza dei Malanotte nel Borgo abitavano 200-250 persone distribuite in una trentina di famiglie formate da coloni e da artigiani, costituendo una unità agricola – produttiva autonoma, con fabbri, falegnami, carrettieri e carpentieri, con l’oste; il Borgo disponeva anche di una Filanda e di una Cantina per la produzione del vino, affermandosi oltre i confini locali.

HEMINGWAY + PIAVE: le origini di una poetica

Le terre del Piave hanno affascinato Ernest Hemingway e ne hanno ispirato la poetica.
La mostra “Hemingway + Piave: le origini di una poetica”, inaugurata il 13 settembre presso il park hotel Villa Fiorita a Monastier TV, racconta questi luoghi e gusti attraverso un percorso fotografico. Nell’ambito del percorso espositivo fotografico c’e’ un angolo sensoriale dedicato alla presentazione dei Vini Venezia e alla degustazione delle diverse declinazioni del Raboso del Piave nel quale il Raboso passito sarà abbinato ad assaggi di cioccolata.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 24 maggio 2015. Ingresso Gratuito (su prenotazione).

 

UN OPITERGINO MOTTENSE DA PEDALARE

Scopri gli itinerari cicloturistici tra il Piave ed il Livenza, e vivi le emozioni di una terra da scoprire e da assaggiare. Dal Piave, al Monticano, al Livenza, tanti percorsi tra natura, borghi storici, arte e cultura, senza dimenticare i prodotti locali dell’agricoltura e dell’eno-gastronomia.

Sono 6 i percorsi tematici ideati dal Consorzio Pro Loco Opitergino Mottense dedicati agli amanti delle due ruote. Con 9 itinerari e 7 escursioni da percorrere in bicicletta è facile scoprire il territorio e le sue bellezze architettoniche e naturalistiche.
La cartina con gli itinerari suggeriti è disponibile sia in versione cartacea che online sul sito: www.caliciinfesta.it

Via del Piave

  1. Itinerario di 13,7 km Da Cimadolmo a Ponte di Piave visitando i territori di Cimadolmo, Stabiuzzo, Roncadelle, Negrisia e Ponte di Piave.
  2. Itinerario di 3 km da Ponte di Piave a Salgareda visitando i territori di Ponte di Piave, Vigonovo di Sopra e Salgareda

Via del Livenza

  1. Itinerario di 14,2 km da Portobuffolé a Motta di Livenza, visitando i territori di Portobuffolé, Ghirano, Ponti di Tremeacque, Meduna di Livenza, San Giovanni di Livenza e Motta di Livenza.
  2. Itinerario di 12,9 km da Motta di Livenza a Cessalto, visitando i territori di Motta di Livenza, Calnova, Saccon di Villanova, Villanova, Molino e Cessalto.

Via dal Piave al Livenza

  • Itinerario di 17,1 km da Salgareda a Motta di Livenza, visitando i territori di Salgareda, Conche, Campo di Pietra, Chiarano, Malintrada e Motta di Livenza.

Via dell’Asparago

  • Itinerario di 16,3 km da Oderzo a Cimadolmo visitando di territori di Oderzo, Faè, Roncadelle, Ormelle, San Polo di Piave, Cimadolmo.

Via dal Monticano al Livenza

  1. Itinerario di 15,8 km da Oderzo a Portobuffolè, visitando i territori di Oderzo, Fontanelle, Levade, Cornarè, Rigole e Portobuffolè.
  2. Itinerario di 12 km da Oderzo a Motta di Livenza, visitando i territori di Oderzo, Magera, Gorgo al Monticano, Palazzi e Motta di Livenza

Via dal Monticano al Piave

  • Itinerario di 16 km da Oderzo a Ponte di Piave visitando i territori di Oderzo, Busco, Abbazia, San Nicolò, Candolè, Salgareda, Vigonovo di Sopra e Ponte di Piave.

IL LEONE DI VETRO

Film drammatico prodotto da Venicefilm e diretto da Salvatore Chiosi. Il lungometraggio è stato girato a San Polo di Piave, Borgo Malanotte, Piombino Dese, Verona e Venezia e sarà presentato in anteprima alla 71^ edizione del Festival del Cinema di Venezia. L’uscita nelle sale è prevista tra i mesi di settembre e ottobre.

Trama: siamo nel 1866, nei giorni che precedono il referendum del 22 ottobre che, di fatto, sancirà l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. Attraverso le vicende di due famiglie venete, i Biasin che da generazioni produconoe commerciano vino in tutta Europa ed i Querini, aristocratici in decadenza, si narra il periodo tra la caduta di Venezia e la sua annessione all’Italia. Non mancano conflitti, rivelazioni e intrecci amorosi.

Il logo

IL LOGO: Descrizione artistica / Motivazione / Ispirazione


Chiaramente ispirata all’iconografia medioevale, l’immagine intende sottolineare la storicità dei prodotti tipici e l’antichità della loro coltivazione. La sintesi visiva comprende un cielo stellato estivo, un contadino in abiti d’epoca, il metodo antico di coltivazione della vite – con i tralci liberi sul terreno e qualche bastone di sostegno – il grappolo compatto del vitigno, i ciottoli e le acque della Piave. Il disegno al tratto, che richiama la xilografia medioevale, corrisponde perfettamente al contenuto raffigurato.

IL COLORE

Il Viola richiama in modo chiaro il colore del vino
e soprattutto il colore delle macchie che si creano appoggiando un bicchiere sporco di vino
su una superficie chiara; viola è anche il colore che rimane sulle mani quando si vendemmia il Raboso.

Ideazione e realizzazione: s.paul.design_pieve di soligo

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