Che 2016 sarà? Ce lo dice il Panevin – L’Eco del PaperCigno Le Manzane – 1 2016

Il Papercigno augura un buon 2016 a tutti i suoi amici Winelover.

E … per propiziare l’anno nuovo è nostra usanza “brusar la vecia” con il tradizionale Panevin e in questo numero vi voglio proprio parlare del Panevin, della sua simbologia e dei suoi detti.

Il Panevin o falò di inizio anno è una tradizione veneta e consiste nel bruciare delle grandi cataste di legna, costituite da frasche e da tralci di vite ottenuti dai residui della potatura, alla vigilia dell’Epifania; ad onor del vero in qualche paese veneto si usa fare il Panevin anche in periodi diversi, ma noi ci interesseremo del Panevin dell’Epifania.

Tornando al nostro Panevin sembra che questa usanza derivi da vecchi riti propiziatori e purificatori pagani per ingraziarsi le divinità e distruggere simbolicamente le sfortune, infatti ancora oggi è usanza riunirsi in cerchio attorno al Panevin  cantando alcune formule bene auguranti.
La  fiamma del Panevin  simboleggia  l’anno vecchio che se ne va ed è identificato dalla “vecia” un fantoccio posto alla sommità della pira che bruciando distrugge il vecchio creando spazio e speranza per il nuovo. Inoltre la direzione delle scintille viene letta come un presagio per il prossimo futuro.

Detto popolare veneto sulla direzione delle scintille

Se le faive le va a mattina, ciòl su’l sac e va a farina. Se le faive le va a sera, pan e poenta fa piena a caliera.

Se le faville vanno a mattina (ad est) prendi il sacco e vai a comprar farina (raccolto scarso). Se le faville vanno a sera (ad ovest) pane e polenta fa pieno il calderone (raccolto abbondante).

Il rito del Panevin è anche un momento conviviale in cui la comunità raccolta attorno al falò chiacchierando in compagnia degusta vin brûlé e l’immancabile pinza una specie di torta/focaccia  con ricette impossibili da descrivere  in quanto è facilissimo assaggiarne di diversi tipi … proverò comunque ad indicarvi  una ricetta, la ricetta del Papercigno.

Fate bollire 1 litro di acqua con 200 gr. di burro o margarina, aggiungere gr. 400 di farina gialla da polenta e 100 gr. di maizena, mescolare il tutto per circa 10 minuti; dopo aver lasciato intiepidire aggiungere gr. 250 di farina fiore ed una bustina di lievito, 300 gr. di zucchero, un bicchiere di grappa, poi a piacere uva sultanina, fichi secchi a pezzi, semi di finocchio, una pera ed una mela sempre tagliate a cubetti, amalgamate per bene e versate il tutto in una teglia di misura adeguata in maniera che l’impasto ottenuto risulti alto circa tre centimetri o poco più, infornate quindi  il tutto per un’ora a 220 gradi.

 

__________

archivio L’Eco del PaperCigno dell’Azienda Agricola Le Manzane

Per iscriversi a L’Eco del PaperCigno e’ necessario compilare il modulo alla pagina:
www.lemanzane.com/it/le-news.html


Per maggiori informazioni:
Azienda Agricola Le Manzane

via Maset, 47/b – 31020 San Pietro di Feletto (TV)
Tel. +39.0438.486606 info@lemanzane.itwww.lemanzane.it

L’azienda Le Manzane è caratterizzata da tre parole chiave: evoluzione, crescita e successo, imprescindibili dalla qualità dei suoi spumanti, come dimostrano i meravigliosi riconoscimenti ricevuti. Certamente il territorio da il suo importante contributo. I vigneti dell’azienda si estendono tra Tarzo e Conegliano, precisamente a Manzana, una zona collinare ben esposta al sole, il cui terreno fertile è frutto della glaciazione würmiana.
Le Manzane vinifica esclusivamente da vigneti di proprietà. L’ estensione di 40 ettari consente di ottenere una produzione qualitativamente curata, nel rispetto dell’ecosistema, e sotto il diretto controllo della Regione Veneto. Oltre al Glera, vitigno principe per la produzione delle fantastiche bollicine, nei vigneti troviamo anche viti autoctone come Verdiso, Manzoni bianco e Marzemino e viti internazionali quali Cabernet, Merlot e Chardonnay. La famiglia è punto di riferimento e fulcro del successo aziendale, oltre ad essere una fucina di buone idee. Ne è la dimostrazione la cantina che è stata scavata sotto la collina, dove si trovano i filari delle viti a girapoggio. Questo piccolo bijoux è perfettamente in linea con il contesto ambientale e all’interno offre una temperatura tutta naturale per la giusta conservazione dei vini.

Oggi, grazie ad una solida unione ed una forte cooperazione tra Ernesto e sua moglie Silvana, l’azienda agricola Le Manzane prosegue il suo viaggio verso un successo tutto spumeggiante.
Azienda Agricola Le Manzane
via Maset, 47/b – 31020 San Pietro di Feletto (TV)
Tel. +39.0438.486606 – info@lemanzane.itwww.lemanzane.it

_______


Vuoi essere aggiornato sugli eventi?

Iscriviti alla Newsletter Marcadoc

 

_______


MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

_______

Marcadoc.it non e’ responsabile
di eventuali variazioni di programmi e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.


Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______