Borgo Conventi presenta il suo “Luna di Ponca”

Giancarlo Moretti Polegato, Stefano Gava, Riccardo Cotarella con LUNA DI PONCA, il nuovo vino presentato ieri a BORGO CONVENTI.

QUALITA’, ESPERIENZA, AMORE PER LA VITE: COSI NASCE LUNA DI PONCA

Un vino che parla due dialetti; il VENETO E IL FRIULANO. Il Veneto in quanto Borgo Conventi (GO) fa capo a VILLA SANDI con sede a CROCETTA DEL MONTELLO (TV)

La qualità non nasce mai per caso ma è frutto dell’esperienza e di un lavoro di squadra che parte dalla consapevolezza di avere un prodotto eccellente che viene da una terra da sempre votata al lavoro della vite e alla perfezione del suo “viaggio” attraverso i mesi che dalla potatura la portano alla vendemmia. Un viaggio non facile, fatto di difficoltà e imprevisti di varia natura ma che se accompagnati dalla conoscenza e dall’amore che la VITE ha da sempre suscitato nell’Uomo nei millenni, coniugandola sapientemente con le conoscenze di esperti viticoltori ed enologi, può regalare nuove e valide soluzioni . Per capire il significato di un nuovo vino come LUNA DI PONCA, un blend tra Friulano, Chardonnay e Malvasia, bisogna capire il terreno e i luoghi dove viene prodotto. Le terre dove nasce. IL COLLIO si avvale di due tipologie di terreno: una ghiaiosa data appunto dalla vicinanza del fiume ISONZO e adatta a vini più leggeri ma sicuramente di alta qualità come ci siamo abituati a conoscere associandoli a questi territori, l’altra tipologia di terreno è data da una terra ricca di argilla e votata con i suoi contenuti a vini più corposi e ben strutturati. L’esperienza degli enologi Stefano Gava, enologo di Villa Sandi, di Paolo Corso, enologo storico di Borgo Conventi e Riccardo Cotarella un guru del settore riconosciuto per la sua fama internazionale, hanno fatto il resto. Il bianco LUNA DI PONCA è un vino bianco di 13.5 gradi e sicuramente destinato al successo. A chi, scrive, non certo esperto di vini ma estimatore da sempre del frutto della vite, è sembrato un vino “onesto”, tranquillo e con una leggera sapidità che ben si sposa con gli aromi di frutta appena accennati ma che promettono un invecchiamento di sicura qualità. Un vino piacevole al palato che stimola le papille gustative a nuove esperienze e che lascia in bocca la sensazione fresca di un vino leggero ma che leggero non è. I suoi 13.5 gradi “tradiscono” la serietà di un lavoro fatto di notti insonni dei tre enologi che vanno plauditi per l’enorme sforzo nel crearlo. A dare un nome a questa “creatura” ci ha pensato la gentile e creativa consorte del presidente, la signora Augusta Pavan, che, da sempre, affascinata dalla LUNA e dalla sua influenza sui cicli vitali dell’agricoltura, ma non solo, sulle maree, sulla vita stessa dell’essere umano, guardando il cielo e pensando al nome da dare a questo vino, ha notato una bellissima luna piena e ha pensato di abbinarla al terreno dove il vino viene prodotto, ed ecco nata LUNA DI PONCA.

«Non appena Borgo Conventi è entrato a far parte del nostro Gruppo – spiega il presidente Giancarlo Moretti Polegato – è nato il desiderio di ideare un nuovo vino. Un prodotto che custodisse un significato simbolico, essendo figlio della nostra prima vendemmia nella Tenuta, e che quindi raccontasse la storia di Borgo Conventi a partire dal nostro ingresso in questo territorio. Per farlo, abbiamo scelto la fidata e preziosa consulenza di uno stimato enologo come Riccardo Cotarella. Abbiamo deciso di produrre il primo blend dell’azienda con varietà tipiche, dando origine all’unico bianco riserva di Borgo Conventi che segue anche parte dell’affinamento in legno. Ci ha guidati l’obiettivo di produrre un vino identitario e che trasmettesse il patrimonio inimitabile del Collio, ovvero le condizioni uniche di un terroir a grande vocazione e di prestigio.»

Il nuovo bianco dell’azienda è frutto del lavoro congiunto di Stefano Gava, enologo di Villa Sandi, e di Paolo Corso, enologo di Borgo Conventi. Il presidente Giancarlo Moretti Polegato ha presentato “Luna di Ponca” restituendo la suggestione offerta dal nome stesso del vino, in occasione di una cena baciata dalla luna piena nella cornice dei vigneti della villa di Borgo Conventi, a Farra d’Isonzo. Nella serata si è potuto fare esperienza del carattere del nuovo bianco dell’azienda. I sensi parlano di un vino strutturato, che trasmette la potenza aromatica tipica del territorio con profumi intensi di scorza d’agrumi e fiori, bilanciati ed esaltati da una componente fresca e sapida che amplifica le caratteristiche del vino preservandone la finezza.

“Luna di Ponca” è un punto d’incontro tra tradizione e novità, tra struttura e morbidezza, e simbolicamente anche tra cielo e terra. Le distanze celesti e la luce bianca della luna diventano a “portata di mano” grazie all’occhio dell’Osservatorio Astronomico CCAF che ha sede tra la villa e i filari di Borgo Conventi, e che poggia le sue radici, così come le vigne dell’azienda, nell’equilibrio tra marne e arenarie caratteristico della Ponca, il terreno che dona ai vini del Collio la loro identità unica e riconosciuta. Una tipologia di suolo che induce stress utili alla vite, limitando la vigoria dell’uva, e che garantisce basse produzioni e uve di qualità, trasmettendo grande mineralità nei vini.

“Luna di Ponca” nasce dai vigneti biodiversi di proprietà di Borgo Conventi in località Gradiscutta, nel Comune di Gorizia. La selezione dei grappoli avviene sia in vigna, dove sono raccolti manualmente in piccole cassette, sia in cantina. Il Friulano prevede una vinificazione completamente in acciaio, mentre Malvasia e Chardonnay seguono fermentazioni e affinamenti separati entrambi in barrique. Una volta imbottigliato, il vino matura ancora qualche mese in bottiglia prima di essere commercializzato a quasi due anni dalla vendemmia. Nell’annata 2019 sono state prodotte 6096 bottiglie da 0,75 litri, 230 in formato Magnum e 20 Jeroboam, tutte dal disegno tradizionale della bottiglia borgognotta, con piccole e originali “variazioni su tema”.

Fondata nel 1975 da Gianni Vescovo, Borgo Conventi deve il suo nome a una leggenda secondo cui Rizzardo di Strassoldo, feudatario della zona, donò un appezzamento di terra ai Padri Domenicani, dove vi eressero un convento. Nel 2001 la Tenuta viene rilevata dalla famiglia Folonari, da cui la famiglia Moretti Polegato, che da sempre guida l’azienda vitivinicola trevigiana Villa Sandi, ha ereditato il testimone nella primavera del 2019. L’azienda dispone di 30 ettari di vigneti nelle Doc friulane del Collio (Tenuta di Gradiscutta) e dell’Isonzo (Tenuta di Farra) e produce circa 300.000 bottiglie l’anno. Tre sono le principali linee della cantina: Cru, del Collio e i Fiori del Borgo. Vini bianchi e rossi di qualità e dal carattere territoriale per cui l’azienda si è distinta, avendo concentrato da sempre molti sforzi nella cura dei vigneti e del prodotto finale.

BORGO CONVENTI. LA STORIA, LA STRUTTURA, LA FILOSOFIA DI UN TERRITORIO

Azienda storica con 30 ettari vitati, dei quali 20 nella Doc Collio e 10 nella Doc Isonzo. Da aprile 2019 è di proprietà della famiglia Moretti Polegato, che con Villa Sandi vanta una lunga storia nel mondo del vino, nata e cresciuta sullo scenario dell’area Prosecco.

Borgo Conventi è un’azienda bellissima in un’area a grande vocazione e rappresenta il coronamento di un sogno per chi, come noi, è sempre guidato dalla ricerca della qualità e dell’eccellenza, nel rispetto delle identità territoriali” – commenta Giancarlo Moretti Polegato. “Grazie a Borgo Conventi arricchiamo la linea di vini prodotti dalla nostra famiglia aggiungendo l’eccellenza dei bianchi friulani, con una precisa identità territoriale”.

Fondata nel 1975 da Gianni Vescovo, Borgo Conventi deve il suo nome a una leggenda secondo la quale Rizzardo di Strassoldo, feudatario della zona, donò un appezzamento di terra ai Padri Domenicani, che vi eressero un convento. La Tenuta Borgo Conventi era poi passata alla famiglia Folonari fino ad aprile 2019, quando la famiglia Moretti Polegato l’ha rilevata. La continuità è rappresentata da Paolo Corso, responsabile della cantina e dei vigneti da decenni, mentre la parte commerciale è svolta da Villa Sandi, che si cura della distribuzione sia in Italia sia nei mercati internazionali.

Il territorio

I vigneti nella pianura della zona DOC Isonzo sono caratterizzati da suoli di medio impasto e ricchi di ghiaia di fiume mentre quelli  sulle pendici della zona DOC Collio  si distinguono per il tipico terreno argilloso e minerale. L’età media dei vigneti si aggira intorno ai 20 anni e tra le varietà piantate, oltre ai vitigni internazionali che meglio si sono adattati al territorio del Friuli quali Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Merlot e Cabernet Franc, troviamo le varietà autoctone tra cui Friulano, Ribolla Gialla, Refosco dal Peduncolo Rosso e Schioppettino.

I vini

La Tenuta produce vini bianchi e rossi friulani ed è tra le aziende vitivinicole più all’avanguardia della regione, avendo concentrato da sempre molti sforzi nella cura dei vigneti oltre che nel prodotto finale.

La filosofia di Borgo Conventi è di produrre vini di riconoscibile identità geografica e alta espressione varietale, ricercando eleganza ed equilibrio tra struttura e piacevolezza. Ogni bottiglia racconta una storia di alta qualità, tradizione e passione.

La cantina, dotata delle più moderne attrezzature, ha l’obiettivo di ottenere dei vini che esprimano al massimo il territorio e le caratteristiche varietali, lasciando intatte piacevolezza e tipicità, punti cardine della filosofa enologica aziendale.

Dai bianchi Collio DOC con Sauvignon, Friulano, Ribolla Gialla e Pinot Grigio  ai bianchi  Isonzo DOC ai rossi Refosco e  Shioppettino fino al prezioso cru Braida Nuova.

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