La 62. MIG conferma che la seconda lingua del gelato è il tedesco

Germania e Austria protagoniste alla Mostra Internazionale del Gelato a Longarone

A questa 62a edizione della Mig hanno confermato la loro presenza importante gli operatori del settore provenienti da Germania e Austria, che insieme rappresentano oltre il 75% dei visitatori stranieri.  Significativa la partecipazione delle Associazioni quali Uniteis e.V., l’Unione dei gelatieri italiani in Germania, e AGIA, l’Associazione dei gelatieri italiani in Austria.

Soddisfatto sicuramente il presidente di Uniteis, Stefano Bortolot: “La Mig è andata bene. Abbiamo avuto delle sensazioni positive, in linea con una stagione altrettanto positiva che in parte ha contribuito al successo di questa edizione. Bisogna dare atto anche al lavoro fatto per prepararla che sicuramente ha dato i suoi frutti. A noi fa particolarmente piacere, perché questa è la nostra Fiera, essendo Uniteis anche Socio di Longarone Fiere Dolomiti. La soddisfazione quindi è doppia, anche per aver contribuito in maniera importante nel trasferimento della sede di Artglace a Longarone. Mi viene da dire che il Gelato è tornato a casa”.

E se a precedere l’apertura della Mig, il sabato, è l’Assemblea di Artglace, a caratterizzare la mattinata dell’ultimo giorno della Mostra è l’Assemblea di Uniteis dove si tirano le somme e si valutano le prospettive future. Così sintetizza Bortolot: “Il 2022 è stato per la nostra categoria un anno senz’altro positivo. Era iniziato con i timori e le incertezze dovute al Covid, subito svaniti grazie alle aperture sulle restrizioni che hanno permesso di ritornare alla quasi normalità. Inoltre, il lavoro svolto dall’associazione permette ai nostri Soci di essere sempre informati sulle varie tematiche, grazie alle newsletter e alla nostra rivista, Uniteis News, che con orgoglio stiamo portando avanti in maniera indipendente. Anche le varie convenzioni permettono ai nostri associati di usufruire di servizi utili nella gestione delle nostre attività, questo grazie al lavoro iniziato da tempo e a cui stiamo dando continuità. L’appartenenza al ZDH, la Confartigianato tedesca, ed il far parte del gruppo che comprende le associazioni artigianali del settore alimentare, ci permette di avere contatti con tutte le Istituzioni ai livelli più alti, e in un periodo come questo è una cosa fondamentale. Cito, per esempio, il problema dei rincari energetici. Grazie al lavoro di squadra ed alla pressione fatta presso i ministeri competenti, si è raggiunto l’obbiettivo di avere misure importanti a favore delle piccole medio imprese artigiane”.

Significativa anche la presenza di Agia con la consueta Assemblea tenutasi martedì 29 novembre nella Sala del Consiglio di Longarone Fiere.  Anche per il Presidente Silvio Molin Pradel questa Mig è stata la testimonianza di una vera ripresa. Una fiera a cui non si può mancare, perché affronta da vicino le tematiche più attuali e stringenti del settore. “In Assemblea – sottolinea Molin Pradel – abbiamo avuto modo di confrontarci sull’aumento dei costi delle materie prime e sulle strategie da mettere in campo per contrastare il rincaro energetico”. Le azioni da intraprendere saranno diverse a seconda di ciascuna gelateria. Per esempio, nei grandi centri abitati, rispetto ai più piccoli, la delivery è imprescindibile. Non solo è entrato nelle abitudini del consumatore, ma rappresenta un risparmio sia per la gelateria che per il cliente.

Sempre martedì, ma nella mattinata in Centro Congressi, il consueto convegno di Uniteis sugli aggiornamenti fiscali in Germania. “Alla Mig – spiega Bortolot – era nostro ospite l’avvocato Carsten Rothbart, responsabile del settore fiscale nel ZDH per il gruppo Alimentare, che in un seminario organizzato durante la fiera, ha illustrato le novità che riguardano i registratori di cassa, i controlli fiscali e gli aiuti che il governo ha messo in campo per contrastare il caro energia”. Il convegno si è concluso con la presentazione del gusto dell’anno in Germania, proposto da Uniteis che ce lo spiega così: “Sarà il colore rosso intenso, con sfumature quasi viola, a caratterizzare il gusto dell’anno 2023, oltre al sapore e al nome famoso, in tutto il mondo dell’arte e presto famoso anche in gelateria, Tiziano”. Caratterizzato da uva fragola e prosecco, vuole essere un omaggio a Giuseppe Cipriani e a uno dei suoi famosi cocktail. A curarne la ricetta, i Maestri dell’Accademia di Gelateria Italiana in Germania, che nel corso dell’anno preseteranno altri 4 gusti sulla serie dei sparklings cocktails. Ulteriori informazioni su www.mostradelgelato.com.

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