Il Monte Grappa tra Storia natura ed escursioni

Il Grappa, inserito nel cuore delle Prealpi Venete e ai confini tra le province di Treviso, Vicenza e Belluno, è considerata per eccellenza la montagna ”fuori porta” per una gita o una vacanza di relax, cultura e storia. Rappresenta una tappa importante per gli appassionati delle testimonianze della Grande Guerra, uno dei momenti più significativi della storia bellica: qui morirono 23 mila soldati e per questo il Grappa si meritò l’appellativo di ”monte sacro alla Patria”. All’Ossario del Grappa sono custoditi i resti di 12.615 caduti, di cui 10.332 ignoti.

Il Monte Grappa è a livello turistico il luogo ideale per chi vuol godere di una sosta rinfrancante a contatto con la natura, in parte selvaggia ed aspra, lontani dal turismo di massa e dalle offerte organizzate. Il punto più alto della montagna, a quota 1.775 metri, è raggiungibile attraverso stradine e sentieri immersi nel verde, alla scoperta di nuovi orizzonti. Sono una dozzina gli itinerari a piedi, accessibili a tutti e percorribili nell’arco di un paio d’ore, con la possibilità per i più allenati di allungare il percorso ulteriormente.

I più conosciuti e frequentati sono il Sentiero degli scalpellini (che regala ampie vedute sullo sbocco del canal di Brenta e la pianura), la mulattiera di Campo Solagna (che si affaccia sulla Valbrenta) e il sentiero natura di malga Col del Gallo tra boschi, pascoli e trincee. Di grande impatto storico l’itinerario ”La trincea di San Giovanni”, che si può percorrere completamente, camminando al suo interno, dove sono esposte tabelle didattiche che illustrano la vita dei soldati in trincea. Il più impegnativo ma anche il affascinante è l’itinerario ”Dal Grappa al Pertica”: dal Rifugio Scarpon salendo verso la Cima Grappa si incrocia il ”sentiero dei cippi” (così chiamato per le numerose lapidi a ricordo di fatti di guerra) e imboccata la mulattiera militare si arriva alla sommità.

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