Fiera e Festival delle Foreste: al via la terza edizione in Cansiglio e online

La riflessione sull’ambiente: in gioco il futuro delle foreste e del bosco

Al via la terza edizione della Fiera e Festival delle Foreste con Boster Nord Est: una tre giorni in Cansiglio e online, che dopo Vaia e il Covid-19 punta su una nuova trasformazione sostenibile e internazionale.

Due iniziative per un unico, grande evento. Viene inaugurata venerdì 10 settembre, alle 11 nell’ex-Hangar di Veneto Agricoltura in Cansiglio la terza edizione di Fiera & Festival delle Foreste, accompagnata dalla meccanizzazione forestale di Boster Nord Est, marchio acquisito da Longarone Fiere Dolomiti.

Si è tenuta venerdì 3 settembre online la presentazione del grande evento dedicato al mondo delle foreste. A sottolinearne l’importanza è stato per primo il Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin che non ha mancato di ringraziare gli organizzatori per aver messo in piedi un evento in un momento così delicato, e con la partecipazione di tantissime realtà a numerosissimi eventi. Una manifestazione quella di Foreste con degli intenti e dei messaggi precisi, in quanto si tratta di un evento nazionale nato dopo la tempesta Vaia. Per Padrin “la manifestazione è nata proprio per cercare di dare degli spunti di riflessione, ma soprattutto per fare dei ragionamenti su quello che è il futuro delle foreste” e aggiunge che occorre anche fare “un ragionamento su come trasformare il nostro bosco”. Conclude poi nella speranza che “questo evento possa lasciare un segno preciso e che possa lanciare dei messaggi che il nostro territorio ha bisogno di ricevere”.

Continua poi il Presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Gian Angelo Bellati mettendo in luce i “traguardi oggetto di grande orgoglio da parte dell’organizzazione che sono fondamentalmente due. Il primo consiste nel fatto di essere arrivati alla terza edizione con tantissimi co-organizzatori. Veneto Agricoltura in primis, partner principale dal momento che la fiera viene organizzata in Cansiglio nei pressi dei suoi uffici. Il secondo consiste nel gioco di squadra tra partners e associazioni di categoria, partners esterni come la regione FVG che ospita in parte il territorio del Cansiglio”. Sottolinea inoltre il carattere internazionale della manifestazione con partner quali il “Parlamento Europeo con l’ufficio di rappresentanza di Roma, la Commissione Europea con i due uffici di rappresentanza di Milano e di Roma e il Ministero delle Politiche agricole e diversi paesi quali Croazia, Romania, Austria, Bulgaria e tutti i nostri Paesi limitrofi, e ancora i Paesi extra Ue come il Messico che sarà presente con il proprio Ambasciatore presso l’agenzia delle Nazioni Unite a Roma e il Costa Rica. Ci saranno poi tantissimi stand, molte imprese ed Enti e con l’occasione verrà presentato il progetto Life Vaia di cui la fiera è partner con Veneto Agricoltura e che consiste in un progetto molto importante della Commissione Europea che ha l’obiettivo di approfondire le iniziative di sostegno e sviluppo delle aree devastate dalla tempesta Vaia, ma che ha anche una finalità generale per il futuro imprenditoriale del territorio. Sarà presente inoltre con i suoi uffici Europe Direct e si terrà anche una conferenza sul futuro dell’Unione Europea”.

A seguire l’intervento di Nicola dell’Acqua, Direttore di Veneto Agricoltura che ha sottolineato come la Regione del Veneto creda fermamente nelle attività fieristiche e di settore specifiche affermando con vigore “debbano essere motore di ripresa dell’economia. Anche se il settore agricolo è stato colpito in maniera minore, ci sono settori nell’agricoltura che hanno risentito molto di più. Le fiere e le manifestazioni sono viste come una possibile ripresa”. Un altro aspetto specifico della filiera del legno è che “manca il coordinamento all’interno della filiera. Ci sono tanti piccoli attori che sono stati travolti da grandi potenze che hanno sopperito alla mancanza di una filiera che deve assolutamente essere recuperata e la fiera deve essere un momento di riflessione su come la Regione possa essere d’aiuto a questo settore”. Un altro aspetto è fare strategia con le altre regioni, il Cansiglio è un luogo strategico per questo tipo di relazioni. Soprattutto per le filiere così deboli il sistema del Triveneto potrebbe rispondere meglio di quello delle regioni e province in autonomia. Conviene lavorare in sinergia. L’altro evento dei 1600 anni della Repubblica di Venezia è importante anche per sottolineare l’aspetto culturale in quanto l’economia di Venezia si fondava prevalentemente sulle foreste”. Fiera & Festival delle Foreste si terrà infatti dal 10 al 12 settembre, mentre il fine settimana successivo, 18 e 19 settembre, nella stessa area si terrà l’evento, sempre organizzato da Veneto Agricoltura e Longarone Fiere Dolomiti “Venezia 1600 e la gestione sostenibile Foresta del Cansiglio”, entrambi con orario 9-18.

Su Fiera e Festival delle Foreste punta molto anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che vede coinvolti ben tre Assessorati, avvalendosi inoltre quest’anno anche del Cluster Legno Arredo Casa FVG. Ad intervenire oggi c’era Rinaldo Comino, Direttore del Servizio foreste e corpo forestale FVG che ha colto l’occasione per ricordare il grande lavoro di rilancio della filiera che FVG sta portando avanti con il Cluster e gli altri partners, come AIBO, l’Associazione delle imprese boschive, in particolare mettendo insieme trasformazione e manifattura per rilanciare l’attività della trasformazione e per portare una corretta comunicazione. Per Comino infatti “ci sono tanti elementi positivi a cominciare dal supporto della PA, con la Direzione generale delle Foreste e la Dr.ssa Stefani del MIPAAF, ma sappiamo che il comparto forestale e del legno deve creare un patrimonio comune nella società civile, consapevoli che l’innovazione e il cambiamento sono assolutamente necessari. Da questo sistema dobbiamo acquisire quell’immediatezza, concretezza e velocità nel procedere e nel considerare il patrimonio forestale come fondamentale per lo sviluppo delle popolazioni montane e della loro economia”.

A dare numericamente consistenza alla manifestazione ci ha pensato poi il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Festival, il prof. Raffaele Cavalli – TESAF, UniPD – sottolineando l’importante complessità organizzativa del palinsesto derivante no solo dal numero ma anche dalla tipologia delle proposte dei tre giorni dell’evento. Il prof. Cavalli infatti riporta “24 Enti e organizzazioni operanti a livello nazionale e regionale – Regione del Veneto e Regione FVG – attive principalmente nel settore della filiera foresta-legno coordinate in 4 macro aree: ricerca e sperimentazione, formazione, divulgazione, cultura. In riferimento alla Ricerca saranno presentati i risultati di 6 progetti, a finanziamento regionale, nazionale ed europeo, e dell’attività di ricerca in tema di foreste coordinata dall’Università di Padova. Per quanto riguarda la formazione ci saranno 13 differenti iniziative con approcci di tipo sia teorico sia pratico destinati a professionisti e tecnici del settore. A questa seguirà un’attività di Divulgazione con 17 iniziative rivolte sia agli addetti ai lavori sia al grande pubblico, con un occhio particolare ai giovani. Infine la macro area Cultura con una serie di eventi che spaziano dalla musica, alla saggistica, alla scultura collegati tra loro da espliciti riferimenti al bosco e al legno. Si tratta di un palinsesto di eventi che costituisce l’asse portante di Fiera e Festival delle Foreste la quale in questo modo può oltrepassare la dimensione di semplice salone espositivo di nicchia e aspirare a divenire un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al settore forestale”.

Inoltre ci sarà grande spettacolo con Boster Nord Est ossia una manifestazione avente un format particolare in quanto ambienta esposizione e dimostrazione di macchine ed attrezzature per l’esbosco e la prima lavorazione del legname direttamente sui siti forestali quindi ribaltando il paradigma delle tradizionali manifestazioni che si svolgono in città: qui è la manifestazione della fiera che va nei territori in cui vengono utilizzati ovvero la montagna. Boster Nord Est infatti si configura come l’appuntamento per gli operatori della gestione forestale sostenibile. Saranno inoltre presenti molte aziende di meccanizzazione forestale leader di settore con il meglio della tecnologia boschiva dove potranno fare delle dimostrazioni dinamiche e testare i macchinari.

Dal 10 al 13 settembre ci sarà̀ quindi l’opportunità̀ di incontrarsi sia online che in presenza nella piana del Cansiglio per valutare i risultati di questa 3a edizione interamente environment oriented di Fiera & Festival delle Foreste, la mostra-convegno che vanta un ricchissimo programma di eventi culturali il cui valore e livello è stato garantito proprio dal prezioso lavoro di un Comitato tecnico scientifico presieduto dal prof. Cavalli, ma che aveva tra i suoi componenti figure di spicco come Giustino Mezzalira, direttore del settore ricerca di Veneto Agricoltura, Maria Cristina D’Orlando della Regione Aut. FVG, Luca Cesaro di CREA, Orazio Andrich, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Belluno e Alberto Negro, Presidente di ANARF.

A chiudere gli interventi di oggi, la Presidente del Distretto Culturale FVG, Dolores Deriu Frasson, che in rappresentanza dell’Assessorato alla Cultura della Regione FVG ha messo in evidenza come ad aprire e chiudere questa manifestazione saranno due eventi musicali d’eccezione che vedranno la partecipazione anche del primo violino dei Solisti Veneti, il Maestro Lucio Degani e l’impiego di una ricostruzione fedele dell’organo portativo di Leonardo Da Vinci.

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