Il sistema produttivo della Marca Trevigiana presenta un rapporto tra numero di piccole e medie imprese agricole e agroalimentari e popolazione residente superiore alla media regionale, un sistema con un ricco e abbondante paniere di eccellenze agricole e agroalimentari di qualità e tipiche che deliziano i palati di tutto il mondo, con prodotti diventati veri e propri simboli e icona dell’Italian life style, esportati in più di 80 Paesi nel mondo, con una eccezionale capacità di traino per promuovere il territorio, compresa l’area di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg diventato da poco Patrimonio Unesco.

Data l’elevata presenza di prodotti a marchio di riconoscimento comunitario, il sistema trevigiano si caratterizza per la numerosa presenza di Consorzi di tutela dei relativi prodotti (Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, asparago di Cimadolmo IGP, asparago di Badoere IGP,  Casatella DOP e della Mozzarella STP, del Marrone di Combai IGP del Marrone di Monfenera IGP oltre che dai vini dei colli di Conegliano Doc e Docg e del Prosecco Superiore Asolo Montello Docg, il raboso e i vini del Piave) e da un ricco paniere di prodotti tradizionali e tipici quali i formaggi del Grappa (Morlacco e Bastardo), i formaggi del Grappa, del Monte Cesen e del Cansiglio, il miele e la sopressa di Altamarca,  la mela di Monfumo, il biso di Borso, ecc., oltre alle Piccole Produzioni Locali e alle specificità della cucina come lo spiedo d’Altamarca ed altre ricette tipiche. Accanto a questo nella nostra Provincia vi è la presenza di una solida cultura e tradizione enogastronomica, di una ristorazione diffusa con un ottimo rapporto qualità-prezzo, di importanti rassegne enogastronomiche che connotano una vocazione dell’intera Marca Trevigiana per il turismo enogastronomico.

Il binomio “territorio-prodotti tipici”, da sempre elemento identitario della Marca Trevigiana, promuove un circolo virtuoso in base al quale mediante la promozione dei prodotti a riconoscimento comunitario si promuove il territorio e al tempo stesso con la promozione dell’offerta turistica territoriale si promuovono i prodotti. 

Lo sviluppo del turismo di qualità del “buon vivere” rappresenta un’opportunità per i prodotti tipici del territorio della Marca Trevigiana, la percezione positiva di un territorio aumenta il messaggio favorevole dei prodotti figli dello stesso territorio e ne rafforza l’immagine sul mercato, consolidandone la posizione oltre ad aiutarne la diffusione e il ritorno economico.

Il turista dei prossimi mesi che visiterà i territori della provincia di Treviso, è un turista che si caratterizza per un approccio esperienziale che ricerca nei viaggi, generalmente brevi, la dimensione culturali dei luoghi visitati, cercando di entrare in contatto con le tradizioni e i modi di vita delle comunità locali, una fruizione completa degli elementi caratteristici del territorio: dal paesaggio, ai beni artistici, fino ai prodotti enogastronomici, passando per cultura e tradizioni locali. In questo scenario, il mondo rurale e, con esso, quello agricolo acquistano nuove funzioni e sono chiamati a instaurare un nuovo rapporto con la società urbana.

Il Distretto persegue i seguenti obiettivi:

  • Consentire alle imprese aderenti e al Distretto stesso per la sua promozione di accedere ai contributi e ai finanziamenti agevolati previsti dal MIPAFF per i contratti di Distretto,
  • valorizzare l’identità comune e riconoscibile delle produzioni di eccellenza tramite il rafforzamento della politica di filiera agricola e agroalimentare,
  • creare uno strumento innovativo di governance pubblico-privata di un sistema unitario per la promozione dei prodotti tipici di qualità della Marca Trevigiana,
  • integrazione e promozione congiunta dei prodotti del distretto,
  • favorire la vendita diretta e l’accoglienza di qualità in azienda anche con apposito disciplinare,
  • diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari,
  • promuovere il rispetto della legalità, dell’etica e della responsabilità sociale nei soggetti aderenti al distretto,
  • individuare possibili misure di finanziamento su fondi strutturali che possano utilmente contribuire allo sviluppo del distretto motivare i partecipanti alla partecipazione al distretto e stimolarli alla partecipazione illustrando i vantaggi specifici dell’adesione ad una rete che utilizza un marchio comune per la promozione del territorio in ambito locale, nazionale ed internazionale.