Bilancio positivo per la 62° Mig di Longarone e tante aspettative per il 2023

Ad una settimana dalla chiusura della 62a Mostra Internazionale del Gelato, tenutasi a Longarone dal 27 al 30 novembre, si possono tirare le somme. Un’edizione positiva, sopra le aspettative per partecipazione e consenso. Quasi 10.000 visitatori e oltre 3.000 operatori del settore da 37 Paesi esteri.

Per il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone, Roberto Padrin “la Mig si conferma la mostra di riferimento del gelato artigianale e ancora una volta Longarone Fiere è stata la piazza perfetta per far incontrare gli operatori di questo grande mondo, che vale quasi 1 miliardi di euro per la sola Italia (sui 2 miliardi di business del gelato in generale – ultimi dati Cgia di Mestre). Ottimi i riscontri registrati dalle aziende operatrici. È così anche per i dati dei visitatori che nei quattro giorni hanno frequentato gli stand. Dati indicativi, che ci spingono a continuare sulla strada della promozione del prodotto e della tutela degli artigiani che da decenni portano avanti questa grande tradizione del Made in Italy e Made in Belluno”.

Anche per il coordinatore di Mig 2022, Dario Olivier l’edizione ha sorpreso molti per qualità e quantità. Sia per i prodotti e le attrezzature in esposizione che per gli operatori in visita. “Mig 2022 all’insegna della ripresa. Il mondo del gelato si è ritrovato a Longarone per la 62esima volta e abbiamo avuto visitatori da tutta Europa, prevalentemente dalla Germania e dall’Austria. Longarone da sempre cura in modo particolare tutta la filiera del gelato: aziende produttrici gelatieri e grande pubblico, il quale ha avuto l’accesso al padiglione nella giornata di domenica. Ha avuto anche la possibilità di collaborare in maniera attiva alla riuscita della Mig. Grande fermento in fiera dove sono state affrontate varie tematiche legate al mondo dell’ecosostenibilità. Assieme alle aziende abbiamo dato delle risposte concrete in tema appunto di sostenibilità ambientale, risparmio energetico e risparmio economico. Dopo i positivi riscontri avuti in questi quattro giorni siamo convinti di poter guardare alla Mig 2023 con atteggiamento molto positivo”.

Aspettative supportate anche dalle diverse aziende espositrici che hanno già espresso la volontà di tornare il prossimo anno. Alcune hanno già confermato fino al 2024.

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