“In memoria di Angelo Lorenzon”, Refrontolo ricorda il grande artista a quarant’anni dalla scomparsa

Refrontolo ricorda l’artista Angelo Lorenzon,
a quarant’anni dalla scomparsa

L’Associazione Molinetto della Croda annuncia l’apertura del progetto di ricerca e di valorizzazione “In memoria di Angelo Lorenzon”, che culminerà nel 2019 in un’importante mostra antologica.

Nel quarantesimo anniversario della scomparsa, Refrontolo ricorda con gratitudine e affetto Angelo Lorenzon, pregevole pittore e scultore del ‘900 Veneto mancato prematuramente il 10 giugno 1978, all’età di 51 anni e figura destinata a incidere in modo duraturo nel cammino storico e culturale del territorio. Nato a Sernaglia della Battaglia il 14 marzo 1927, trascorse la vita a Refrontolo (Tv).
Angelo Lorenzon era artista poliedrico, pittore, scultore, incisore, mutevole nelle differenti fasi della sua produzione e acuto interprete dell’ampio spettro di emozioni umane, di cui sapeva restituire, attraverso le sue opere, verità e sostanza. Determinanti per la sua formazione, furono l’amicizia con il poeta Andrea Zanzotto e l’influenza del pittore e maestro Sandro Nardi. Era estimatore ed amico di Augusto Murer.

Dalla sua terra, Lorenzon trasse l’ispirazione per una personalissima tensione creativa, che lo portò a testimoniare i valori e le evoluzioni culturali del suo tempo. Tra i temi dei dipinti che ne decretarono il successo tra gli anni ’50/’70 (con significativi riconoscimenti esteri) l’incanto dei paesaggi collinari, ancora legati a una passata società contadina, il conforto degli affetti familiari e di un’umanità solidamente presente, ma anche le inquietudini di fronte a un mondo che stava cambiando, in favore di un’industrializzazione sempre più pervasiva.
Diceva di lui l’amico poeta Andrea Zanzotto: “Non si può non pensare Angelo ancora al lavoro, nel suo rustico laboratorio all’imbocco della valle del Molinetto, gentile e consapevole guardiano di un regno collinare di bellezze estreme…”.

A chiusura del quarantesimo anniversario della sua scomparsa, a 10 anni dalla mostra antologica “Angelo Lorenzon. La sua terra e il suo tempo” (Refrontolo, 2009), L’associazione Molinetto della Croda, auspicando la più ampia collaborazione delle Istituzioni, proporrà al pubblico e alla critica un ulteriore momento di riflessione sul contributo di Angelo Lorenzon, raccogliendone le opere, con importanti inediti, all’interno delle storiche mura del Molinetto della Croda.

 

Molinetto della Croda

Il Molinetto della Croda, nella valle del Lierza, rappresenta uno dei più suggestivi angoli della Marca Trevigiana. Nei suoi quasi quattro secoli di storia ha ispirato artisti e incantato migliaia di visitatori.

Caratteristico esempio di architettura rurale del secolo XVII, l’edificio fu costruito a più riprese. Le fondazioni della primitiva costruzione poggiano sulla nuda roccia, appunto la “croda” della montagna.

L’interno del mulino è visitabile ed è sede di mostre rinnovate periodicamente. Oltre al mulino, la zona è interessante dal punto paesaggistico e naturalistico. Sono diversi i sentieri che da qui si diramano nelle valle. Da notare le vecchie miniere di estrazione della lignite, attive nel perido dal 1866 fino al 1947.






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