“Igor Cassina: il ginnasta venuto dallo spazio” a Ca’ del Poggio – 27 Ottobre 2017

Igor Cassina, serata stellare a Ca’ del Poggio

Il campione olimpico di ginnastica si è raccontato, a San Pietro di Feletto, al giornalista Fabio Tavelli e ad una platea di campioni: da Silvio Fauner a Kristian Ghedina, da Alessandro Ballan a Marzio Bruseghin, da Oscar De Pellegrin a Sara Cardin, da Alessandra Patelli ai rugbisti Tomas Baravalle e Tiziano Pasquali.

Ca’ del Poggio e una serata a cinque cerchi. L’ennesima per uno dei grandi templi dello sport trevigiano. Il protagonista, questa volta, è Igor Cassina, intervistato dal giornalista Fabio Tavelli. Lo spunto arriva dalla biografia del grande ginnasta, campione olimpico nella sbarra ad Atene 2004, scritta da Ilaria Leccardi.

Tutto attorno, nell’evento organizzato dalla sezione Aia di Conegliano e da Ca’ del Poggio Ristorante & Resort, c’è una cornice di campioni che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano: stelle di ieri, come Silvio Fauner (sci nordico), Kristian Ghedina (sci alpino), Oscar De Pellegrin (tiro con l’arco), Alessandro Ballan e Marzio Bruseghin (ciclismo), Adriana Crisci (ginnastica). E campioni di oggi: da Sara Cardin (karate) ad Alessandra Patelli (canottaggio), a Tomas Baravalle e Tiziano Pasquali (rugby), per arrivare sino a Bernardo Bernardini, diventato triatleta dopo aver rischiato di rimanere paralizzato in un incidente aereo.

Accompagnato da Valentina, la fidanzata trevigiana, Cassina ha parlato di sogni (“Sono l’ingrediente che alimenta la vita e consente di porsi obiettivi sempre nuovi”) e momenti difficili (“Ho imparato più dalle sconfitte che dalle vittorie: perdendo, si diventa atleti migliori”). Di paure (“Ai Mondiali del 2006 sono caduto durante un esercizio: per un anno non ho più avuto il coraggio di proporlo”) e grandi sfide (“Fossi nato nell’ex Unione Sovietica, con il mio fisico alto e gracile, dopo un giorno mi avrebbero cacciato dalla palestra”).

Tavelli azzarda un paragone: “Cassina per la ginnastica come Fosbury per il salto in alto: due rivoluzionari, e per questo campioni ancora più grandi”. L’ex ginnasta “venuto dallo spazio”, parafrasando la celebre frase pronunciata dal telecronista Andrea Fusco dopo la conquista dell’oro olimpico, lascia spazio ad aneddoti e ricordi.

Episodi che tratteggiano il ritratto di un campione dal volto umano. E forse anche per questo così amato dalla gente, “anche se – ha aggiunto Cassina – c’è stato un momento che la gente mi fermava per strada più per la mia partecipazione a Ballando con le stelle che per la vittoria olimpica”.

I tanti campioni intervenuti alla serata di Ca’ del Poggio non si sono limitati ad applaudire il collega. Sara Cardin, coinvolta da Tavelli, è già con il pensiero a Tokyo 2020 (“Ho aspettato per così tanto tempo che il karate venisse ammesso ai Giochi: ora non attendetevi che mi accontenti di partecipare o di puntare ad una medaglia, andrò lì con l’obiettivo di vincere”).

Silvio Fauner ha ricordato i fasti di Lillehammer 1994, “quando la mia ultima frazione della staffetta fece ammutolire centomila norvegesi”. E Kristian Ghedina si accoda: “A me successe la stessa cosa quando vinsi a Kitzbühel, sulla celeberrima Streif: in Austria furono giorni di lutto nazionale”.

Marzio Bruseghin non sale in bici da anni (“Alla domenica vado a fare colazione al bar, non ho nostalgia dei tempi andati”). Ale Ballan ringrazia le granfondo: “Ogni tanto mi ci butto. Sono sincero: l’agonismo mi manca”.

A proposito di buttarsi, anche un ginnasta può aver paura del vuoto: a Cassina è successo al momento di chiudere la carriera. “Da 6 a 33 anni ho passato le mie giornate in palestra, non sapevo cosa attendermi dal dopo. Mi sono dato nuovi obiettivi e oggi, con Valentina, sono impegnato con un progetto che coniuga sport e nutrizione. La vita va avanti”.

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…Ca’ del Poggio, dove il prosecco incontra il mare…

 

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con l’aiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente.

Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell’ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont, la leggendaria salita del Giro delle Fiandre, sono transitate le edizioni 2009, 2013 e 2014 del Giro d’Italia e il Campionato Italiano Professionisti del 2010), il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni comfort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che si integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.

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