Giro d’Italia 2020, crono delle colline dell’Unesco Conegliano-Valdobbiadene – Il giro torna sul Muro di Ca’ dal Poggio – 17 ottobre

Crono del Prosecco il 17 ottobre

«Il Giro può rilanciare la Marca»

Vidotti (comitato tappa):
‘La speranza è che non ci saranno limitazioni al pubblico’

La Conegliano-Valdobbiadene uno stimolo anche per le nostre imprese

Ufficiale: il Giro d’Italia dal 3 al 25 ottobre 2020
La Federazione Internazionale ha ufficializzato le nuove date.

Dopo lo spostamento causa pandemia, l’Uci ha ufficializzato le nuove date del Giro d’Italia e salvo cambiamenti (bisognerà capire se ci saranno modifiche al disegno, non si escludono anticipi o spostamenti), il nuovo giorno da segnare in agenda dovrebbe essere sabato 17 ottobre.

E la crono del Prosecco potrebbe assurgere a simbolo di rinascita per un territorio colpito duramente dal Coronavirus.

La Conegliano – Valdobbiadene, pensata per celebrare le colline patrimonio Unesco, dovrebbe rimanere la numero 14 della corsa rosa 2020 e, a nove giorni dal gran finale di Milano, rappresenterà uno dei passaggi-chiave per la conquista della generale.

Al momento non è ancora possibile sapere se la corsa si svolgerà a porte aperte, chiaramente si valuterà in base agli sviluppi della pandemia nei prossimi mesi, ma intanto un calendario e un punto di partenza è stato fissato.

«Speriamo la si possa fare a porte aperte», osserva il manager Andrea Vidotti, coordinatore del Comitato tappa, «il ciclismo, ancor di più il Giro, è una festa. Auspico che tutti i trevigiani possano godersi quel giorno dal vivo. Sarà il primo grande evento sportivo, per il nostro territorio, dopo il lockdown. Potrà diventare elemento di rinascita. Sprone, traino per tutti. Penso al mondo economico, alle componenti sociali. A quelle aziende trevigiane chiuse per l’emergenza virus e coinvolte nel progetto: troverebbero nel ciclismo un elemento di festa. Il segno del ritorno a una quasi normalità».

«Aspettiamo conferma di tappa e data, in quanto una comunicazione ufficiale ai due Comuni non è ancora arrivata, poi si potranno riprendere i lavori improvvisamente interrotti», continua Vidotti, «ci si adeguerà ai protocolli di sicurezza che ci verranno richiesti».

Il Comitato tappa, presieduto da Innocente Nardi, include i sindaci Fabio Chies (Conegliano) e Luciano Fregonese (Valdobbiadene), il ristoratore Alberto Stocco (Ca’ del Poggio) e Fabio Gazzabin (Regione).

Il ritorno del Giro sarà un simbolo di rinascita. Sperando, di qui a ottobre, vada tutto bene.

LO SPETTACOLO DEL GIRO D’ITALIA
TORNA SUL MURO DI CA’ DEL POGGIO     

La 103^ edizione della Corsa Rosa passerà sulla salita simbolo delle colline del Prosecco, Patrimonio Unesco. Appuntamento al 17 ottobre con la crono individuale  Conegliano-Valdobbiadene: 33,7 km di saliscendi, con il Muro a fare la differenza     

Il Giro d’Italia sale sul Muro. La 103^ edizione della Corsa Rosa, in programma dal 3 al 25 ottobre 2020, percorrerà anche la salita simbolo delle colline del Prosecco.

L’appuntamento con il Muro di Ca’ del Poggio è per sabato 17 ottobre , alla fine della seconda settimana di corsa. La tappa sarà la numero 14 e avrà la fisionomia di una cronometro individuale. Partenza da Conegliano e arrivo a Valdobbiadene: le due “capitali” del Prosecco Docg unite da una sfida contro il tempo lunga 33,7 chilometri.

Il Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, arriverà dopo circa 6 chilometri di corsa: curve e controcurve tra i vigneti potranno fare subito la differenza.

Sarà una prima volta: il passaggio del Giro d’Italia nel cuore delle colline che pochi mesi fa, il 7 luglio 2019, sono state proclamate Patrimonio Unesco. Ma, allo stesso tempo, sarà anche uno spettacolo ritrovato: il quinto passaggio della Corsa Rosa sul Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli applausi ricevuti nel 2009, 2013, 2014 e 2017.

Il Muro di Ca’ del Poggio – unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne – ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E’ uno strappo deciso, quasi violento, che si candida ad essere tra i momenti più spettacolari del Giro d’Italia 2020.

La storia di un territorio – orgoglio, fatica, senso d’appartenenza – idealmente racchiusa nello spazio di poche pedalate, capaci di schiudere grandi orizzonti. Nazareno Balani, il regista del grande sport in Rai, l’ha ben raccontato in un cortometraggio (“Non so come, ma è successo”) che, in occasione della 76^ Mostra del Cinema di Venezia, è stato premiato con il Leone di Vetro.

Sarà una grande festa speriamo aperta al pubblico. Nel caso saranno migliaia e migliaia i tifosi che, nella terra in cui il ciclismo è una passione largamente condivisa, accorreranno sul Muro per applaudire, e quasi toccare con mano, i campioni del Giro.

Uno spettacolo verticale, che per un giorno disegnerà una sottile striscia rosa nel verde brillante delle colline ricamate dai vigneti. Dove la bici racconta una grande storia. Appuntamento al 17 ottobre 2020.

__________

 

Tappa a cronometro da Conegliano a Valdobbiadene
il percorso

clicca sulla mappa per ingrandirla

  1. partenza da Conegliano
  2. Muro di ca’ del Poggio (1° rilevamento cronometrico)
  3. San Pietro di Feletto
  4. Refrontolo
  5. Pieve di Soligo (2° rilevamento cronometrico)
  6. Farra di Soligo
  7. Col San Martino (3° rilevamento cronometrico)
  8. Guia
  9. San Pietro di Barbozza
  10. arrivo a Valdobbiadene

____________

…Ca’ del Poggio, dove il prosecco incontra il mare…

 

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con l’aiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente.

Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell’ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont, la leggendaria salita del Giro delle Fiandre, sono transitate le edizioni 2009, 2013 e 2014 del Giro d’Italia e il Campionato Italiano Professionisti del 2010), il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni comfort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che si integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.

www.cadelpoggio.it

RISTORANTE CA’ DEL POGGIO
T. +39 0438 486795/486111
F. +39 0438 787728
E. ristorante@cadelpoggio.it
HOTEL VILLA DEL POGGIO
T. +39 0438 787154
F. +39 0438 787967
E. hotel@cadelpoggio.it


MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui



Marcadoc.it non è responsabile di eventuali variazioni di programmi e orari, si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Le foto e i video presenti su Marcadoc.it e Marcadoc.com sono presi in larga parte su Internet e quindi valutati di pubblico dominio.
E’ sempre possibile richiedere la rimozione di articoli e foto se si riscontrano violazioni di copyright.


Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it