Il Giro del Lago di Santa Croce 2020 si ferma ma la solidarietà continua a correre

Il Giro del Lago di Santa Croce in questo 2020 non si disputerà, causa la nota situazione legata all’emergenza sanitaria Covid-19. Ma il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà, realtà che organizza l’evento solidaristico, non si ferma. Non si ferma perché la solidarietà, l’attenzione verso chi soffre, non va in “lockdown”.

Così, anche se il prossimo 16 agosto, data fissata per la 26.a edizione, non ci saranno (come ci furono nell’agosto del 2019) oltre 5 mila persone a pedalare, correre e camminare attorno al Lago di Santa Croce (Belluno), il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà sarà ugualmente al fianco delle due realtà che supporta da tempo, vale a dire l’associazione pordenonese “Via di Natale” e l’associazione Cucchini di Belluno, due realtà che sono un punto di riferimento nell’assistenza ai malati oncologici e ai loro familiari.

Come? Attraverso una raccolta fondi sulla piattaforma www.produzionidalbasso.com, dall’1 agosto al 30 settembre prossimi. Sulla pagina “Sosteniamo la Via di Natale e l’Associazione Cucchini” (www.produzionidalbasso.com/project/sosteniamo-la-via-di-natale-e-l-associazione-cucchini) sarà possibile fare delle donazioni, che partono dalla quota base di 7 euro per arrivare a quote maggiori che comprendono l’acquisto e la spedizione di una o più magliette, gadget che accompagna il Giro dal 2005 e che quest’anno è stata disegnata dall’artista padovano Valentino Villanova.

Iscrizione e acquisto della maglietta saranno possibili, a partire dal 7 agosto, anche alla sede del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà, presso lo sportello del Centro Servizi per il volontariato in piazza papa Luciani a Puos d’Alpago.

«I mesi difficili che abbiamo vissuto e stiamo vivendo hanno colpito tutti ma, in particolare, stanno colpendo quelle realtà di volontariato che, come la Via di Natale e l’Associazione Cucchini, vivono esclusivamente di donazioni» ha detto Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà, durante la presentazione dell’iniziativa, avvenuta nella mattinata di martedì 28 luglio alla Sala Affreschi della Provincia di Belluno. «Con questa raccolta fondi vogliamo continuare a fare sì, come facciamo dal 1995, che le persone malate di cancro continuino ad avere quei servizi che le aiutano ad avere una migliore qualità di vita, vogliamo continuare a dare assistenza ad ognuno. Chiediamo perciò a tutti coloro che hanno partecipato al Giro negli anni scorsi, e naturalmente a tutti coloro che lo vorranno, di essere con noi anche in questo 2020: attraverso una piccola donazione, possiamo dare un grande aiuto a chi, come la Via di Natale e l’Associazione Cucchini, dà una mano a chi soffre».

Nelle prossime settimane, a cura del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà si svolgerà anche la presentazione del libro realizzato in occasione dei 25 anni dell’evento e sarà allestita una mostra dedicata all’artista Valentino Villanova,  autore della maglietta 2020 del Giro

 

Per maggiori info:

WWW.2RUOTEALPAGO.IT

“DA 25 ANNI IN GIRO”,
ECCO IL LIBRO CHE RACCONTA
IL QUARTO DI SECOLO DEL GIRO DEL LAGO DI SANTA CROCE,
UNA STORIA DI SPORT E SOLIDARIETÀ

“Da 25 anni in Giro”. È questo il titolo del libro, curato dal giornalista Ilario Tancon in collaborazione con il collega Marco D’Incà, che racconta la storia del Giro del Lago di Santa Croce, l’evento solidaristico per podisti e ciclisti proposto dal Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà in supporto alla Via di Natale di Aviano (Pordenone) e alla Associazione Cucchini di Belluno, due associazioni che si occupano di assistenza e supporto ai malati oncologici e ai loro familiari. Una storia che si rinnova ogni anno da un quarto di secolo – esattamente dal 1995, anno della prima edizione alla quale parteciparono un’ottantina di concorrenti –  e che ha conosciuto un sempre maggiore apprezzamento (nel 2019 i partecipanti al Giro sono stato 5.049).

La presentazione del volume, il cui progetto grafico è stato curato da De Poli & Cometto, è avvenuta nella serata di venerdì 28 agosto al Teatro Minimo di Chies d’Alpago. A causa delle  restrizioni delle normative anti Covid 19, la serata, coordinata dal giornalista Giovanni Viel, non è stata aperta al pubblico ma è stata ugualmente di alta intensità, con tante persone a seguire la diretta proposta sulla pagina Facebook del Giro del Lago.

«Abbiamo voluto fissare sulla carta i nostri primi 25 anni di storia per mettere un punto fermo che fosse un riferimento per noi e per tutti, soprattutto per i giovani» ha spiegato Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà. «È un libro dedicato a tutti coloro che, nelle maniere più diverse, hanno contribuito a far sì che il Giro sia stato e continui a essere un’occasione di bene nei confronti delle persone che soffrono».

«Da 25 anni in Giro è una storia che racconta un’opera corale, fatta di tantissimi piccoli grandi gesti di solidarietà» ha sottolineato il curatore, Ilario Tancon. «Per sintetizzare questo quarto di secolo, mi piace citare il giornalista e romanziere statunitense Frank Deford: “Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce».

La pubblicazione si articola su quasi duecento pagine, accompagnate da tantissime immagini, che raccontano la storia del Giro e che propongono anche interviste ad alcuni dei protagonisti: da Vittorio Mares, ideatore della manifestazione, a Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà, da Carmen Gallini, segretaria della Via di Natale di Aviano, a Vittorio Zampieri, presidente della Associazione Cucchini per dodici anni, a Paolo Polzotto, di Ital Lenti, sponsor storico del Giro.

Un capitolo è dedicato a “Pensieri e Parole”, una sorta di “alfabeto del giro”, una selezione di riflessioni sull’evento di personaggi noti e meno noti che in un quarto di secolo hanno partecipato all’evento alpagoto.

Ampio spazio è poi dedicato ai tanti eventi che in questi 25 anni il comitato Alpago 2 ruote & solidarietà ha proposto accanto al Giro: dal premio Paolo Valenti (che dal 2007 al 2009 ha premiato campioni come Dino Meneghin, Sara Simeoni e Nino Benvenuti) alla Festa dell’Aria, da Giovani In alla Settimana dello sport amico. “Il grande cuore dei volontari” è un capitolo dedicato alle diverse associazioni di volontariato che in questi anni hanno collaborato con il comitato.

Alla serata di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il sindaco di Chies d’Alpago, Gianluca Dal Borgo, il presidente dell’Associazione Cucchini, Paolo Colleselli, Denis Mazzariol, in rappresentanza della Via di Natale.

Il libro “Da 25 anni in Giro” è acquistabile on line al seguente indirizzo   https://www.produzionidalbasso.com/project/sosteniamo-la-via-di-natale-e-l-associazione-cucchini/

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L’Alpago


Un’ampia conca naturale che si apre immediatamente a nord della Sella di Fadalto, svelando al viaggiatore un panorama vario ed affascinante: il Lago di Santa Croce, un largo e tranquillo specchio d’acqua solcato, nei mesi estivi da vele e windsurf, i boschi del Cansiglio, densi e variegati nelle forme e nei colori delle tante e diverse piante che vi vegetano, e pullulanti della vita frenetica di mille specie animali, dagli insetti ai grandi mammiferi; il lento susseguirsi delle colline, puntellate di villaggi ed abitazioni sparse; il solenne e maestoso ergersi delle cime montuose, che fungono da sfondo, delimitano e coronano il paesaggio.Proprio questa grande varietà d’ambienti rende l’Alpago un luogo ideale per trascorrere vacanze veramente indimenticabili: ognuno può trovarvi stimoli e possibilità per visite istruttive o passeggiate distensive, per praticare un’attività sportiva oppure partecipare ad una manifestazione interessante, toccante o curiosa, per gustare le deliziose specialità locali oppure semplicemente bearsi della vista di quest’angolo di paradiso assaporando l’aria, purissima e frizzante, raddolcita dal profumo dell’erba e dei fiori.Puos d’Alpago inserito al centro di questa cornice paesaggistica di gran fascino è il punto di ritrovo per coloro che vogliono trascorrere qualche ora all’insegna della solidarietà, in compagnia di una bicicletta e di tanti amici.

Come arrivare in Alpago


L’uscita autostradale più vicina è l’uscita dell’autostrada A27 – Lago di S. Croce-Alpago.

  • Da Venezia e Treviso si percorre l’autostrada A27 in direzione Belluno, dopo Vittorio Veneto imboccare l’uscita per il Lago di S. Croce-Alpago.
  • Da Padova e Vicenza percorrere l’A4, uscita Mestre – Venezia areoporto Marco Polo, e imboccare l’A27.
  • Da Bolzano percorrere l’A22 fino allo svincolo Trento Nord, proseguire sulla strada provinciale 235 e sulla strada statale 12 per * Trento , immettersi nella strada statale 47 in direzione Feltre, a cui si arriva tramite le strade statali nell’ordine 50 bis e 50; da * Feltre proseguire in direzione Belluno verso Ponte nelle Alpi (strada statale 50) e l’Alpago (strada statale 51 e statale 422).
  • Da Dobbiaco percorrere la strada statale 51 fino a Venas di Cadore; da qui proseguire sulla statale 51 verso l’Alpago via Longarone e Ponte nelle Alpi.
  • Da San Candido percorrere la strada statale 52 fino ad Auronzo di Cadore, proseguire sulla statale 51 bis verso Lozzo di Cadore e sulla statale 51 verso Longarone via Ospitale di Cadore; da qui proseguire in direzione Alpago.
  • *Da Cortina percorrere la statale 51 fino a Pieve di Cadore, poi proseguire in direzione di Longarone e continuare seguendo le indicazioni per l’Alpago.
  • Dal Feltrino percorrere la statale 50 fino a Ponte nelle Alpi e poi imboccare la statale 51 in direzione del Lago di Santa Croce.
  • Da Tarvisio percorrere la strada statale 13 per Udine, immettersi a Casarsa della Delizia sulla A28, uscita allo svincolo di Conegliano; da qui proseguire sulla A27.


Per tutti i dettagli sull’evento, foto e video:
www.2ruotealpago.it



MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
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