Giro d’Italia 2019 – Doppio passaggio in provincia di Treviso

GIRO E TREVISO: AMORE INFINITO

Il capoluogo della Marca sede di partenza della 19. tappa
Presa X del Montello, Combai e San Boldo dopo lo start

Prevista l’inaugurazione del museo del ciclismo Pinarello
Il giorno prima passaggio sul Fadalto, Vittorio e Conegliano

 

Treviso e la sua provincia si confermano capitale del pedale e della corsa a tappe per eccellenza, il Giro d’Italia. L’edizione 102 (11 maggio-2 giugno, start da Bologna e arrivo a Verona dopo 21 tappe e 3.518,5 km) regalerà il 34° abbraccio della Marca. Ci sarà dapprima un passaggio e poi una partenza verso le Dolomiti.

DUE GIORNI DI FESTA

Il Giro approderà in provincia di Treviso con la 18. tappa di giovedì 30 maggio Valdaora (Bz)-Santa Maria di Sala (Ve).

Una frazione tutta discesa e pianura che, attraverso Cortina, Longarone e l’Alpago transiterà per Vittorio Veneto scendendo verso Conegliano e la pianura. Da decidere ancora il transito su Feltrina o Pontebbana. La sera dopo il volatone di Santa Maria di Sala la carovana sosterà in terra trevigiana. E proprio a Treviso esploderà la notte rosa, con parecchie manifestazioni collaterali e di presentazione della tappa in città. La mattina successiva, venerdì 31 maggio, start da Treviso (dal centro o direttamente dal Museo Pinarello che nascerà) per arrivare a San Martino di Castrozza (Tn).

Sarà la frazione numero 19. Breve, solo 151 km ma con arrivo in salita. La prima parte mossa ma non durissima con le salite del Montello e Passo San Boldo prima dell’ascesa finale: arrivo con pendenza non elevata adatto a passisti-scalatori.

La Valdaora-Santa Maria di Sala di 220 km transiterà per 57 km nella Marca. L’entrata dal Fadalto, poi giù a Vittorio Veneto, quindi la strada dei Colli verso Conegliano, la Pontebbana, Postumia, Paderno di Ponzano, Paese e Zero Branco. La 19. tappa Treviso-San Martino di Castrozza invece percorrerà 70 km nella Marca con il transito sul Montello (Presa X poi Dorsale fino a S.Maria della Vittoria), Combai e San Boldo.

I PRECEDENTI

Il capoluogo della Marca negli anni è stato numerose volte sede di tappa. Sia di partenza che di arrivo per ben 16 volte (solo partenza è la quarta volta, i precedenti sono nel 1978 Treviso-Canazei con la vittoria di Gibì Baronchelli, 2007 Treviso-Terme di Comano col successo di Mayo, 2012 Treviso-Alpe Pamepago e vittoria di Kreuziger). Poi arrivo e partenza 6 volte (1927, 1938, 1940, 1960, 1963 con crono, 1979), solo arrivo 4 volte (1970, 1984, 2004, 2013), solo crono 2 volte (1999 e 2015). Particolarmente importante fu l’arrivo lungo le Mura, a varco Caccianiga, quando s’impose in volata Rosola su Guidone Bontempi. In quell’occasione Fignon salì suol palco in rosa con Moser a pochi secondi. Il giorno dopo la crono Soave-Verona con il blitz del trenino che trionfò nell’Arena.

L’ULTIMA VOLTA

A maggio l’ultimo arrivo di tappa a Nervesa con la sciabolata di Elia Viviani che appena tagliato il traguardo dichiarò: «Mi sembra di rivincere la Popolarissima, in mezzo alla mia gente, alle colline dove mi allenavo da dilettante e da pro’ con la Liquigas e prima con la Marchiol e tutta la gente che mi ha sempre seguito con affetto». Insomma Treviso e il ciclismo, come il Trofeo del Giro d’Italia, un amore infinito.

Articolo di Tina Ruggeri per www.gazzettino.it dell’1 11 2018

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Giro d’Italia 2019

Il percorso del 102^ Giro d’Italia 2019 vedrà prendere il via dalla città di Bologna sabato 11 maggio 2019.
Un pronti via della Corsa in Rosa con una cronometro individuale che, dal centro della città emiliana, porterà gli atleti nel finale di tappa a scalare la irta salita al Santuario della Madonna di San Luca.

L’indomani, con ripartenza da Bologna per dirigersi in direzione di Vinci dove il ciclismo onorerà la memoria di Leonardo in occasione dei 500 anni dalla morte.
Dopo aver scalato e disceso la dorsale appenninica e percorso parte della costa adriatica la carovana percorrerà l’Emilia Romagna.
Di seguito la Tappa Piemontese Cuneo Pinerolo dove sarà onorata la memoria del Campionissimo Fausto Coppi per raggiungere poi Courmayeur in Valle d’Aosta con una tappa che conta ben 5 Gran Premi della Montagna e ben 4000 metri di dislivello totale.

Alle salite lombarde seguirà la discesa dall’Alto Adige verso la pianura veneta traversando attraverso Cortina d’Ampezzo, Longarone, Alpago, Vittorio Veneto e Conegliano per concludersi nel veneziano prima della grande chiusura in Arena di Verona con una gara a cronometro individuale di 15,6 km con nel percorso anche la salita delle Torricelle.

 

Doppio passaggio in provincia di Treviso.

Tappa 18 Valdaora – Sanata Maria di Sala

le frazioni di tappa trevigiane

  • Vittorio Veneto
  • Conegliano
  • Susegana
  • Spresiano
  • Paderno
  • Paese
  • Zero Branco

 

Tappa 19 Treviso – San Martino di Castrozza

le frazioni di tappa trevigiane

  • da Treviso risalendo la SS Pontebbana:
  • Villorba
  • Camalò
  • Volpago del Montello
  • Santa Maria della Vittoria
  • Biadene
  • Ponte di Vidor
  • Combai

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