Gemellaggio Tra Muri, l’amministrazione comunale di San Pietro di Feletto invitata al Tour de France

A giugno i rappresentanti del Mûr-de-Bretagne, del Muro di Ca’ del Poggio e del Muro di Grammont si ritroveranno a Guerlédan per il passaggio della Grande Boucle. Sabato 30 e domenica 31 gennaio il felettano Celeste Granziera festeggerà in Belgio, ai Mondiali di ciclocross, i 30 anni di carriera come commissario internazionale di gara.

Tre muri e la storia del grande ciclismo. La seconda tappa dell’edizione 2021 del Tour de France si concluderà in cima al Mûr-de-Bretagne.

Il grande giorno sarà domenica 27 giugno e, per l’occasione, la città di Guerlédan, sotto la cui giurisdizione ricade il Mûr-de-Bretagne, ha invitato ad assistere al passaggio della Grande Boucle i rappresentanti dei territori in cui si trovano il Muro di Ca’ del Poggio e il Muro di Grammont.

I muri di Francia, Italia e Belgio sono gemellati da alcune stagioni nel segno del grande ciclismo che, grazie soprattutto al Giro d’Italia e al Tour de France, ma anche al classico Giro delle Fiandre, non perde occasione di valorizzare le tre spettacolari salite, sempre molto attese dagli appassionati così come dagli stessi corridori.

La partnership tra il Mûr-de-Bretagne, il Muro di Ca’ del Poggio e il Muro di Grammont è però nata anche nella prospettiva di cogliere ogni opportunità di valorizzazione dei rispettivi territori. L’incontro di fine giugno, a cui l’amministrazione comunale di San Pietro di Feletto, guidata dal sindaco Maria Assunta Rizzo, ha già garantito la presenza, sarà così l’occasione per rinforzare il rapporto d’amicizia fra i tre territori e per valutare nuove iniziative di promozione.

Tra gli artefici del gemellaggio tra il Mûr-de-Bretagne, il Muro di Ca’ del Poggio e il Muro di Grammont c’è anche Celeste Granziera, residente a Rua di San Pietro di Feletto e molto conosciuto nell’ambiente del ciclismo per il ruolo di commissario internazionale di gara che riveste dal 1991.

Celeste, in questi giorni, è in partenza proprio per il Belgio, dove sabato 30 e domenica 31 gennaio sarà impegnato nella giuria dei Campionati Mondiali di ciclocross che si svolgeranno a Ostenda. Il miglior modo per festeggiare i 30 anni di carriera a livello internazionale.

Nella foto Celeste Granziera durante un incontro
con i sindaci di Geraardsbergen (Muro di Grammont) e Guerlédan (Muro di Bretagna).

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…Ca’ del Poggio, dove il prosecco incontra il mare…

 

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Ca’ del Poggio Ristorante&Resort a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con l’aiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza.

Ca’ del Poggio Ristorante&Resort è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente. Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet.

Molto conosciuto nell’ambiente sportivo – in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne, sono transitate le edizioni 2009, 2013, 2014 e 2017 del Giro d’Italia, il Campionato Italiano Professionisti del 2010 e l’edizione 2018 del Giro d’Italia Under 23 – il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni comfort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che si integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.

Nei dintorni si sviluppa inoltre il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, un percorso di meditazione, pace e spiritualità dedicato alla memoria del “Papa Buono”, che, quand’era ancora Patriarca di Venezia, amava ritirarsi tra le colline di San Pietro di Feletto per riposarsi e ritemprare lo spirito.

Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla, storico segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli sin dagli anni veneziani, e di don Nilo Faldon, insigne storico locale, unite alla testimonianza della gente del luogo, hanno permesso di definire i luoghi toccati dall’abituale cammino del futuro san Giovanni XXIII durante i suoi soggiorni a San Pietro di Feletto, dove esiste anche una millenaria Pieve visitata ogni anno da migliaia di fedeli.

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