Fiera Agricola Internazionale di Santa Lucia di Piave – anno 1360 – 12, 13 e 14 dicembre 2020

FIERA AGRICOLA INTERNAZIONALE DI SANTA LUCIA DI PIAVE
ANNO 1360

MOLTI EVENTI DIGITALI E PROGRAMMAZIONE PER LA RIPRESA

Edizione digitale, ma ricca di eventi, per la 1360a edizione della Fiera agricola internazionale di Santa Lucia di Piave.
“Nell’impossibilità di poter svolgere, come da 1360 anni a questa parte, la nostra fiera, cui è legato il territorio del Nordest fino all’area di Alpeadria” dice Alberto Nadal, amministratore unico dell’azienda speciale Fiere di Santa Lucia “abbiamo voluto dare un segno di continuità e positività, creando, anche in questa circostanza, una serie articolata di eventi i quali, come da tradizione, forniscano le informazioni aggiornate sullo stato dell’arte e sull’andamento del comparto agricolo e agroalimentare del Veneto al tempo del Covid”. “Intendiamo inoltre” continua Nadal “offrire un concreto impulso programmatico per il dopo-Covid all’intero settore, attraverso il nostro tradizionale padiglione Agriservice -quest’anno in versione digitale-, dedicato all’innovazione tecnologica e di processo in agricoltura, con sempre crescente attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e al ruolo che il comparto riveste anche nella gestione del territorio e nella sua promozione turistica”.

Sono stati dunque realizzati 10 video che saranno disponibili sulla pagina Facebook e sui social della Fiera all’interno di un palinsesto coincidente con le tre giornate in cui essa si sarebbe svolta. Ogni video è strutturato in un’intervista alle aziende e alle organizzazioni che hanno presentato e approfondito uno specifico tema legato all’innovazione e alla sostenibilità in agricoltura.

La fruizione del video da parte del visitatore virtuale sarà completamente libera.

La realizzazione dei video andrà a costituire poi una biblioteca digitale dell’innovazione e della sostenibilità in agricoltura.

Di particolare rilievo, il talk-show di sabato 12 dicembre alle ore 17, intitolato “Il valore del territorio nella distintività dei prodotti alimentari”, moderato da Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 e conduttore del programma Focus Economia, con la partecipazione di Alberto Nadal, amministratore unico dell’azienda speciale Fiere di Santa Lucia, Mario Pozza, presidente Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, Marina Montedoro, presidente Associazione per il Patrimonio Unesco delle Colline per il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Stefano Masini, capo Area Ambiente e Territorio Coldiretti Nazionale, Giorgio Polegato, presidente Coldiretti Treviso e Federico Caner, assessore Agricoltura e Turismo della Regione Veneto.

PROGRAMMA DEI VIDEO SUI CANALI SOCIAL DELLA FIERA E SU

WWW.FIERESANTALUCIA.IT

SABATO 12 DICEMBRE

Ore 10.00 Fiere Santa Lucia di Piave
IL PADIGLIONE AGRISERVICE
La Fiera Internazionale dell’agricoltura di Santa Lucia sul web

Ore 12.00 Condifesa
L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA: UN IMPEGNO QUOTIDIANO con Valerio Nadal,
presidente Condifesa
La ricerca della sostenibilità a 360 gradi

Ore 15.00 Terra Nostra
LE NUOVE OPPORTUNITÀ DEL TURISMO RURALE
Gli agriturismi promotori del territorio

DOMENICA 13 DICEMBRE

Ore 10.00 Condifesa
LA GESTIONE DEI RISCHI IN AGRICOLTURA con Filippo Codato, direttore Condifesa
Gli strumenti innovativi per le aziende

Ore 12.00 Istituto ISISS G.B. Cerletti
L’EVOLUZIONE DELLA FORMAZIONE IN AGRARIA ED ENOLOGIA con Mariagrazia Morgan,
preside ISISS
Il Cerletti Campus in sinergia con il territorio

Ore 15.00 Coldiretti
LE FILIERE INNOVATIVE DELLA MARCA TREVIGIANA con Elio Tronchin, responsabile nuove
colture Coldiretti
Lo sviluppo del nocciolo

Ore 17.00 Condifesa
LE NUOVE TECNOLOGIE PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE con Oddino Bin, Condifesa
Treviso-Belluno
L’innovazione nelle lavorazioni in campo

LUNEDÌ 14 DICEMBRE

Ore 10.00 Latteria Soligo – Lorenzo Brugnera
LE PRODUZIONI LOCALI PRESTIGIO DELLA MARCA TREVIGIANA
La Latteria Soligo: innovazione e qualità

Ore 12.00 Terra Nostra
IL KM ZERO, MARCHIO DI QUALITÀ
La valorizzazione dei prodotti agricoli

Ore 15.00 Condifesa – Fiorello Terzariol
LA RICERCA E I REGOLAMENTI PER LA CHIMICA IN AGRICOLTURA
Protocolli rigidi per un’agricoltura sostenibile

Ore 17.00 ITS – Elia Casagrande
UNA PALESTRA PER I NUOVI PROFESSIONISTI
La formazione superiore

#FiereSantaLucia

Per maggiori info:
www.fieresantalucia.it

 

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LE FIERE DI SANTA LUCIA NELLA STORIA

Da mercato sacro a Lught a sagra di Santa Lucia

Legata ai lontani traffici sulla via Hungarica e all’uso del guado di Lovadina (passo obbligato tra il Nord e il Sud d’Europa) ma anche ai commerci di Venezia con Germania, Austria, Fiandra….. E’ antichissima tradizione quella delle Fiere di Santa Lucia sub Silva. Tanto da perdersi nelle nebbie dei secoli sulle remote origini del paese che sarebbe sorto sul luogo di un già affermato e consolidato mercato paleoveneto pagano di cavalli, sacro Lught dio della luce, sostituito dal culto cristiano in onore di Santa Lucia de Sub Silva, attirerà devoti, pellegrini e mercanti. La prima era chiamata sagra perchè si consumava sul sagrato (luogo sacro e sede di camposanto); Di fronte, e proprio sull’area oggi occupata dagli edifici della ex Filanda Ancilloto, si ergeva il perduto Palazzon grando, munito di “torreselle”, che apparteneva al conte Vinciguerra quondam Giacomo di Collalto.

Fiera da secoli famosa

Per essere sorta ai limiti di un importante crocevia tra la Via Hungarica e il Guado di Lovadina, dove già dal 1124, transitavano numerosi marcanti con i loro carichi commerciali, diretti o provenienti dalle fiere d’Ungheria, Austria, Carinzia, Germania e da ogni altra provincia, la Fiera di Santa Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini, ma anche per canapa e lana. Ancora ai giorni nostri, cittadini del Tirolo e dell’Ungheria attestano di nonni commercianti di cavalli e abituali frequentatori delle Fiere di Santa Lucia. Il Beotto scrive che anziani del Polesine, del Cadore e del Friuli rammentano come il mercato della canapa grezza e lana avesse il suo importante centro nell’annuale appuntamento fieristico santalucese.

Il movimento Fiere di Santa Lucia nel “Districtus” trevigiano si documenta negli “Statuta Civitatis Tarvisii” del secolo XIV, proprio nel 1313 ne confermano la scadenza acquisita per diritto di antica consuetudine “quae fiant sicuti consueta sunt fieri”. Determinare però con esattezza l’antichità delle Fiere di Santa Lucia de Sub Silva non è impresa facile. Il Sottana, sulla base di una nota riferita alla Rubrica Expensarum del 1313 del Comune di Treviso, farebbe risalire le origini del mercato annuale santalucese al periodo anteriore l’anno 661 d.C., sostenendo che il fenomeno fieristico intitolato a Santa Lucia in terra veneta precedeva quello antichissimo di San Michele di Verona, riferito appunto al secolo VII. Sul filone di tale tradizione è inserita l’ipotesi della classifica progressiva delle Fiere di Santa Lucia, iniziata da un quotidiano del dopoguerra e portata ai giorni nostri, secondo la quale quest’anno 2012 ricorrerebbe la 1353^ edizione.

Da INNOCENTE SOLIGON Le Grave mobili. S. Lucia di Piave nella Storia editore Comune di Santa Lucia di Piave (prima edizione 1984, seconda edizione 1994)



Per maggiori info:
www.fieresantalucia.it



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