Fiera dell’Agricoltura 2014 a Santa Lucia di Piave – 13, 14 e 15 dicembre

aricolo collegato:
Fiera dell’Agricoltura 2018 a Santa Lucia di Piave
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Fiera Agricoltura – Il sindaco di Santa Lucia presto incontrerà quello di Godega. Il matrimonio tra Antiche Fiere s’ha da fare

Audit positivo dagli ispettori dell’ISF CERT.
Certificazione più vicina

Successo dell’edizione 2014.
30 mila GRAZIE dall’Azienda speciale Santa Lucia Fiere

Dalla Fiera dell’Agricoltura 2 mila euro ai
“Veneti schiacciati dalla crisi”.

Lo staff già lavora alla prossima edizione. Ancora top secret sulla filiera agricola scelta per il 2015

E il sindaco di Santa Lucia presto
incontrerà quello di Godega

Al fondo “Veneti schiacciati dalla crisi”, promosso da Mirella Tuzzato con Reteveneta, andranno ben 2.105,10 euro raccolti dalle vendite dei biglietti di ingresso della Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave conclusasi ieri, come annunciato alla vigilia della storica kermesse del mondo agricolo.

L’idea di devolvere 10 centesimi di euro per ogni biglietto venduto era venuta al sindaco Riccardo Szumski, per aggiungere al tema della sostenibilità nella coltivazione della vite a salvaguardia dell’ambiente e della salute umana e animale, focus della 1354ª edizione, il tema altrettanto importante della sostenibilità sociale, anch’essa segno di progresso di una comunità, che non si sottrae al dovere di aiutare le persone e le famiglie in difficoltà nel mutato contesto socio-economico.

«Siamo felici per questo risultato, è un segno piccolo ma doveroso – commenta il sindaco Riccardo Szumski -. La Fiera è un evento millenario che ha accompagnato la crescita della nostra economia e delle nostre comunità. Mi piace che, nel momento in cui si appresta a diventare fiera di carattere nazionale, questo suo legame con il territorio invece di allentarsi, al contrario si rafforzi sempre di più».

Questa mattina si sono conclusi i conteggi degli ingressi e della vendita dei biglietti. I visitatori dell’edizione 2014 (13, 14, 15 dicembre) sono stati 27.582, in linea con il dato dell’anno scorso, a cui vano aggiunti i 362 allievi delle scolaresche. Un successo in un momento in cui tutte le fiere lamentano una flessione per la perdurante crisi economica.

Il mondo dell’agricoltura ha risposto con un’affluenza sorprendente ai tre giorni di Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave con arrivi da tutte le regioni del Nord e una forte presenza internazionale con delegazioni da Slovenia e Carinzia.

Soprattutto, sta cambiando il pubblico della fiera con il 70% di visitatori che sono operatori del mondo agricolo a conferma che sta dando i suoi frutti la strada della specializzazione imboccata dalla manifestazione, anche in vista della sua prossima certificazione a manifestazione di carattere nazionale.

E a proposito dell’iter, c’è già una novità importante.

«Gli audit effettuati nei tre giorni di fiera dagli ispettori dell’ISF CERT, l’Istituto nazionale di certificazione dati statistici fieristici, del sono positivi – annuncia il presidente dell’Azienda speciale Santa Lucia Fiere ing. Domenico Dal Bò -. La Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave ha tutti i requisiti per diventare fiera nazionale. Appena avremo la certificazione, presumibilmente i primi di gennaio, presenteremo la domanda in Regione per l’accreditamento. Il successo dell’edizione appena conclusa ci dà la forza e l’entusiasmo per impegnarci ancora di più per aumentare la qualità dell’offerta, aprendo un percorso di coinvolgimento del territorio».

La crescita di quantità nel numero di espositori – da 300 a 400 –, l’ampiezza della provenienza geografica degli espositori, la qualità degli spazi messi a disposizione (con la pavimentazione dei percorsi per visitatori anche nell’area sud del campo fiera e la piena ricettività degli spazi espositivi delle filande dopo i lavori di ristrutturazione), il nuovo percorso espositivo “obbligato” creato in filanda, il numero di eventi collaterali, oltre ai workshop specializzati rivolti alle attività produttive, dedicati anche a bambini e famiglie (baby farm, laboratori di cucina e show cooking etc.) sono stati  fattori di successo, riconosciuti e apprezzati da espositori e visitatori.

E vincente si è rivelato l’obiettivo della focalizzazione tematica, quest’anno sulla filiera della coltivazione della vite, dalla barbatella al cippato, un ciclo che può essere completamente sostenibile grazie alle nuove tecniche colturali, alle nuove tecnologie e all’innovazione.

Già dalla prossima settimana lo staff organizzativo, coordinato dal direttore generale Marco Ceschin Coloni, sarà al lavoro per elaborare il concept alla base dell’edizione 2015, che sarà dedicata non più alla vite (il salone V.I.T.A. Viticoltura Innovazione Tecnologia Ambiente è infatti biennale), ma ad un’altra filiera agricola importante per l’economia del nostro territorio e del Paese.

«L’idea di puntare sulle filiere e non sulle singole tipologie di prodotto si è rivelata vincente – dice il direttore Ceschin Coloni -. Con questo taglio di offerta chi viene in fiera, cioè gli operatori del mondo agricolo, trova tutto ciò che può aumentare la qualità del suo lavoro e del suo business – prodotti, attrezzature, servizi, informazioni legati ad una singola filiera produttiva. Quest’anno abbiamo lavorato sulla coltivazione della vite, presentando espositori di qualità spalmati lungo tutta la filiera, dalla barbatella al cippato. Il prossimo anno toccherà ad un’altra filiera agricola strategica».

Top secret al momento su quale filiera agricola sarà oggetto dell’edizione 2015 della Fiera dell’Agricoltura.

A breve invece il sindaco di Santa Lucia di Piave Riccardo Szumski incontrerà il primo cittadino di Godega di Sant’Urbano Alessandro Bonet per riprendere la convergenza abbandonata anni fa per ragioni ormai superate e avviare una collaborazione tra le due fiere più antiche e rinomate della Sinistra Piave.

Per maggiori info:
www.fieresantalucia.it

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La Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia diventa nazionale.
Rappresentati 14 regioni d’Italia e 14 Paesi del mondo

A gennaio la domanda in Regione per l’accreditamento del polo fieristico e convegnistico nazionale e internazionale.
Santa Lucia Fiere sarà il quinto polo fieristico del Veneto

E Santa Lucia apre a Godega la porta delle
“Fiere del Piave”

 

RISIKO POLI FIERISTICI VENETI

«Nel percorso con i poli fieristici di Longarone e San Donà di Piave verso le “Fiere del Piave”, la Fiera di Santa Lucia è aperta a quella di Godega di Sant’Urbano».

È quanto ha dichiarato il sindaco Riccardo Szumski, questa mattina, inaugurando la 1354ª edizione della Fiera dell’Agricoltura, la più importante fiera annuale del Nordest dedicata al settore agricolo, con la novità 2014 del salone biennale V.I.T.A. – Viticoltura, Innovazione, Tecnologia, Ambiente, dedicato alle soluzioni colturali e tecnologiche per la coltivazione della vite.

«La Fiera di Santa Lucia è una realtà importante che sta ottenendo la certificazione nazionale e sta lavorando per costituire un polo fieristico del Veneto Orientale – ha spiegato Szumski -. La nostra missione è essere a servizio del territorio e dunque più inclusivi possibile rispetto alle realtà territoriali, come l’Antica Fiera di Godega. Con questa nuova fisionomia, vogliamo partecipare al progetto regionale di aggregazione dei poli fieristici del Veneto».

Un’aggregazione caldeggiata anche in questa occasione dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, come ogni anno presente alla manifestazione santalucese: «È auspicabile andare verso una holding unica del sistema fieristico regionale – ha affermato il Governatore del Veneto – per creare quella massa critica funzionale alla migliore promozione dei nostri prodotti e delle nostre aziende all’estero e non andare in ordine sparso».

Sulla necessità di un polo fieristico provinciale riconosciuto e certificato si è espresso anche il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro.

LA FIERA DELL’AGRICOLTURA DI SANTA LUCIA SI CERTIFICA PER DIVENTARE NAZIONALE

«Oggi abbiamo i requisiti strutturali e logistici richiesti per rendere il quartiere fieristico di Santa Lucia di Piave adatto ad ospitare manifestazioni fieristiche e convegnisti di livello nazionale o internazionale. Siamo pertanto in certificazione e a gennaio presenteremo alla Regione Veneto la domanda per l’accreditamento, diventando il quinto quartiere fieristico in Veneto, dopo Padova Fiere, le Fiere di Verona, la Fiera di Vicenza e Longarone Fiere».

Lo ha annunciato il presidente dell’Azienda speciale Santa Lucia di Fiere ing. Domenico Dal Bò nel suo intervento nel corso dell’inaugurazione della 1354ª Fiera dell’Agricoltura, questa mattina.

Oltre alla certificazione in itinere del polo fieristico, è in corso d’opera anche la certificazione della Fiera dell’Agricoltura a cura dell’ISF CERT, l’Istituto nazionale di certificazione dati statistici fieristici, presente in Fiera in questi giorni con i suoi funzionari.

«È stato fatto un pre-audit con risultati positivi, appena abbiamo le certificazioni chiederemo il riconoscimento da parte della Regione Veneto e aspettiamo i tempi della procedura ma il 2015 questa Fiera dovrebbe abbandonare lo status di fiera locale tra le 397 manifestazioni che si svolgono in regione per assumere lo status di Fiera nazionale andando ad aggiungersi alle 11 attualmente riconosciute dalla Regione Veneto con la qualifica nazionale» ha precisato l’ing. Domenico Dal Bò.

I numeri che permettono il salto di qualità sono la presenza di espositori da 14 regioni d’Italia: oltre al Veneto, Abruzzo, Molise, Lombardia, Campania, Puglia, Piemonte, Toscana, Sardegna, Calabria, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia; e la presenza di espositori da 14 nazioni del mondo: oltre l’Italia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Francia, Finlandia, Giappone, Cina, Svezia, Inghilterra, Canada Stati Uniti.

Degli oltre 400 espositori presenti in Fiera quest’anno, il 55 % è veneto, il 30% è extra-Veneto e il 15% è extra-Italia.

«Una fiera che si certifica non è cosa da tutti i giorni. I miei complimenti al Sindaco di Santa Lucia di Piave e all’Azienda speciale» ha riconosciuto il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Anche il presidente Domenico Dal Bò ha “aperto” le Fiere di Santa Lucia al territorio. «Alla Regione, alla Provincia, ai 95 Comuni della provincia di Treviso, alla Camera di Commercio di Treviso, alle organizzazioni imprenditoriali , oggi diciamo che questa casa è vostra  – ha scandito – e che è anche possibile cambiare l’assetto dell’Azienda speciale S. Lucia Fiere  per fornire quel servizio fieristico e convegnistico indispensabile alle imprese per la loro crescita e lo sviluppo di questo meraviglioso territorio, la provincia di Treviso».

LA FIERA CONTINUA LUNEDI

La Fiera dell’Agricoltura, che tra sabato e domenica ha avuto un afflusso superiore di visitatori rispetto agli anni scorsi, continuerà per tutto il giorno di lunedi 15 dicembre con un programma convegnistico dedicato agli operatori del settore e il tradizionale mercato del bestiame.

 

I NUMERI E I PARTNER DELLA FIERA 2014

La Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave è la più importante fiera annuale del Nordest, dedicata al settore agricolo, con oltre 400 aziende su 55 mila metri quadrati e una media di 30 mila visitatori l’anno.

È patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Regione Veneto, Veneto Agricoltura, la Provincia di Treviso, la Camera di Commercio di Treviso, il Comune di Santa Lucia di Piave.

 

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTI

Apertura al pubblico della Fiera dell’Agricoltura, 1353ª edizione, 13-14-15 dicembre 2014:

Sabato 13 dicembre dalle ore 9.00 alle 18.00 (Filande 19.00)
Domenica 14 dicembre dalle ore 9.00 alle 18.00 (Filande 19.00)
Lunedì 15 dicembre dalle ore 8.00 (Filande 9.00) alle 18.00

Ingresso: € 7,50 – ridotti € 5,00

Chi prenota il suo biglietto tramite il sito internet www.fieresantalucia.it/fieraagricoltura/

 

LA FIERA SUL WEB

Sito internet dell’Ente Fiera: www.fierasantalucia.it

Pagina Facebook dell’Ente Fiera: www.facebook.com/FiereDiSantaLuciaDiPiave

Twitter: @fieragricoltura

 

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Iniziative ed eventi in programma. Tutte le novità 2014

1354ª Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave

Al taglio del nastro presente il Presidente della Regione Veneto

LA FIERA 2014 DEDICATA AL MONDO DELLA VITE E DEL VINO

La Fiera dell’Agricoltura 2014 è dedicata al mondo della vite e del vino con il nuovo salone dedicato al ciclo della vite, dalla barbatella al cippato: V.I.T.A. – Viticoltura Innovazione Tecnologia Ambiente che, ospita le soluzioni colturali e tecnologiche d’avanguardia per la viticoltura. Dalla A alla Zeta, cioè appunto, dalla barbatella al cippato, in un ciclo che si apre e si chiude nel segno della sostenibilità ambientale e della salubrità dei prodotti.

Saranno presenti, per la prima volta in Fiera, i consorzi dei produttori di vino: il Consorzio Vini Venezia, il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, e il Consorzio Prosecco DOC. È un segnale importante la presenza dei consorzi di vini che, nella promozione di uno dei prodotti top dell’agroalimentare made in Italy, il vino, beneficiano se la filiera garantisce un prodotto primario, l’uva, di qualità.

Per approfondire

Alle scelte “vincenti” in viticoltura, sia sotto il profilo economico-commerciale che sotto quello ambientale e della salute, è dedicato il convegno di apertura della Fiera, stasera, venerdì 12 dicembre, alle 20.30 presso la Scuola Enologica di Conegliano, dal titolo  V.I.T.A. Come le scelte in viticoltura influenzano il risultano, economico e ambientale. Le ultime novità nel settore viticolo.

Per approfondire

ALTRI PADIGLIONI NOVITÀ

Tra le altre novità dell’edizione 2014, ci sono i saloni S.U.N. – Salone Usato Nordest, dove si potranno trovare mezzi agricoli e attrezzature di seconda mano, e Stufe e Calore, con la presenza di marchi leader del settore delle soluzioni tecnologiche più avanzate e innovative del riscaldamento industriale e civile.

In campo Fiera, saranno presenti i principali marchi della meccanizzazione in agricoltura – John Deere, New Holland, Claas, Valtra, Antonio Carraro e altri – con in esposizione macchine specializzate per la viticoltura (visto il tema di quest’anno). Sarà presente anche Acma Treviso, l’associazione dei commercianti di macchine agricole, con i suoi associati.

Torna per il secondo anno il padiglione Agriservice, un salone coperto in campo fiera dedicato ai sistemi, alle tecnologie, ai servizi e ai prodotti per l’agricoltura e la viticoltura, e la zootecnia, con spazi dedicati anche alla stampa specializzata, alle associazioni di categoria, alle istituzioni, ai workshop tematici, alla cultura.

IN FIERA L’AGROALIMENTARE DI QUALITÀ  E TUTTO PER LA CASA  E LA PERSONA

Gli spazi espositivi delle Filande ospitano gli espositori dell’agroalimentare di qualità dei Paesi dell’Alpe Adria, tra i quali ci saranno lo stand del  Consorzio per la Tutela del Formaggio La Casatella Trevigiana DOP e quello della QV – Qualità Verificata, il nuovo marchio per la filiera agroalimentare; e gli espositori della casa con focus sul risparmio energetico e la bioedilizia, sull’oggettistica e l’idea regalo.  Novità 2014 sono una serie di stand dedicati alla donna, tra cui un outlet di moda.

 

SABATO 13 DICEMBRE, I SINDACI AI FORNELLI CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Sabato 13, a partire dalle 10.30, presso il foyer delle Filande, i sindaci del comprensorio scenderanno in campo contro gli sprechi alimentari, sfidandosi ai fornelli in una singolare gara di cucina su una ricetta che preveda il riutilizzo degli avanzi del frigorifero e dei pasti.

L’iniziativa si chiama “Ricotto… dal Sindaco. In cucina contro lo spreco alimentare” ed è targata SAV.NO. in collaborazione con Santa Lucia Fiere.

Hanno aderito all’iniziativa: Albino Cordiali (Vidor), Loredana Collodel (Refrontolo), Francesca Trevisiol (Pieve di Soligo), Paola Roma (Ponte di Piave), Piera Cescon (Vazzola), Sebastiano Giangravè (Ormelle), Alberto Susana (Portobuffolè), Mariarosa Barazza (Cappella Maggiore).

Per approfondire

 

DOMENICA 14, LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE CON LA TRADIZIONALE SFILATA IN COSTUME

L’inaugurazione della 1354ª Fiera dell’Agricoltura si terrà, come da tradizione, domenica, con il corteo dei figuranti in costume seguiti dalle autorità, tra cui il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che sfileranno dal municipio, con partenza alle ore 10.30 circa, fino in campo Fiera con destinazione quindi alla sala convegni delle Filande per il taglio del nastro e la cerimonia di inaugurazione.

In apertura dell’evento, la Latteria Soligo consegnerà alla Fondazione di Comunità della Sinistra Piave il ricavato della vendita solidale del latte nell’ambito del Progetto Pollicino.

UNA FIERA PER LA FAMIGLIA. SCONTO-FAMIGLIA, BABY FARM E LABORATORI DI PASTICCERIA

Già da qualche anno la Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave è family-friend, amica della famiglia.

Anche per la 1354ª edizione viene riproposto lo sconto-famiglia con il ticket di ingresso cumulativo per papà, mamma e figli (fino a un metro e mezzo di altezza, questo il singolare parametro!) di 10 euro.

Novità 2014 è la Baby Farm, un’area dedicata ai più piccoli ospitata nella filanda piccola (quella bianca) con giochi e animazioni, in cui i genitori possono lasciare i figli custoditi da altre mamme e papà volontari e animati dagli operatori di SpazioVerdeBlu.

Alla Baby Farm per bambini ci sarà una bellissima sorpresa: gli splendidi trattori-giocattolo della Rolly Toys – degli stessi marchi esposti in campo fiera! – che l’azienda santalucese ha regalato all’Ente Fiera per far giocare e divertire i piccoli ospiti della storica kermesse.

E ai bambini e ragazzi sono dedicate altre iniziative speciali in Fiera. Come i laboratori di pasticceria “Mani in Pasta” condotti dal simpaticissimo pastry chef Gianni Minuzzo che insegnerà a fare biscotti natalizi, dolcetti e cioccolatini (ci saranno anche demo culinarie dedicate agli adulti). I laboratori di pasticceria si terranno nel foyer di vetro. È un’iniziativa in collaborazione con il CFP Engim Veneto – Ist. Turazza di Treviso e di Oderzo.

Per approfondire

CONVEGNI E WORKSHOP IN FIERA

Una serie di convegni e workshop per operatori del settore agricolo e agroalimentare completano l’offerta 2014 della Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave.

Lunedì 15 dicembre – dalle ore 9,30 alle ore 10,30. Salone V.I.T.A.
Kws, un nuovo modo di coltivare il mais: meno tossine più reddito.
In collaborazione con  KWS ITALIA SPA

Lunedì 15 dicembre – dalle ore 10,30 alle ore 11,30. Salone V.I.T.A.
Gli obblighi del contoterzista nel PAN.
In collaborazione con APIMA Treviso – Belluno

Lunedì 15 dicembre – dalle ore 11,30 alle ore 12,30
I droni: esempi di utilizzo nell’agricoltura 2.0. Modalità di utilizzo, potenzialità e vantaggi per essere più
competitivi nel settore agricolo
.
In collaborazione con: T2I – TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE SCARL
FONDAZIONE LA FORNACE DELL’INNOVAZIONE DI ASOLO
WORKSHOP REALIZZATO NELL’ AMBITO DEL PROGETTO FORMATIVO FSE – REGIONE VENETO
DGR 2092/13 ‘GO FOOD!’

ESIBIZIONI DEL CAVALLO AGRICOLO ITALIANO DA TIRO PESANTE RAPIDO E LA MILLENARIA MOSTRA-MERCATO DEL BESTIAME

Domenica 14 dicembre, nell’area mercato del bestiame, per tutto il giorno, ci saranno le esibizioni del cavallo agricolo italiano da tiro pesante, l’animale che per secoli, prima dell’avvento della meccanizzazione e la nascita dei trattori, ha aiutato l’uomo nelle fatiche del lavoro dei campi.

Sarà anche possibile, per la curiosità di grandi e piccini, vedere dei maniscalchi al lavoro che ferreranno sul posto dei cavalli.

Lunedì 15, tutto il giorno a partire dalle 7 di mattina, avrà luogo la millenaria mostra-mercato del bestiame.

UNA FIERA SOLIDALE

Dieci centesimi di ogni biglietto venduto sarà destinato all’associazione senza scopo di lucro “Veneti schiacciati dalla crisi” presieduta da Mirella Tuzzato e sostenuto da Reteveneta. La Fiera dell’Agricoltura 2014 sarà dunque una fiera solidale, per non dimenticare le persone e le famiglie che sono in difficoltà a causa della crisi economica perdurante.

Per approfondire

 

Per maggiori info:
www.fieresantalucia.it

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LE FIERE DI SANTA LUCIA NELLA STORIA

Da mercato sacro a Lught a sagra di Santa Lucia

Legata ai lontani traffici sulla via Hungarica e all’uso del guado di Lovadina (passo obbligato tra il Nord e il Sud d’Europa) ma anche ai commerci di Venezia con Germania, Austria, Fiandra….. E’ antichissima tradizione quella delle Fiere di Santa Lucia sub Silva. Tanto da perdersi nelle nebbie dei secoli sulle remote origini del paese che sarebbe sorto sul luogo di un già affermato e consolidato mercato paleoveneto pagano di cavalli, sacro Lught dio della luce, sostituito dal culto cristiano in onore di Santa Lucia de Sub Silva, attirerà devoti, pellegrini e mercanti. La prima era chiamata sagra perchè si consumava sul sagrato (luogo sacro e sede di camposanto); Di fronte, e proprio sull’area oggi occupata dagli edifici della ex Filanda Ancilloto, si ergeva il perduto Palazzon grando, munito di “torreselle”, che apparteneva al conte Vinciguerra quondam Giacomo di Collalto.

Fiera da secoli famosa

Per essere sorta ai limiti di un importante crocevia tra la Via Hungarica e il Guado di Lovadina, dove già dal 1124, transitavano numerosi marcanti con i loro carichi commerciali, diretti o provenienti dalle fiere d’Ungheria, Austria, Carinzia, Germania e da ogni altra provincia, la Fiera di Santa Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini, ma anche per canapa e lana. Ancora ai giorni nostri, cittadini del Tirolo e dell’Ungheria attestano di nonni commercianti di cavalli e abituali frequentatori delle Fiere di Santa Lucia. Il Beotto scrive che anziani del Polesine, del Cadore e del Friuli rammentano come il mercato della canapa grezza e lana avesse il suo importante centro nell’annuale appuntamento fieristico santalucese.

Il movimento Fiere di Santa Lucia nel “Districtus” trevigiano si documenta negli “Statuta Civitatis Tarvisii” del secolo XIV, proprio nel 1313 ne confermano la scadenza acquisita per diritto di antica consuetudine “quae fiant sicuti consueta sunt fieri”. Determinare però con esattezza l’antichità delle Fiere di Santa Lucia de Sub Silva non è impresa facile. Il Sottana, sulla base di una nota riferita alla Rubrica Expensarum del 1313 del Comune di Treviso, farebbe risalire le origini del mercato annuale santalucese al periodo anteriore l’anno 661 d.C., sostenendo che il fenomeno fieristico intitolato a Santa Lucia in terra veneta precedeva quello antichissimo di San Michele di Verona, riferito appunto al secolo VII. Sul filone di tale tradizione è inserita l’ipotesi della classifica progressiva delle Fiere di Santa Lucia, iniziata da un quotidiano del dopoguerra e portata ai giorni nostri, secondo la quale quest’anno 2012 ricorrerebbe la 1353^ edizione.

Da INNOCENTE SOLIGON Le Grave mobili. S. Lucia di Piave nella Storia editore Comune di Santa Lucia di Piave (prima edizione 1984, seconda edizione 1994)

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