Il Veneto in 12 mosse: dodici mesi per scoprire il Veneto

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Borghi storici, musei, passeggiate e percorsi in bicicletta. Dalle montagne alle spiagge, i parchi e le terme: i suggerimenti per il 2014

Dodici mesi per scoprire il Veneto. Nell’anno che ci aspetta prendiamoci qualche giorno per visitare gli angoli nascosti della nostra regione e per approfondire la conoscenza di luoghi turistici che già abbiamo visitato più volte e che hanno ancora molto da regalarci.

Gennaio Per il primo mese dell’anno suggeriamo un’escursione sulle nostre montagne per un fine settimana da dedicare allo sci, allo snowboard o ancora alle camminate con le ciaspole. Nelle Dolomiti patrimonio dell’Unesco c’è grande scelta, dal comprensorio sciistico del passo San Pellegrino al confine con il Trentino a quello di Padola che confinano col Friuli. Senza dimenticare le piste della Regina delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo.

Febbraio Le giornate fredde e il sole che non scalda possono essere il clima ideale per qualche giorno di relax nel complesso termale di Abano e Montegrotto, nel Padovano. Gli hotel propongono offerte su misura per chi vuole rigenerarsi. I Colli Euganei hanno inoltre numerosi sentieri per camminare, anche con i bastoni del Nordic walking. Merita una visita Arquà Petrarca, uno dei cinque borghi veneti più belli d’Italia.

Marzo Mentre l’inverno sta per finire, suggeriamo di percorrere la strada panoramica che da Treporti arriva a Lio Piccolo, un borgo che all’epoca dei romani era un importante scalo commerciale. È terminato da pochi anni il restauro della chiesa dedicata a Santa Maria della Neve e del campanile e del palazzo della famiglia nobile Boldù. Da Lio Piccolo si può ammirare la parte nord della laguna, la cosiddetta «Venezia nativa» perché è in questi isolotti che sono sorti i primi insediamenti.

Aprile Gli amanti della bicicletta possono provare i tratti ormai completati della pista ciclabile nata sulla vecchia ferrovia militare che collegava Treviso con Ostiglia, nel Mantovano. I tratti in provincia di Vicenza e Verona non sono ancora stati completati ma ci sono più di 50 chilometri di ghiaino e di asfalto in mezzo alle campagne da Quinto di Treviso fino a Campodoro (Padova), al confine con la provincia di Vicenza.

Maggio In bici lungo i 220 chilometri del fiume sacro alla patria. Non si potranno percorrere nel 2014 ma il progetto dello Iuav presentato alla Biennale internazionale di architettura e di urbanistica in Cina potrebbe presto essere finanziato dai fondi dell’Unione europea. In attesa della creazione di una pista ciclabile e di stazioni di sosta dalle montagne fino a Cortellazzo, suggeriamo di arrivare (in auto) in Val Sesis, a Sappada (Belluno) dove un cippo ci indica che lì si trovano le sorgenti del Piave.

Giugno In giugno riaprono le malghe nell’Altopiano dei Sette comuni. Ci si arriva comodamente in auto cercando le indicazioni per i luoghi dove nasce il formaggio Dop Asiago. Nelle malghe è possibile alloggiare, degustare i prodotti e partire per escursioni a piedi o con i cavalli.

Luglio E’ il mese in cui le spiagge dell’Alto Adriatico si riempiono di turisti. Senza rinunciare alla spiaggia e a un tuffo in acqua, chi ama la natura può visitare il giardino botanico di Porto Caleri, in Polesine. Ci sono tre percorsi, da dieci minuti a più di due ore, in mezzo al Delta del Po, in un parco dove schede ben fatte indicano le piante e la presenza di animali che costituiscono l’habitat dell’oasi.

Agosto Chi soffre il caldo può trovare un angolo di fresco nel Bellunese. Da Malga Ciapela, non lontano dal passo Fedaia, parte la funivia che arriva ai 3.265 metri di Punta Rocca, nella Marmolada, dove, anche in agosto, si può camminare in mezzo alla neve. E dalla stazione di Punta Serauta è possibile visitare il Museo della Grande guerra con i reperti bellici conservati grazie al ghiaccio in una delle zone dove l’esercito italiano combatteva le truppe austroungariche. D’estate è possibile visitare anche le grotte e i camminamenti scavati nella roccia tra il 1916 e il 1917.

Settembre A settembre è in programma a Marostica la partita a scacchi in costume con pedine viventi. Settembre è un mese dove è ancora possibile prendere il sole, anche sulla sponda veronese del lago di Garda. Nell’ultima domenica del mese, a Malcesine, visite e degustazioni dei prodotti tipici con «Ciottolando con gusto».

Ottobre Mentre l’autunno colora il paesaggio, possiamo visitare il centro di Cison di Valmarino, entrato da pochissimo nell’associazione che raggruppa i Borghi più belli d’Italia e che in Veneto conta anche Asolo, Arquà Petrarca, Borghetto e Portobuffolè. Rimanendo nella Marca, possiamo visitare le cantine di Valdobbiadene impegnate nella vendemmia per un calice di Prosecco o, scendendo in pianura, visitare il Parco del fiume Sile, anche in barca.

Novembre L’autunno è la stagione più bella per ammirare le distese di vigneti della Valpolicella. Nel Parco regionale della Lessinia, a Vestenanova, una cinquantina di chilometri da Verona, c’è il museo di Bolca che raccoglie i reperti fossili dei pesci che popolavano l’ambiente della Lessinia 50 milioni di anni fa.

Dicembre Per l’ultimo mese dell’anno, mentre le città si fanno belle con le luminarie di Natale, suggeriamo di andare a Venezia. Abbandoniamo le rotte turistiche che ci portano verso i monumenti più frequentati e intraprendiamo un tour tra i bacari, avventuriamoci nel sestiere Castello o nel ghetto, meglio se accompagnati da qualche residente o da qualche buon libro che ci apra gli occhi sulla Venezia insolita.


Foto Francesco Galifi

 

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