Una gita fuori porta: a spasso sulle mura intorno a Cittadella

Unico in Europa, lo spettacolare Camminamento di Ronda
si può ammirare anche dal basso navigando sul fossato
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Un borgo medievale che si può attraversare a piedi, ammirare dall’alto con una passeggiata o osservare dal basso navigando il fossato perimetrale. Da qualunque angolo la si guardi, Cittadella si presenta come una delle più affascinanti città murate d’Italia. E l’unica città medievale di tutta Europa con un Camminamento di Ronda di forma ellittica completamente percorribile.
Nata nel 1220 per volontà del Comune di Padova, nel ’300 Cittadella passa sotto la signoria dei Carraresi. Dopo varie vicissitudini belliche nel XVsecolo si dà spontaneamente alla Serenissima Repubblica di Venezia fino all’arrivo di Napoleone. Il centro è racchiuso in un’alta cinta muraria, costellata da torri e circondata da un fossato. La cittadina si caratterizza per l’incredibile architettura militare, sapientemente conservata per oltre sette secoli. Le mura, erette per scopi militari, sono state recentemente restaurate e misurano 1461 metri di circonferenza con un diametro di circa 450 metri e un’altezza media di 15. Le quattro porte corrispondono ai punti cardinali (Porta Padova a Sud rispecchiata da Porta Bassano a Nord; Porta Vicenza a Ovest e Porta Treviso a Est).
Per visitare la città non si può che partire dall’alto e magari di sera, apprezzando, soprattutto d’estate, un panorama fresco e indimenticabile.
Il Camminamento di Ronda


L’intero percorso murario è la principale attrazione di Cittadella e il Camminamento di Ronda è percorribile a piedi, anche con visita guidata (sono ammessi i cani di piccola taglia). Dalla Casa del Capitano di Porta Bassano (sede dell’Ufficio Turistico Iat) si comincia la visita, osservando all’interno la sala affrescata e l’allestimento medievale. Da qui si accede all’antico cammino di guardia che dà la possibilità di ammirare la città da una veduta emozionante: una splendida vista su parte del centro storico e, se la giornata è particolarmente limpida, sulle Dolomiti. A metà percorso si incontra la famosa Torre di Malta, antica prigione citata da Dante nella Divina Commedia. All’interno si possono visitare il Museo Civico Archeologico, il Museo dell’Assedio e il Belvedere della Torre a quasi trenta metri di altezza. Si completa poi il Camminamento con l’ultimo tratto fino a scendere in quota a porta Bassano.
Ogni anno, nel quarto fine settimana di settembre, si tiene la Rievocazione Medievale in costume.
Ogni sabato e domenica d’estate il camminamento è aperto fino alle 21 e percorrerlo è un’esperienza davvero emozionante: al tramonto quando le mura diventano rosse riflettendo la luce del sole che scompare all’orizzonte, si viene rapiti dalla musica medievale che immerge il visitatore nell’atmosfera di millenni addietro.

Una passeggiata dentro le mura
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Il centro storico è ricco di occasioni di relax, con i tanti gradevoli bar, le gelaterie, i tanti negozi che invitano allo shopping. Ma è anche ricco di spunti culturali. L’antico borgo ospita monumenti degni di nota come il Teatro Sociale, progettato nel 1817, con l’elegante facciata neoclassica attribuita a Giuseppe Jappelli, autore del Caffè Pedrocchi a Padova. Il teatro mantiene splendidi affreschi realizzati da Francesco Bagnara, scenografo e pittore, a cui si attribuisce anche la decorazione della Fenice a Venezia. Interessante da visitare il Palazzo Pretorio di epoca veneziana vicino a Porta Treviso, oggi sede della Fondazione Pretorio Onlus, che vi organizza mostre. Infine il neoclassico Duomo con affreschi interessanti e una splendida Pala d’altare. I dipinti più interessanti sono conservati nella Sagrestia e nella pinacoteca. La piazza più importante della cittadina è proprio al centro della circonferenza muraria, ed è piazza Pierobon, famosa per la colonna di marmo sovrastata da un Leone di San Marco con il libro aperto.

Navigazione in barca

Se il fascino della visita dall’alto lascia il segno, non è di meno l’itinerario dal basso solcando lentamente le acque del fossato che circonda la cinta. Una prospettiva del tutto nuova che consente di osservare le possenti mura navigando a bordo di una barca a remi oppure lasciandosi trasportare dalla barca a motore elettrico.
Un percorso di circa tre chilometri passando sotto i quattro ponti delle porte d’accesso che un tempo erano di legno e levatoi. Nel fossato si possono incontrare varie specie di pesci, anatre e tartarughe. Il noleggio delle barche va prenotato allo Iat (costo 18 euro con sconto di 2 se si conserva il biglietto del camminamento); il molo è vicino al bar galleggiante di Riva IV Novembre. Qui ci sono a disposizione due imbarcazioni. Nelle vicinanze ci sono i Giardini Pubblici, con un parco attrezzato per il tempo libero della famiglia e giochi per i bambini.

Cittadella loves camper

Cittadella dà il benvenuto ai camperisti che vogliono visitare la città e sostare per la notte. Proprio per la conformazione architettonica delle mura, le porte d’accesso alla città sono strettee difficili da attraversare con il camper. Ma ci sono aree di sosta appena fuori la cinta muraria: il parcheggio Villa Rina e quello al Centro Sportivo oppure l’area sosta del distributore Q8 in via Colombo, 1 dove sono presenti i servizi a pagamento.

Tutte le informazioni
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L’Ufficio Turistico Iat offre tutte le informazioni e i servizi. Prenotazioni di visite didattiche, laboratori per famiglie, attività a contatto con la natura nei parchi, prenotazione di degustazioni e di attività sportive nel Parco del fiume Brenta.

altre idee

IL MERCATINO
Antiquariato e cibo biologico
Ogni terza domenica del mese, le vie del centro storico a Cittadella ospitano le bancarelle di prodotti biologici e di oggetti di antiquariato. È uno degli eventi più attrattivi, che porta nella città murata migliaia di visitatori.

I parchi
Il verde romantico o goloso

Da non mancare, per chi arriva nella zona di Cittadella, l’itinerario dei parchi. Il Parco di Villa Imperiale di Galliera Veneta, sorto nel 1500 su disegno di Francesco Bagnara, ha un progetto romantico alla moda inglese, ricco di elementi scenografici di grande suggestione. Il parco di Villa Gallarati Scotti a Fontaniva, disegnato da Giuseppe Jappelli, si specchia su un piccolo lago contornato da una rigogliosa cornice di piante secolari. Si possono visitare il parco, una stanza con foto d’epoca e la chiesetta neogotica. Il Parco di Villa Cittadella Vigodarzere ora Imperiali a Bolzonella ingloba anche un’azienda agricola che produce latticini.

Il fiume
Le sorprese lungo il Brenta

Il Parco del fiume Brenta, che attraversa l’Alta padovana, è meta unica di escursioni e attività all’aria aperta. Da Fontaniva a Carmignano di Brenta e da Grantorto a Piazzola sul Brenta, le offerte sono innumerevoli. Tra le più interessanti le passeggiate nordic e le gite in bici in mezzo al verde della nuova ciclopista da Vigodarzere a Carmignano, con possibilità di noleggio bici all’Hotel Villa Tacchi di Gazzo. Poco più a sud di Cittadella si trova l’area naturalistica “palude di Onara” a Tombolo, parco attrezzato con passerelle e torrette, raro biotopo con ambienti microclimatici freddi generati dalle polle di risorgiva, rifugio di un particolare tipo di flora relitta dai cicli glaciali.

La Villa
A Piazzola si trova Villa Contarini, la “piccola Versailles”

A 15 km da Cittadella, a Piazzola, c’è Villa Contarini, la “piccola Versailles” del Veneto, ora di proprietà della Regione, che ospita convegni, concerti, mostre ed eventi. Edificata a metà del XVI secolo, è costituita da un corpo centrale, due ali laterali collegate alle scuderie e alle barchesse, assieme a un parco secolare di 50 ettari. All’interno, mostre regionali, sale affrescate, la galleria delle conchiglie e la famosa sala della chitarra rovesciata. Nel parco monumentale, ci sono il lago, le peschiere, la ghiacciaia e innumerevoli specie di volatili. Completano la scenografia il loggiato palladiano e la grandiosa piazza Camerini di forma semicircolare.

COME ARRIVARE

A pochi chilometri dai centri principali
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Cittadella è facilmente raggiungibile da Padova (29 km), Vicenza (22), Treviso (38) e da Bassano (14 km).
In autostrada: dalla Valdastico uscita Vicenza Nord e SR 53 direzione Treviso; da Padova uscita Pd Ovest e Statale 47 per Bassano; da Treviso la statale per Vicenza.
Parcheggi gratuiti “Villa Rina” tra Porta Bassano e Porta Treviso eviale dello Spor.
La stazione ferroviaria è a cinque minuti dal centro.

articolo di Paola Pilotto per www.tribunatreviso.it del 16 luglio 2015

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