CartaCarbone – Uno punto Due #ConversazioniPoetiche #Nuovagenerazione – 12 Giugno 2015 – Treviso

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CartaCarbone 2017

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Seconda anteprima dedicata alla poesia di
CartaCarbone festival

venerdì 12 giugno

con protagonisti poeti under 30.

Chiesetta di San Gregorio, ore 20.30

Uno punto Due #ConversazioniPoetiche #NuovaGenerazione


Sul palco i giovanissimi poeti:
Simone Bonin, Giulia Zandonadi, Nicolas Alejandro Cunial, Federico Martino (BiG F) ed Elia Russo.

La serata è a cura di Paola Bellin

Cinque poeti under 30: saranno loro i protagonisti della seconda anteprima di CartaCarbone festival letterario, ancora dedicata alla poesia, nell’anno in cui le quattro, non più tre, giornate del festival (dal 15 al 18 ottobre), saranno punteggiate di incursioni nella poesia.

L’evento Uno punto Due #ConversazioniPoetiche #NuovaGenerazione, a ingresso libero e gratuito, si terrà venerdì 12 giugno, alle 20.30, nella chiesetta di San Gregorio a Treviso.

È realizzato con il patrocinio del Comune di Treviso, la collaborazione di Samuele Editore e Librerie Canova, il sostegno di Vivo Cantine, main sponsor della manifestazione, e grazie alla generosità del Comitato per la Chiesa di San Gregorio che ha messo a disposizione gratuitamente la location.

«“Buoni poeti si diventa, oltreché si nasce” – dice Bruna Graziani, direttrice artistica del CartaCarbone festival letterario, che prende spunto da una citazione di Ben Jonson, drammaturgo e poeta britannico vissuto tra il ’500 e il ’600, per spiegare la volontà di lasciare spazio ai giovanissimi -. CartaCarbone quest’anno si fa anche poesia, che è una delle forme più intime della narrazione autobiografica, e, in questa occasione, dà la parola ai giovani poeti offrendo loro l’opportunità di mettersi in gioco e confrontarsi con gli altri».

Uno punto Due segue a Uno punto Uno, reading di poesia tenutosi il 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, con protagonisti affermati poeti nel panorama letterario nazionale (e non solo) nel nome di Ernesto Calzavara. Ora il palcoscenico offerto da CartaCarbone sarà per le nuove “leve”, i talenti nascenti.

A recitare i propri versi, venerdì, saranno Simone Bonin, Giulia Zandonadi, Nicolas Alejandro Cunial, Federico Martino (BiG F) ed Elia Russo, che si racconteranno a vicenda in un fluire di versi a più voci. La performance poetica sarà impreziosita dalle intersezioni musicali di Alice Bettiol, Francesca Pavan, Marta Storer, Teresa Storer, il Quartetto d’Archi AliFraMarTe.

«Da sempre la poesia è una necessità universale dell’uomo che coinvolge anche le giovani generazioni sia nella scrittura di sé che nel piacere della lettura – spiega Paola Bellin, curatrice dell’evento –. I giovani sentono la forza comunicativa della poesia, sia essa narrante attraverso l’abbondanza di versi, sia essa frammento immediato. La poesia è urgenza biografica, chiarificatrice di un pensiero e di uno sguardo sul mondo che i giovani, in particolare, sentono di poter esprimere in una combinazione di parole e musicalità talvolta predominante. I cinque poeti e il quartetto d’archi della serata dialogheranno di poesia e con la poesia, condividendo con il pubblico esperienze individuali del “fare poesia”».

 

Le biografie dei poeti di Uno punto Due

SIMONE  BONIN

Nato a Venezia il 10 Novembre 1993, Simone Bonin è ora studente di Matematica e Economia presso l’Università di Warwick nel Regno Unito. Ha vissuto per diversi mesi in Costa Rica nel 2009 e a Singapore, nel 2014.

Assieme a Gerardo De Stefano cura la collana di poesia “Rigor Mortis” per la Thauma Edizioni e svolge un lavoro di ricerca atto a riscoprire autori dimenticati dal mondo editoriale italiano. Nel luglio 2014 per Thauma Edizioni pubblica “Atlantide: Poesie, Prose e Corrispondenze” di Hart Crane, prima traduzione italiana dell’opera completa del poeta americano.

 

ELIA RUSSO

Nato l’8 Marzo 1996 a Treviso. Sin da quando era in fasce, mamma e papà si alternavano nel leggergli o raccontargli fiabe e favole. Gli piace molto inventare storie, o inserire personaggi da lui immaginati nei libri che legge, in una quasi pirandelliana evasione dalla realtà. Questa passione è ed è stata molto incoraggiata da alcuni suoi insegnanti e premiata già due volte dal concorso “Talenti per il futuro”, al quale ha partecipato un anno portando “Scene tagliate” (una reinterpretazione di alcune tra le più celebri strofe dell’epica e della poetica mondiale) e, l’anno successivo, proponendo “La strada delle bugie” un’opera in prosa che spera possa diventare un romanzo in futuro. L’interesse per la mitologia  è dovuto in particolare al suo maestro di matematica della scuola elementare che, un po’ spiegava e un po’ raccontava di Achille ed Ulisse. Non ha particolari hobby, ma l’abitare in una casa con un giardino gli permette di lavorare il legno e, di recente, ha scoperto il canto lirico. Non so che cosa gli riserverà il futuro ma gli piace immaginarsi scrittore, in giro per  il mondo.

GIULIA ZANDONADI

Nata a Treviso nel 1988, si è laureata a Padova in Lettere moderne, specializzandosi in Teoria e Critica della Letteratura. Successivamente si è dedicata allo studio dell’arte a Ca’ Foscari, scegliendo il curriculum contemporaneo, al quale è attualmente iscritta. Partecipa ad un progetto artistico collettivo di storytelling, “Soultrotters”. Ha pubblicato recentemente il suo primo libro Le pietre e la carne per le edizioni Biblioteca dei Leoni.

 

FEDERICO MARTINO

Meglio conosciuto con lo pseudonimo di BiG F, nato a Treviso l’ 11 novembre 1992, è un rapper e studente di Visual Comunications. Nato a Treviso nel 1992, inizia ad ascoltare rap circa nel 2002 e muove successivamente i primi passi nella cultura Hip Hop col writing, dando vita a BiG F, il nome con cui si firma.

Comincia a scrivere testi tra il 2006 e il 2007 ed entra nel mondo della musica autoprodotta nel 2008, realizzando il suo primo demo: One Style. Nel 2011 pubblica due EP: il primo, ufficiale, è Delirio Collettivo e il secondo, Smokin’ Weed EP, una sorta di raccolta, tra sperimentazioni e allenamenti. Nel 2012, con l’amico Steven Momo, in arte Strike, fonda il duo Tour Notturno.

Il primo disco ufficiale dal titolo CantaUntore, esce nel 2013 sia in copia fisica che in freedownload digitale e il brano “Icaro”, entra in rotazione per qualche mese a Radio Treviso. Lo stesso anno, all’Home Festival, si classifica secondo al “Next RapStar Contest” di Radio Piterpan.

A marzo del 2015 pubblica lo street album Pavor Nocturnus. In questi anni di gavetta, oltre a numerose esibizioni, ha aperto i concerti di grandi esponenti della scena italiana, quali: Noyz Narcos, Vacca, Marracash, Mondo Marcio ed Hyst. Ora sta scrivendo e registrando per il nuovo street album in uscita probabilmente a fine anno o nel 2016.

NICOLAS ALEJANDRO CUNIAL

Nato a Mendoza il 17 ottobre 1989, vive a Treviso. Nel 2011 è uscito, per Sbc Edizioni, il romanzo Grigio tipo settembre, mentre dal 2012 ha pubblicato, con Edizioni La Gru, le sillogi Pillole di carne cruda, prima parte della Trilogia dell’æssenza cui seguirà Carie di città nel 2013. Alcune sue poesie sono apparse in riviste letterarie come “Inverso” e siti autorevoli quale “LietoColle”.

Con le sue poesie ha vinto premi e concorsi ed è stato inserito in varie antologie. Vicepresidente della LIPS – Lega Italiana Poetry Slam, le sue opere sono rappresentate dall’agenzia letteraria Edelweiss. Scrive recensioni per la rivista letteraria “ConAltriMezzi”.

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