Fiere Arredamont, 43esima Mostra dell’arredare in montagna a Longarone – SPOSTATA A NATALE

ARREDAMONT SPOSTATA A NATALE…
OCCASIONE PER LE FESTIVITA’ DI FINE ANNO

Il rammarico è evidente, ma un riposizionamento può essere l’occasione per nuove iniziative legate alle festività di fine anno.

Il Presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Gian Angelo Bellati sottolinea come “con estremo rammarico dobbiamo posticipare la fiera di Arredamont. Abbiamo investito molti soldi per garantire la sicurezza e la salute dei nostri espositori e visitatori, ma inutilmente a causa di un decreto che ci mette in estrema difficoltà e provoca ingenti danni economici.

La cosa che ancor più ci rattrista è la totale mancanza di programmazione e strategia che questo dpcm dimostra, dato che solo una settimana prima, con il precedente dpcm, era stata consentita la possibilità di realizzare la fiera, dandoci quindi il via a importanti spese ed investimenti.

Auspichiamo che il Governo sappia affrontare l’emergenza economica tanto quanto quella sanitaria mettendo subito a disposizione i necessari e cospicui finanziamenti a fondo perduto indispensabili per compensare le enormi perdite generate da decisioni imprevedibili che danno l’idea della totale ‘non comprensione’ del nostro settore.

Segnaliamo anche, che fino ad oggi, nulla o quasi nulla è stato previsto dal Governo per dare un concreto aiuto al settore fieristico in un momento di così grave difficoltà.

Nonostante le motivate richieste di aiuto, il Governo non è intervenuto in nostro favore mettendo a rischio di sopravvivenza tutto il sistema fieristico italiano. Aiuti importanti, al contrario, vengono erogati dai Governi stranieri ai propri sistemi fieristici causando così ancora più difficoltà al nostro sistema fieristico; una situazione ‘non equa’ che ci rende impossibile competere sotto tutti i profili rischiando di farci cadere in una ‘voragine’ da cui ben difficilmente si riuscirà a risalire con il rischio di porgere il fianco ad eventuali acquisizioni da parte di enti fieristici stranieri”.

www.arredamont.it


Longarone Fiere Dolomiti
Via del Parco, 3 – 32013 LONGARONE (BL)
fiera@longaronefiere.it – 0437 577 577 – www.longaronefiere.it

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  1. ARREDAMONT

31 ottobre, 1-2 e 6-7-8 novembre 2020

A LONGARONE FIERE TUTTO PRONTO
PER LA 43. EDIZIONE DI ARREDAMONT

Arredamont aprirà con orario 10-19, sabato 31 ottobre per continuare domenica 1 e lunedì 2 novembre. Riprenderà poi da venerdì 6 fino a domenica 8 novembre.

Arredamont, la Mostra dell’arredare in montagna,
vi da’ il benvenuto alla sua 43^ edizione. Un’esposizione

completa e moderna dedicata all’arredamento, ai complementi, ai tessuti e all’oggettistica delle case di montagna, anche se rispetto al solito ridimensionata e adeguata al particolare anno che stiamo vivendo. Si sviluppa infatti su sei giorni interi, e anche se un po’ ridotta negli spazi con corsie e aree di rispetto ampliate, è garantita quella qualità e unicità che da sempre la caratterizzano. Dall’arredamento su misura ai complementi, dal riscaldamento tradizionale in stile a tutto quell’artigianato che rende protagonista il legno. L’evento ideale quindi per chi vuole arredare la propria abitazione e per gli operatori del settore turistico sempre più attenti all’arredamento delle proprie strutture ricettive.

 

Da due mesi Longarone Fiere ha adottato il protocollo EVENTI SICURI con grande successo e complimenti per la sicurezza implementata in fiera durante gli eventi già realizzati. Abbiamo infatti adottato le misure di contenimento della diffusione Covid-19 nel rispetto del protocollo nazionale messo a punto da AEFI – Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, garantendo la sicurezza all’interno dei padiglioni e delle aree comuni: contingentamento delle persone, controllo temperatura all’ingresso, registrazione dei partecipanti, informazione a tutti gli operatori sul rispetto delle norme, comunicazione delle misure da adottare, sanificazione periodica degli ambienti. I partecipanti sono tenuti, all’interno del quartiere fieristico, al rispetto del protocollo nazionale indossando correttamente la mascherina, rispettando il distanziamento sociale, utilizzando il gel igienizzante per le mani.

Possiamo quindi offrire anche quest’anno un appuntamento unico nel suo genere in Italia che propone ai visitatori le novità del settore arredamento presentando prodotti originali accanto ai mobili e complementi d’arredo tradizionali.

All’interno di Arredamont, camminando fra i numerosi stand, si possono trovare oggetti particolari e spunti per caratterizzare le situazioni più diverse: dall’angolo del soggiorno di casa alle camere moderne realizzate con legni antichi. Cornici su misura con essenze particolari di legno, oggetti di design, particolari di rustiche case di montagna, tessuti pregiati e rari: ed anche quello che non è usuale, ad Arredamont, lo si trova.

Protagonista indiscusso il legno che gli artigiani trasformano in vere e proprie opere d’arte: boiserie, mobili nuovi e tradizionali, ristrutturazioni con antichi legni ed anche costruzioni con nuovo legname. In fiera, assieme al legno, trovano spazio anche gli altri materiali naturali: pietra, ferro e lana lavorati nelle terre di montagna. La passione per la lavorazione del legno e dei materiali naturali crea complementi d’arredo che soddisfano i sogni dei clienti, creazioni realizzate non solo con le mani ma soprattutto con la mente e il cuore…è questa l’anima di Arredamont.

Arredamont è un cantiere in continua evoluzione ed accoglie proposte che non provengono solo dalle Dolomiti e dalla montagna veneta. Le esperienze, le tradizioni, i materiali di tutte le regioni dell’arco alpino sono gli elementi sui quali si focalizza l’interesse di un pubblico che guarda con attenzione all’arredamento e agli aspetti costruttivi oltre che agli spazi esterni della casa.

E sempre provenienti da tutto l’arco alpino, non solo italiano, si alterneranno durante la manifestazione i mascherai alpini scolpendo le loro stupende maschere in legno.

A completamento di quest’esposizione unica, Arredamont anche quest’anno propone per i suoi visitatori spazi dedicati a grandi artisti con Arte in Fiera Dolomiti e momenti di formazione e approfondimento come gli incontri della Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori su un tema importate per il loro Mestiere e per il futuro della nostra terra: la sostenibilità. Un artigiano trasforma, ricicla, attento a tutto ciò che compra e propone, un vero green man. E per continuare nel segno della formazione, fondamentale investimento per il futuro, è garantita la partecipazione anche del C.F.S., Centro per la Formazione e la Sicurezza di Belluno.

Buona fiera, in sicurezza, a tutti!

 

www.arredamont.it


Longarone Fiere Dolomiti
Via del Parco, 3 – 32013 LONGARONE (BL)
fiera@longaronefiere.it – 0437 577 577 – www.longaronefiere.it

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ARREDAMONT
43. Mostra dell’arredare in montagna
(31 ottobre, 1-2 novembre e 6-7-8 novembre 2020)

PERIODICITA’ annuale.
ESPOSITORI (2020) 102 diretti e 112 marchi aziendali, provenienti da 8 Regioni italiane (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Lazio) e 4 Paesi esteri (Austria, Estonia, Lettonia e Norvegia).
VISITATORI (2019) 30.000
SUPERFICIE 12.000 mq.
SETTORI ESPOSITIVI Mobili e arredi per la casa di montagna – Complementi di arredo – Serramenti, scale, pavimenti – Stufe, caminetti e sistemi di riscaldamento – Arredobagno – Materiali per il restauro edilizio.
ORARIO D’APERTURA Dalle 10.00 alle 19.00
INGRESSO Biglietto intero € 10 – ridotto € 6
Prevendita online: intero € 8

Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori

La Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori rinnova la collaborazione con Longarone Fiere che da anni è vicina al nostro gruppo, con cui condividiamo gli obbiettivi di promozione verso il mondo dell’artigianato d’eccellenza e di questo ringrazio il dott. Bellati e tutto lo staff di Longarone Fiere che ci accoglie sempre in maniera  calorosa e professionale.

In questo particolare anno tra  incertezze e difficoltà che stiamo vivendo, Noi tappezzieri continuiamo a promuovere e a  sostenere  i valori del nostro Mestiere.

Storia e Cultura, che rende questa Professione  una parte  importante del nostro essere Italiani, un popolo che ama circondarsi  del “bello e il ben fatto” Italiani che hanno creato stili e tendenze .

In questa edizione ci concentreremo su un importante aspetto: LA SOSTENIBILITA’ del nostro lavoro verso questa nostra terra. Tema che è insito nell’essere “uomo artigiano” da sempre; gli artigiani vengono definiti “ Accumulatori compulsivi ” , un Artigiano non  riesce a buttare nulla, tutto ai suoi occhi può essere riciclato -rinnovato, riparato o rivisto.

Un artigiano seleziona con attenzione cosa usare, come usarlo, non si ferma alle logiche produttive industriali, varia a seconda dell’esigenza e della richiesta.

Ogni manufatto artigiano  può essere ripreso  in mano, trasformandolo a seconda delle esigenze o delle tendenze e di fatto si   allunga   la vita   di questo pezzo quasi all’infinito.

A sostenerci in questo nostro lavoro c’è il mondo tessile che ci propone soluzioni e processi lavorativi sempre più  attenti all’ambiente  e alla salute, con fibre e composizioni che cercano di andare sempre più verso la sostenibilità.

Su questo avremo anche  un esempio concreto che ci porta l’azienda Sostenitrice Giovanardi  Textile Exspirence, leader europeo dei tessuti acrilici (per capirci i tessili da esterno tende da sole e outdoor). Dalle ricerche è emerso che in media dalla lavorazione del tessuto nuovo c’è un  10 % di scarto, questo scarto viene raccolto e immesso  in un  processo lavorativo per tornare ad essere un tessuto da commercializzare.

Allo Stand della Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori sarà gradito ospite Il tappezziere Perini Simone di Firenze che quest’anno festeggia 150 anni di storia  del Mestiere, il padre  fu tra i fondatori di questa Consociazione nel 1975.

Avremmo con noi il  Presidente Europeo dei Tappezzieri  Robert Egger  che ci porterà la sua esperienza non solo in qualità  di tappezziere ma di persona che vive a  Bolzano territorio  dove  i temi della sostenibilità sono vissuti in maniera avanzata.

Avremo con noi Ennia Visentin del: centro studi e ricerche Antiche tecniche pittoriche di Pordenone dove, la ricerca di tinture naturali e lavorazioni nel rispetto dell’ambiente sono il pane quotidiano.

Avremo con noi l’Ecomuseo regionale delle dolomiti friulane “Lis Aganis” che sostiene e promuove  tutto il processo di produzione della lana Friulana .

Lo stand di  quest’anno darà vita ad una bottega dove realizzeremo  degli esempi di lavorazione della Tappezzeria, questa “bottega” sarà allestita e resa viva dal  gruppo tappezzieri C.I.T.A.  Veneto e Friuli Venezia Giulia: Antonella Mazzariol ((Budoia PN) Paola Mazzon (Valvasone PN) Patrizia Brescancin (Porcia PN)  Mirco De Toffoli  (Belluno)   Diego Medici (Marcon VE)  Marco Arosio (BrugherioMI) Ernesto Contessa (Conegliano TV ).

Il laboratorio sarà allestito in collaborazione con G.S. Macchine cucire industriali di (Cappella Maggiore TV). che ringraziamo per la preziosa collaborazione.

Vi aspettiamo numerosi allo Stand per poter incontrarci e farvi vivere il nostro Mestiere.

43a edizione di Arredamont

Presentata ufficialmente la 43a edizione di Arredamont. Un’edizione particolare. Che deve fare i conti con il ritorno dell’emergenza Covid e con le nuove disposizioni del Dpcm. Ma comunque Arredamont va avanti come sottolinea all’inizio della conferenza stampa che si è svolta in modalità webinar per evitare problemi di assembramento il Presidente di Longarone Fiere Gian Angelo Bellati. «Non nego che ci sono state difficoltà nell’organizzazione con questa spada di Damocle dell’emergenza sanitaria. Ma era necessario, quasi un dovere per noi, fare questa edizione. Anche perché alle spalle abbiamo avuto tre più piccole fiere per prepararci ma che ci hanno dato grandi soddisfazioni. Nel caso di Arredamont le stesse imprese hanno voluto fortemente ci fosse – sottolinea Bellati».

Che poi riprende: «Per quanto riguarda la Fiera noi siamo i primi a volerla portare avanti senza bloccare le attività economiche stando, ovviamente, nell’ambito delle norme di sicurezza stabilite dalla legge; ma noi abbiamo aggiunto qualcosa di più: anche una particolare sanificazione dell’aria per dare una maggiore sicurezza agli ospiti che ci verranno a trovare. Con la fiducia delle imprese siamo pronti a partire il 31 ottobre. Avremo 112 marchi aziendali provenienti da 8 regioni e 4 paesi esteri che danno una caratterizzazione internazionale a questa 43a edizione. La superficie espositiva sarà minore, ma permetterà il distanziamento. Non cambierà la formula. Tanti eventi, ad esempio quelli dei tappezzieri e arredatori faranno da cornice ad Arredamont e un ringraziamento speciale va alle aziende che ci hanno dato fiducia, al sindaco di Logarone Padrin e all’AEFI. La Fiera Arredamont vuole essere da esempio per la continuazione e il rilancio della fieristica e dell’economia».

Proprio il sindaco Roberto Padrin prende poi la parola. «È di certo l’edizione più difficile. Abbiamo affrontato anche Vaja, è vero, ma quest’anno i presupposti non erano semplici e non lo sono tutt’ora, ma grazie alle aziende che ci credono e alla nostra volontà vogliamo essere un esempio nazionale. Ora speriamo non ci siano altre restrizioni nei prossimi giorni, ma noi siamo fiduciosi». Per sicurezza i convegni sono stati cancellati, ma la Fiera sarà lo stesso occasione di rilancio e darà il suo contributo per l’economia per ottenere risultati più che positivi. È intervenuto anche il direttore artistico di Arte in Fiera Dolomiti, Franco Fonzo che ha sottolineato la «Grande voglia di reagire da parte degli artisti (come accaduto nella rassegna Woman Art) ma anche da parte del pubblico. Speriamo che l’emergenza finisca presto ma noi dobbiamo andare avanti. Saremo presenti con una piccola esposizione di Arte in Fiera Dolomiti. Questo periodo deve però anche essere di insegnamento. Ormai si vive alla giornata e dobbiamo sempre prevedere piani alternativi».

Ernesto contessa, presidente associazione tappezzieri spiega il perché della loro presenza anche in una situazione delicata. «Abbiamo voluto fortemente esserci perché supportati e aiutati dalla Fiera e per dimostrare che dobbiamo continuare a portare avanti il nostro valore e cultura. In questa edizione ci soffermeremo sulla sostenibilità e posto migliore delle Dolomiti non poteva esserci. Sostenibilità è la parola chiave per un artigiano che da ciò che può apparire “morto” per molti, riesce sempre a ridare la “vita”. Così vogliamo dimostrare come da un periodo difficile possa rinascere anche l’economia».

Italo D’Incà in rappresentanza di Confagricoltura porta il saluto del presidente Donazzolo. «Un impegno immane e ringrazio lo sforzo di espositori e Longarone Fiere e spero in una grande affluenza di pubblico». Il Direttore del Centro di Formazione e Sicurezza di Belluno, l’arch. Danilo de Zaiacomo considera Arredamont una «Grande vetrina dove dobbiamo essere solidali nei momenti facili e difficili e in questo momento noi siamo uniti più che mai perché stiamo preparando i nostri percorsi per la scuola».

Chiude alla fine il Presidente Bellati rispondendo alla domanda se ora Arredamont corre qualche rischio in vista delle restrizioni previste lunedì dal Presidente Zaia. «Qualche timore c’è ma a livello nazionale – specifica Bellati – perché il sistema fiere non è mai stato affrontato in maniera seria. Non c’è mai stata una vera distinzione tra quelle che non possono svolgersi perché locali o sagre o quelle ritenute di livello regionale o nazionale. Paradossalmente le fiere internazionali sono più pericolose per l’afflusso di turisti e visitatori esteri ed esiste un po’ di confusione nel riconoscimento del tipo di fiera. Questo è uno dei tanti casi in cui è meglio avere un’amministrazione pubblica vicina al territorio. Il dialogo con la Regione che ha messo a disposizione i suoi esperti in Veneto, come in Emilia Romagna e Lombardia ha risolto più velocemente diversi problemi mentre a livello nazionale, giustamente, alcune questioni non sono state affrontate. A livello regionale, lavorando sul territorio si capisce perché da un punto di vista giuridico/istituzionale diventa più facile affrontare certe tematiche come l’economia che non può essere bloccata per due o tre anni. Dobbiamo ormai imparare a convivere con l’emergenza sanitaria con buon senso e l’applicazione delle norme anche per evitare che ci siano più morti per l’emergenza economica che per quella sanitaria».

 

Longarone Fiere Dolomiti
Via del Parco, 3 – 32013 LONGARONE (BL)
fiera@longaronefiere.it – 0437 577 577 – www.longaronefiere.it



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