Antica Fiera di Godega 2014 – 1, 2 e 3 marzo

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Antica Fiera di Godega 2014

Antica Fiera, ECCO IL NOME del VINCITORE
di un anno di riscaldamento gratuito

Il sindaco Bonet: «Un piccolo segnale per dire che l’Antica Fiera è vicina ai bisogni primari delle persone»

È il signor Giuseppe Dal Bò di Vallonto di Fontanelle il vincitore della fornitura di gas naturale per un anno per il riscaldamento della casa, messa in palio da Ascotrade tramite il concorso “Tu vinci, noi ti paghiamo le bollette per tutto l’anno”, nell’ambito dell’Antica Fiera di Godega.

Il suo nome è stato estratto ieri pomeriggio e oggi stesso gli è stata comunicata la vincita.

Usufruirà di una fornitura annuale di gas gratuita fino ad un massimo di 1500 euro.

«Grazie a questa iniziativa, resa possibile dalla collaborazione con Ascotrade, abbiamo potuto testimoniare la vicinanza dell’Antica Fiera di Godega ai bisogni primari delle personeafferma il sindaco Alessandro Bonet -. Il riscaldamento è una delle voci che pesa maggiormente sui bilanci delle famiglie, e siamo contenti di offrire questa opportunità a un cittadino, frequentatore della nostra Fiera».
È il terzo anno che la Fiera di Godega mette in palio un premio che va incontro ai bisogni primari delle famiglie. Due anni fa era stato un anno di benzina gratis, l’anno scorso e quest’anno il riscaldamento della casa. Un segnale, anche questo, di vicinanza alle necessità prioritarie dei cittadini.
Nei prossimi giorni sarà comunicata la data della consegna.

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Protagonista dell’edizione 2014 il Prosecco.
Novità: la Potatura Asinina

Sabato 1° marzo al via l’Antica Fiera di Godega

La mascotte dell’edizione 2014 è “Due calzini”
la mula da guinness, la più piccola del mondo

LA POTATURA ASININA

Dimostrazione di “Potatura Asinina” presso l’azienda agricola San Maman di Piadera di Fregona, sopra Vittorio Veneto, per lanciare l’edizione 2014 dell’Antica Fiera di Godega attesa dal 1° al 3 marzo nella cittadina trevigiana.

L’asino è uno dei protagonisti della millenaria manifestazione fieristica e oggi ha vestito i panni di aiuto-potatore tra i filari del grande vigneto biologico coltivato dalla famiglia dell’atleta Marzio Bruseghin. La potatura con l’asino è ecocompatibile e aiuta a ritrovare quell’armonia con la vigna e con l’antichissimo e sapiente mestiere del potare che riempie di valore e di senso la viticoltura e la produzione vinicola.

È stata scelta l’azienda agricola San Maman perché da alcuni anni essa utilizza gli asini (ne possiede ben 57) per lo sfalcio “naturale” dell’erba tra i vigneti.

In Foto: L’asino Gastone con il sindaco di Godega di Sant’Urbano Alessandro Bonet,
l’asinaro Massimo Montanari e il titolare dell’azienda agricola Marzio Bruseghin

Con l’occasione è stato presentato il programma dell’edizione 2014 dell’Antica Fiera di Godega, organizzata dalla Pro Loco per conto del’Amministrazione comunale, che sarà inaugurata sabato 1° marzo alle ore 10.30 con il tradizionale corteo delle autorità preceduto dalla banda.

Oltre al sindaco Alessandro Bonet era presente l’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Paolo Attemandi.

PROTAGONISTA DELL’EDIZIONE 2014: IL PROSECCO

Protagonista dell’edizione 2014 dell’Antica Fiera di Godega, in scena l’1, 2 e 3 marzo è il Prosecco con la presenza, per il primo anno, dei due consorzi di tutela: il Conegliano-Valdobbiadene DOCG e il Consorzio di tutela prosecco Doc, che, nell’area del Palaingresso, offriranno spazi per approfondire la conoscenza del prodotto tipico per eccellenza del nostro territorio, con momenti di degustazione guidata.

«L’Antica Fiera di Godega, che grazie a iniziative come la Mostra internazionale dell’Asino richiama visitatori da tutta Italia ed è ogni anno sotto l’attenzione dei media nazionali, è da sempre una vetrina importante per l’economia locale – spiega il sindaco Alessandro Bonet -. Portare in Fiera il Prosecco è un messaggio preciso che l’Amministrazione vuole lanciare: la grande trasformazione in atto va affrontata facendo trainare il nostro sistema produttivo dalle eccellenze che sono tante, a cominciare, appunto, dal Prosecco».

L’Antica Fiera di Godega, con i suoi quasi duecento espositori su un’area di 15 mila metri quadri tra coperto e scoperto, è una fiera di comunità che valorizza l’economia locale, con un expo dedicato all’agromeccanica con macchine e attrezzature agricole, giardinaggio ed energie alternative, e settori interamente dedicati all’agroalimentare di qualità, dalla “Piazzetta dei sapori” al “Salone del Cioccolato” e a “Dolce e salato… di classe”.

L’Antica Fiera di Godega, nella sua proposta odierna, è la sintesi di due antiche manifestazioni, probabilmente coeve, le quali fino a dopoguerra, hanno avuto storie parallele: il mercato franco di Godega, a marzo, e la fiera di Sant’Urbano di Pianzano, a maggio. Di questa sua millenaria tradizione conserva rilevanti tracce: la mostra dei trattori d’epoca, la rassegna degli antichi mestieri e l’antico mercato del bestiame.

La Fiera di Godega di Sant’Urbano ha ricoperto via via un ruolo determinante nello sviluppo socio-economico dell’intero circondario, favorendo da sempre scambi commerciali, contrattuali e tecnologici, ed entrando nel cuore e nelle consuetudini della gente che la considera di buon auspicio per l’entrante nuova stagione agricola.

L’interesse verso le tecniche di allevamento non tradizionali prima e la tutela dell’ambiente attraverso metodi di coltura e costruzione ecocompatibili poi sono proposte che qualificano l’Antica Fiera di Godega.

È una fiera di comunità anche perché, nella sua organizzazione, il Comune coinvolge tutte le più importanti associazioni del paese e tantissimi volontari: dalla Pro loco all’associazione Contrappunti, dall’Avis ai gruppi genitori delle materne di Pianzano e Bibano, dalle associazioni sportive del calcio, Godega Sports che aggrega l’A.S.C. Calcio, l’Aurora Volley, il Godega Basket alla Protezione Civile e all’associazione dei Carabinieri in congedo.

LA MOSTRA INTERNAZIONALE DELL’ASINO

La Mostra Internazionale dell’Asino, con centinaia di esemplari di razze originarie di ogni parte del pianeta e allevatori da ogni regione d’Italia, è tra gli eventi più qualificanti dell’Antica Fiera di Godega.

Da lunedì 24 sono intanto iniziate le attività con gli asini nelle scuole del paese. Ogni mattina per tutta la settimana l’Asinobus accompagna in classe i bambini delle primarie, per poi recarsi a effettuare laboratori nelle materne e quindi nei nidi con Asinursery, la novità dell’edizione 2014: un viaggio a dorso d’asino per i più piccolini grazie ad appositi seggiolini issati sulle groppe degli animali.

Gli asini – molti dei quali già noti ai bambini del paese, come le femmine Gradisca, Giuditta, Ginevra e Giada – saranno guidati dall’asinaro Massimo Momtanari, anima della Mostra internazionale dell’Asino, giunta quest’anno alla 6ª edizione, che è una delle iniziative più amate dell’Antica Fiera di Godega, ideata e fortemente voluta dal sindaco Alessandro Bonet, e che è diventata ormai punto di riferimento nazionale per l’asinicoltura.

«Portare l’asino nella quotidianità delle persone, in particolare dei bambini e dei ragazzi, è un’azione che facciamo per trasmettere alla nostra comunità, attraverso la relazione anche ludica con questo animale, alcuni valori che riteniamo importanti, come il recupero delle tradizioni rurali e della storia locale, e il recupero di una filosofia di vita diversa, che dia speranza al futuro, basata sulla lentezza e sulla relazione tra persone e con il mondo naturale – spiega il sindaco di Godega di Sant’Urbano Alessandro Bonet -. La Mostra internazionale dell’Asino, in cui sono inserite queste attività con i più piccoli, è inoltre un valore per l’economia locale perché porta ogni anno idee nuove agli allevatori delle nostre aziende agricole e a chi fa dell’attività rurale una professione».

Ogni mattina, da lunedì 24, alle 7.15 circa, asini e asinari aspettano i bambini delle elementari di Godega, Pianzano e Bibano nei tre punti di ritrovo, rispettivamente, dietro la chiesa di Godega, nel piazzale antistante quella di Pianzano, e presso il ristorante “La Rondinella” a Bibano. Dalle “fermate”, l’Asinobus, con passo lento e cadenzato, accompagnerà gli alunni nei rispettivi istituti.

Per tutta la settimana fino a venerdì 28, i bambini delle primarie vengono inoltre coinvolti in laboratori ludico-educativi negli spazi fieristici, mentre quelli delle materne riceveranno la visita degli asini per attività negli asili. Anche i piccoli dei nidi saranno visitati dagli asini che potranno cavalcare grazie all’Asinursey.

Tra le principali attrazioni asinine dell’Antica Fiera 2014, che farà impazzire grandi e piccini, ci sarà “Due calzini”, la mula più piccola del mondo. Nata otto mesi fa nell’azienda agraria di Perugia “Ranch El Paso” di Antonio Iacorossi, “Due calzini” è figlia di una mini pony Falabella e di un mini Asino Sardo. Gareggerà per ottenere un posto d’onore nel Guinness dei primati.

Altre attività con l’asino per bambini durante i giorni dell’Antica Fiera:

Patente Asinina: percorso tortuoso e con piccoli ostacoli conducendo per mano un asinello;
Le storie di Nonna Asina: lettura o narrazione di storie dedicate all’asino;
Acrobatic asino: piccoli e sicuri esercizi di equilibrismo sul dorso dell’asino;
Quattrozampe e quattroruote: tour della manifestazione su di un calesse trainato da un asino;
Ring Coccolasino: spazio delle coccole in cui i bambini familiarizzano con gli asini;
Asinostory: lezione racconto sull’asino dalle sue orini ai giorni nostri;
– Il Pane dell’Asino: laboratorio in cui i bambini imparano a preparare una piccola pagnotta di cereali da somministrare agli asini;
Lu-donkey: ludoteca con i giochi di una volta per riavvicinare i bambini alle tradizioni di un tempo.

E per i più grandi, tutti i pomeriggi: Asino di…vino, degustazioni di Prosecco di Valdobbiadene e vini di produzione locale a dorso d’asino per legare una produzione di eccellenza all’animale che da sempre ha lavorato con l’uomo nelle vigne. Nello stesso spirito di riscoperta delle tradizioni e dell’ambiente, l’altra novità 2014: la Potatura Asinina. E, naturalmente, l’Etilasinometro, sperimentato con successo l’anno scorso.

LO SPETTACOLO DI MASSIMO MONTANARI: VENERDÌ 28 FEBBRAIO
“Filastrocche Albicocche: rime e racconti dall’albero della fantasia”

Venerdì 28 febbraio l’asinaro Massimo Montanari metterà in scena il suo spettacolo “Filastrocche Albicocche: rime e racconti dall’albero della fantasia”, alle ore 18, presso l’Aula Magna di Godega.

Massimo Montanari, 46 anni, nato a Reggio Emilia e residente da sempre nella sua città, dal 1999 lavora come guida ambientale escursionistica nel territorio reggiano. Gestisce le attività dell’asineria “Aria Aperta” e promuove l’utilizzo dell’asino nelle attività turistiche ambientali rivolte alle famiglie, alle scuole e ai gruppi.

Da circa dieci anni Montanari scrive libri per bambini e racconta storie che narrano il territorio operando con l’utilizzo del linguaggio della fantasia.

La sua attività di raccontastorie, lo porta, insieme alla sua grande passione per i libri, a promuovere un’attività di promozione della lettura che sta facendo il giro di tutta l’Italia: “Asino chi legge”, una biblioteca viaggiante a dorso d’asino attraverso la quale i bambini passeggiano per parchi, sentieri, ma anche paesi, piazze e cortili delle scuole, accompagnati da un asino sapiente che porta ceste cariche di libri e da altri asini che seguono i bambini, per fermarsi poi in angoli significativi, per la narrazione e l’ascolto di storie.

Concorso Ascotrade per i visitatori dell’Antica Fiera: un anno di riscaldamento gratis al biglietto estratto

Il vincitore della scorsa edizione è stata la signora Giuseppina De Lucia, 53 anni, di Vittorio Veneto, che, partecipando all’Antica Fiera di Godega, ha vinto la fornitura di gas naturale per tutto l’anno messa in palio da Ascotrade tramite il concorso “Tu vinci, noi ti paghiamo le bollette per tutto l’anno” (in foto, il giorno della premiazione).

Visto il gradimento riscosso, l’iniziativa viene riproposta anche quest’anno. Ci si potrà iscrivere nei giorni della Fiera, recandosi allo stand di Ascotrade, compilando il modulo e consegnando il biglietto d’ingresso. Potranno parteciparvi i clienti Ascotrade, titolari di un contratto residenziale a uso “riscaldamento individuale” di fornitura di gas naturale. Il possessore del biglietto vincitore riceverà una fornitura annuale gratuita fino ad un massimo di 1500 euro.

È il terzo anno che la Fiera di Godega mette in palio un premio che va incontro ai bisogni primari delle famiglie. Due anni fa era stato un anno di benzina gratis, l’anno scorso e quest’anno il riscaldamento della casa. Un segnale, anche questo, di vicinanza alle necessità prioritarie dei cittadini.

 Apertura e orari dell’Antica Fiera di Godega

L’Antica Fiera di Godega aprirà quindi sabato 1° marzo dalle 8.30. L’inaugurazione avrà luogo alle ore 10.30 con il tradizionale corteo in partenza dal Municipio a cui parteciperanno le autorità con l’accompagnamento dalla Banda di Cordignano. Gli espositori rimarranno quindi visitabili sabato fino alle 20, domenica 2 marzo, dalle 8.30 alle 20, e lunedì 3 marzo dalle 8.30 alle 19.00.

Costo 6 euro interno – Costo 3 euro ridotto (per ragazzi dai 12 ai 15 anni) – I bambini fino a 11 anni entrano gratis.

Ulteriori informazioni: www.godegafiere.it

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Antica Fiera di Godega 2014
1, 2 e 3 Marzo 2014

Si apre sabato 1 marzo l’Antica Fiera di Godega, la millenaria manifestazione della tradizione contadina organizzata dal Comune con la collaborazione della Pro Loco, sintesi di due antichi appuntamenti, il mercato franco di Godega e la fiera di Sant’Urbano di Pianzano.

Antica Fiera di Godega:
Macchine Agricole, Energie Alternative, Antichi Mestieri,
Giardinaggio, Degustazioni, Viticoltura, Ludoteca…

tutto questo… e altro ancora…
all’Antica Fiera di Godega 2014!

PALAINGRESSO
Benvenuti nel mondo prosecco:
dal Conegliano Valdobbiadene DOCG al Prosecco DOC

Salone del cioccolato
Dolce e salato…di classe (sforniamo talenti) C.F.P. Lancenigo

AREA ESPOSITIVA
Padiglioni: settore artigianale e commerciale
Piazzetta agroalimentare

AREA ESTERNA
Mostra macchine ed attrezzature agricole:
– Agromeccanica service expo
– Mostra internazionale
– Antico mercato del bestiame
– Rassegna antichi mestieri
– Mostra trattori d’epoca

LUDOBUS / BABY PARK
ANIMAZIONE PER BAMBINI CON ASINI E CAVALLI

Mostra Internazionale Dell’Asino

Cioccoliamo in Fiera
Trionfo di sublime pasticceria e non solo…

Mondo Prosecco
Dal Conegliano Valdobbiadene DOCG al Prosecco DOC

L’Asinella Marilù ti aspetta!

Il programma della Antica Fiera di Godega 2014

1 – 2 – 3 marzo

 

SABATO 1 MARZO

Ore 10.30  Cerimonia di inaugurazione
Corteo con la banda di Cordignano

Ore 8.30 Apertura Area Fiera:
–   Le Terre del Prosecco: dal Conegliano Valdobbiadene DOCG al Prosecco DOC
–    Cioccoliamo in fiera: l’arte del cioccolato
–    Dolce e Salato…di classe (sforniamo talenti) a cura del CFP Lancenigo
–    Mostra Internazionale dell’Asino
–    Antico Mercato del Bestiame
–    Rassegna Antichi mestieri e Trattori d’epoca
–    Area esposizione macchine agricole
–    Agromeccanica Service Expo
–    Mostra  agroalimentare “Piazzetta dei Sapori”

Ore 20.00        Chiusura Area Fiera

Ore 20.00    Spiedo Gigante – Ristorante Fiera
Per prenotazioni Sergio: 345 3040772 oppure Maurizio: 349 6112635

DOMENICA  2  MARZO

Ore 8.30        Apertura Area Fiera:
–    Le Terre del Prosecco:  dal Conegliano Valdobbiadene DOCG al Prosecco DOC
–    Cioccoliamo in fiera: l’arte del cioccolato
–    Dolce e Salato…di classe (sforniamo talenti) a cura del CFP Lancenigo
–    Mostra Internazionale dell’Asino
–    Antico Mercato del Bestiame
–    Rassegna Antichi mestieri e Trattori d’epoca
–    Area esposizione macchine agricole
–    Agromeccanica Service Expo
–    Mostra  agroalimentare “Piazzetta dei Sapori”
–    Ludobus e baby park

Ore 20.00        Chiusura Area Fiera

LUNEDI 3 MARZO

Ore 8.00        Apertura Area Fiera:
–    Le Terre del Prosecco: dal Conegliano Valdobbiadene DOCG al Prosecco DOC
–    Cioccoliamo in fiera: l’arte del cioccolato
–    Dolce e Salato…di classe (sforniamo talenti) a cura del CFP Lancenigo
–    Mostra Internazionale dell’Asino
–    Antico Mercato del Bestiame
–    Rassegna Antichi mestieri e Trattori d’epoca
–    Area esposizione macchine agricole
–    Agromeccanica Service Expo
–    Mostra  agroalimentare “Piazzetta dei Sapori”

Ore 19.00        Chiusura Area Fiera

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Convegno: “INCONTRO TECNICO in VITICOLTURA”
MARTEDI’ 25 FEBBRAIO   

Ore 20.30 presso Ristorante Primavera – Godega S.U.

La nuova virosi della vite conosciuta come la “virosi del Pinot Grigio e della Glera (Prosecco)”.
Come riconoscerla e come intervenire.
Conoscenze e rimedi alla Flavescenza dorata della vite.
Elisa Angelini – CRA-VIT Conegliano

Difesa Integrata obbligatoria dal 1° gennaio 2014: le direttive comunitarie e nazionali.
Obblighi e comportamenti per non incorrere in sanzioni.
Fiorello Terzariol – tecnico Condifesa treviso

Moderatore: Filippo Codato – direttore Condifesa Treviso


Mappa dei padiglioni dell’Antica Fiera di Godega


Antica Fiera di Godega – MAPPA

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Antica Fiera di Godega

La Fiera rappresenta, nel contesto dell’identità della comunità di Godega, il tassello più appariscente, non tanto nell’evidenziare l’evoluzione tecnica dei mezzi agricoli, anche se tanto ha contribuito a migliorare la realtà contadina e ad alleviare le fatiche, quanto come compendio del lavoro e del progresso dell’uomo nel lento scorrere dei secoli.

La Fiera di Godega, nella sua struttura odierna, è la sintesi di due antiche manifestazioni che, fino al dopoguerra, hanno avuto storie parallele: il mercato franco di Godega, a marzo, e la fiera di Sant’Urbano di Pianzano, a maggio. Entrambe le manifestazioni agricole nascono verso il mille quando, esauritesi le violente spallate migratorie dei popoli orientali e nordici, riprende la vita nelle campagne e si assiste ad una grande spinta economica e demografica di tutta la nostra zona.

Le origini si perdono nelle nebbie storiografiche dell’alto medioevo, quando realtà e leggenda si intersecavano e si intrecciavano in vincoli complementari e inscindibili, tramandate di generazione in generazione in forma orale e pittoresca. Infatti, la leggenda vuole che questa Fiera sia nata al seguito delle orde barbariche che, entrando in Italia da Est, ponevano i loro vasti accampamenti di “Jurte” in zone asciutte e salubri, come il Campardo, ma nello stesso tempo vicine all’acqua che sgorga copiosa poco più a sud, lungo la linea delle risorgive. Ipotesi originata proprio dal toponimo di Godega, cioè “Villa Gotica” che indica chiaramente un piccolo insediamento di Goti, popolazione germanica che, sotto la guida di Alarico e poi Teodorico, invase l’Italia nel V° secolo.
In quel periodo la nostra zona era inglobata nell’Agro Centuriato Opitergino, avviato da Cesare per premiare Opitergium dell’aiuto fornitogli in occasione della guerra civile contro Pompeo (49 a.C.): “Propter quod Caesar …in solacium Opiterginis vocationem militae dedit finisque corum trecentis centuriis ampliavit” (Lucano). La centuriazione consisteva nella suddivisione di un determinato territorio in un regolare e preciso reticolo fatto di linee parallele e perpendicolari tra loro(cardi e decumani) in modo da ottenere un geometrico disegno a scacchi. Ogni casella di questa grande scacchiera misurava, di solito, 710 metri di lato, e veniva assegnata per sorteggio o per merito ai veterani di guerra quale premio di liquidazione del servizio svolto.
Proprio dai nomi di questi antichi legionari romani, stabilitisi in loco con le loro famiglie, traggono origine i toponimi di molti nostri paesi. I nomi con suffisso in “ -ano” vengono fatti risalire ai prenomi della “gens” romana plebea assegnataria del lotto agricolo da dissodare e coltivare entro il quale, poi, sarebbe sorto il primo insediamento antropico. Così avremmo Bibano da Baebius, Pianzano da Plancius, Anzano da Ancius e ancora Cordignano, Lutrano, Ogliano….termini prediali quindi. E la “centuratio” tra Opitergium e castrum Accedum (Ceneda) avrebbe avuto il suo “umbilicus eromae” proprio nel “campus aridus”, ideale punto d’incontro e di conseguenza anche luogo di culto e di baratto per gli sparpagliati coloni.
Così si desume essere stato nel nostro caso, se si pensa che l’Antica Fiera di Godega è nata e si è sviluppata proprio qui, nel baricentro fra le più importanti città del territorio.
Ma se questa è un’opinione opinabilissima, basata solo su ipotesi e leggende popolari che travalicano le rigide regole imposte dal metodo scientifico, sia nell’analisi dei fatti che nella ricerca scrupolosa di dati comprovanti l’enunciato storico e tali da garantire l’autenticità, ben altra considerazione meritano i documenti scritti (i soli che contano) che trattano della fiera e ne fissano inequivocabilmente la storia.
Tra il XIII° ed il XIV° sec., tutta la zona tra “Plavis et Liquentia” fu oggetto di aspre contese tra le grandi Signorie venete ed il Patriarcato di Aquileia. E non a caso nel Campardo, scelto proprio per la sua centralità, nel 1331, sotto l’arbitrato del vescovo di Ceneda, si ritrovarono le delegazioni opposte per stipulare “Una schietta e cara vicinanza, fratellanza , amicitiia, società, allianza et unione”. Da un lato i potenti Scaligeri, signori di Verona e di mezzo Veneto, protettori dei da Camino, dei da Carrara, dei dal Verme e del Potestà di Conegliano; dall’altro uno schieramento non meno imponente: il Patriarca Pagano della Torre, spalleggiato dagli imperiali tedeschi e dai feudatari friulani dei da Porcia, da Prata, da Polcenigo….Accordo subito disatteso, naturalmente, in “primis” dai bellicosi da Camino.
In questo contesto storico travagliato, troviamo il cenno più antico sul mercato di Godega che porta la data del 1343, quando il potestà di Treviso trasmette a Venezia i giorni solenni e di mercato delle città e ville (paesi) dei territori appena inglobati dalla Serenissima alla scomparsa dei da Camino. In altre note, poche invero, si legge che detto mercato, che si teneva a marzo come oggi, si svolgeva “ab immemorabili” e vi si davano “ per antica consuetudine feste da ballo e tripudj”.
Più prestigiosa e ricca di annotazioni storiche la vita della fiera di Sant’Urbano. Documenti del ‘600 ci riconducono alle dispute tra la famiglia friulana dei Del Ben “signori di Fossabiuba nonché della Cortina e Castello di Bibano” con la famiglia dei da Camino. Secondo questo manoscritto, il 25 maggio 1186 i due schieramenti si diedero aspra battaglia nei pressi della” mutera” (mut = paleoveneto – collinetta artificiale adibita al culto) non si sa con precisione, a meno che non fosse quel rialzo di terra, spianato nel dopoguerra, situato in via Stort, non molto distante dalla chiesetta di San Bartolomeo, uno dei nuclei storici dell’antica Bibano. Questo epico scontro vide la disfatta di Ghirardo da Camino, cosichè il vincitore, Bombello Del Ben, determinò di “sollenizzar la festa di Sant’Urbano, il giorno nel quale si era ottenuta la vittoria, che è il 25 maggio. Che per segno di ciò si fè che continui la fiera di Sant’Urbano al Campardo che è a due miglia in circa discosto a ponente da Fossabiuba essendo ivi una chiesuola del titolo di quel Santo”.
Stando a questo documento, sulla cui autenticità permangono peraltro dei dubbi, la fiera si terrebbe fin dal 1186 e avrebbe quindi ben 814 anni!
Ma non è certo questo che fa grande la Fiera di Godega, bensì il ruolo determinante che essa ha via via ricoperto nello sviluppo socio-economico dell’intero circondario, favorendo da sempre scambi commerciali, contrattuali e tecnologici, ed entrando nel cuore e nelle consuetudini della gente che la considera, e a ben ragione, un appuntamento a cui non si può mancare, come auspicio per l’entrante nuova stagione agricola.
Una manifestazione che ha visto sempre rivolta l’attenzione al futuro per anticiparne lo sviluppo, in maniera particolare in questi ultimi anni nei quali l’evoluzione tecnologica ha compiuto passi da gigante rischiando di emarginare o sopprimere tutte le realtà locali, come la nostra, ricche di tradizioni, ma, spesso, prive di risorse economiche ed umane. Le risposte delle ultime Amministrazioni sono state la ricerca di tecniche di allevamento non tradizionali prima e la tutela dell’ambiente attraverso metodi di coltura e costruzione ecocompatibili poi, con proposte tali da qualificare l’Antica Fiera di Godega come fiera all’avanguardia nel settore.

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