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Visite guidate a Treviso – Le proposte di marzo 2017 – Treviso e la Serenissima, passeggiata nella storia

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C’è un filo d’acqua che lega l’entroterra alla laguna. In particolare, Treviso a Venezia. Unite nei secoli dal Sile in un gioco di continui rimandi ancora oggi ben visibile nelle architetture, negli affreschi e nei simboli che abbelliscono il capoluogo della Marca Trevigiana. Non a caso Treviso era considerata il “giardino della Serenissima”, luogo di granai e primizie da inviare al doge in cambio di pesci, spezie e altre mercanzie arrivate dal mare.

Questa affinità, sopravvissuta nel tempo sotto forma di tradizioni, viene presentata al pubblico con un ciclo di itinerari urbani che intrecciano la cultura, l’arte e l’enogastronomia per tutto il mese di marzo.

«È un’ottima opportunità per conoscere meglio i tratti della venezianità in terraferma. I riferimenti sono tuttora ben visibili, negli archi di alcuni palazzi trevigiani, nei dettagli con decorazioni in pietra d’Istria, negli affreschi che hanno trasformato Treviso nella urbs picta, la città dipinta, e nei bassorilievi raffiguranti il leone alato di San Marco, che fanno capolino qua e là. Dettagli che si sono stratificati tra il 1300 e il 1797 e che andremo a riscoprire con una passeggiata arricchita da spiegazioni, aneddoti e accenni storici» anticipa Caterina Parlante, dell’associazione Guide di Marca, che curerà il primo tour “Treviso e la Serenissima”.

Tra i luoghi che raccontano la città nel periodo della dominazione veneziana ci sono le porte San Tomaso e Santi Quaranta, dove compare il leone marciano, lo stesso che si nota lungo le mura e si ritrova in piazza dei Signori, tra gli affreschi di palazzo dei Trecento, ex dimora del Podestà.

«Ogni volta che veniva nominato il nuovo governante a Treviso si festeggiava per tre giorni e dalla Fontana delle Tette, ora conservata sotto alla Loggia dei Trecento, sgorgava vino rosso da un seno e vino bianco dall’altro e tutti i cittadini potevano bere gratuitamente» aggiunge Parlante. Una nuova sosta al canale dei Buranelli, tra le case e i magazzini dei pescatori di Burano che trasportavano il pescato lungo il Sile. E ancora la zona dei mulini in Pescheria, dove le lavandaie pulivano i panni prima di trasportarli a Venezia, un’usanza durata fino all’arrivo di Napoleone che segnò la caduta della Repubblica. A “nutrire” il percorso storico, un secondo itinerario dedicato alla degustazione e intitolato “Assaporando Treviso tra canali e osterie”. In questo caso non verranno illustrati i monumenti storici ma ci si soffermerà sulla Treviso d’acqua che ha reso possibile la nascita di alcune tipicità locali.

«Faremo una sosta in riviera Santa Margherita e accanto al Quartiere Latino per spiegare il processo di imbianchimento del radicchio rosso di Treviso, che necessita dell’acqua corrente per ottenere un prodotto d’eccellenza apprezzato in tutto il mondo». Poi una tappa in Pescheria, per spiegare la funzione dei mulini adoperati per macinare il mais giallo e il biancoperla, e un accenno alla produzione del Prosecco e del pesce d’acqua dolce, con la presenza di numerosi allevamenti lungo il fiume. «Non mancherà un aggancio alla cucina veneziana attraverso il baccalà e una riflessione su alcuni prodotti denominati come la Casatella Trevigiana Dop» sottolinea Giuseppina De Vecchi «il tutto verrà assaporato con degli assaggi commentati a base di cicchetti salati».

La visita proseguirà passando per piazza Ancillotto dove il ristorante Alle Beccherie ha dato i natali al tiramisù. «Seguirà un nuovo assaggio, questa volta dolce, del celebre dessert al cucchiaio abbinato a un espresso. Con questo programma vogliamo far scoprire ai partecipanti una Treviso che è nell’aria ma si percepisce poco, andremo al di là delle visite tradizionali, evidenziando la bellezza architettonica e quella gastronomica» conclude De Vecchi.

I due percorsi guidati avranno come punto di partenza la sede dello Iat in via Fiumicelli, accanto a piazza Borsa.

La prenotazione è obbligatoria.

“Treviso e la Serenissima”

Sabato 4, 11, 18 e 25 marzo, ore 15:00
Domenica 26 marzo, ore 10:00

Visita guidata tra opere e luoghi che raccontano la storia di Treviso durante la Serenissima Repubblica ed il legame della città con Venezia.

“Assaporando Treviso tra canali ed osterie”

Domenica 5 e 12 marzo, ore 16:00
Domenica 19 marzo, ore 11:00

Passeggiata con un accompagnatore turistico che vi mostrerà i luoghi più suggestivi. Non mancheranno degustazioni di prodotti tipici e la descrizione delle loro caratteristiche.

Info e prenotazioni: IAT Treviso
tel. 0422547632 – email: info@turismotreviso.it

Entrambe le iniziative sono promosse dall’ufficio turistico Iat e dall’Unpli provinciale in collaborazione con il Comune di Treviso.

Articolo di di Valentina Calzavara per www.tribunatreviso.it del 09 03 2017

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I consigli Marcadoc:


www.marcadoc.it
non e’ responsabile di eventuali variazioni di programma e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

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MINIGUIDE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Guidebook to the Province of Treviso - English version
Guidebook to Treviso - English version
Guida di Asolo
Guida di Castelfranco Veneto
Guida di Montebelluna e il Montello
Guida di Conegliano
Guida di Vittorio Veneto
Guida di Oderzo
Guida di Cison di Valmarino e Follina
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MAPPE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Mappa Turistica di Treviso
Mappa Turistica di Asolo
Mappa Turistica di Castelfranco Veneto
Mappa Turistica di Montebelluna
Mappa Turistica di Vittorio Veneto
Mappa Turistica di Oderzo
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