Oasi Notte 2015 – Appuntamenti d’estate all’Oasi Cervara di Quinto di Treviso

oasicervara2015

Oasi Motte 2015 all’Oasi Cervara

Sarete portati a scoprire la straordinaria diversità del mondo naturale e il modo in cui questa si esprime in un’innumerevole varietà di forme e strutture, suoni e colori, odori e i profumi. Nella notte verranno mescolati i linguaggi; dalla scienza, alla letteratura, e poi il cinema il teatro, la musica in un contenitore capace di dar corpo a sensazioni ed emozioni.

Il parco dell’Oasi Cervara da metà giugno fino a metà settembre sarà aperto tutti i pomeriggi feriali (tranne il lunedì) dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Sabato 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Domenica e Festivi: 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Lunedì giorno di chiusura.

L’Oasi dista 10 Km da Treviso, ed è facilmente raggiungibile in auto percorrendo la Statale Noalese da Treviso verso Padova, fino a Quinto di Treviso e da qui prendendo per Badoere – Morgano (Strada Provinciale 17, dopo la chiesa), per circa 2 Km.

 

Il programma

Sabato 27 giugno ore 19.30
A Ruota Libera Hai voluto la bicicletta?
Con FIAB Treviso con Giovanni Betto e Leo Miglioranza
Raccontare il ciclismo è raccontare l’epopea, il mito, la leggenda. E raccontare dei suoi protagonisti è raccontare di eroi, di vincitori e di vinti. Come il grande Pozzi, che per divertirsi pedala con una gamba sola e frena in salita. Come Visconti, che taglia il traguardo, vince e resta lì, con gli occhi chiusi. Come l’Ultimo, che la sua fidanzata è lì che l’aspetta. Sì, ma dove?
Una serata dedicata alla bicicletta e alla scoperta del territorio percorrendo il tracciato Treviso-Ostiglia fino a giungere sulle rive del fiume Sile, e le capezzagne.
Punti di partenza:
Ore 19.15 stazione Santi Quaranta di Treviso (viale XV luglio) in bicicletta
Ore 19.30 parcheggio Oasi Cervara (via Cornarotta-Quinto di Treviso) a piedi
Arrivo previsto alle ore 20.00 circa (ingresso via Sega) con sosta-aperitivo sul prato.
E’ opportuno portare con sé un plaid e una torcia.
In collaborazione con FIAB Treviso www.amicidellabicicletta.it
Ingresso intero € 12,00 Under 15 € 8,00

Sabato 4 luglio ore 19.30
La Natura… al tramonto Steffani Clarinettensemble

E poi, ho la natura, l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più? (Vincent van Gogh).
Nell’arena dei gufi al tramonto musiche di W.A. Mozart, C. Grundman, G. Jacob, N. Rota, G. Gershwin e A. PiazzollaTesti e poesie di R. Scalabrin, C. Carlon, E. Calzavara e S. Belloni. Roberto Scalabrin, clarinetto e Voce recitante M. Zamperoni, A. Caneve, L. Fiabane, L. Camerin, C. Fugazzotto, I. De Toni, M. Cringoli, C. Spinello e F. Ramazzina, clarinetti. Damiano Nicoletto, clarinetto basso
Ingresso compreso nel biglietto di entrata all’Oasi

Sabato 11 luglio ore 20.30
Leggendo Novecento
Pericolosamente Fabrizio Paladin – voce recitante M° Loris Sovernigo – pianoforte
La lettura di Novecento ci è stata richiesta per un particolare evento di Oasi Cervara e, prima di metterci al lavoro, abbiamo sondato il testo nellʼintento di trovare una formula che oltrepassasse il mero intento narrativo e invece unisse più a fondo le nostre rispettive esperienze artistiche.
La soluzione più semplice si è rivelata la più efficace, complice una freschezza del materiale che unisce lʼelemento narrativo e attoriale a quello musicale. Lʼesperienza è stata emozionante da subito, trovandoci di fronte ad un contrappunto divertente di musica e parole, che ben rende la frizzante vivacità di questa storia, divenuta oramai un classico.
L’allestimento è scarno ed essenziale nel suo impianto, quasi unʼimprovvisazione, cercando di proposito il rischio del virtuosismo delle note e delle parole, perché, in effetti… quando non sai cosʼè, allora è jazz.
INGRESSO unico € 7,00;

Sabato 18 luglio ore 20.30
L’albero Tra Le Trincee
con Paolo Rumiz
Film del viaggio del documentarista reggiano Alessandro Scillitani e del giornalista triestino Paolo Rumiz, nei luoghi della Grande Guerra. Il punto di vista preciso ed originale al contempo è quello del paesaggio.
Panorami di straordinaria bellezza già teatri di sanguinose battaglie ora sepolte tra le cime delle montagne; una linea infinita di pinnacoli, camminamenti, trincee e fortini, balaustre su un’Italia stupenda e selvaggia.
E poi racconti, leggende, piccole grandi storie tramandate dai custodi della memoria incontrati.
Un itinerario che attraversa tutto il fronte italo-austriaco, da Trieste allo Stelvio, dal Pasubio al Pal Piccolo, dall’Ortigara al Grappa, alla ricerca di segni di un tempo che sembra lontano e invece è vicinissimo.
INGRESSO unico € 5,00; Durata 89′ Regia di Alessandro Scillitani

Sabato 25 luglio ORE 20.30
La Tigre Di Verona
con Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo
Ecco papà Catrame seduto sul barilotto, colle gambe incrociate alla maniera dei turchi, e circondato da tutti i
marinai i quali sbarrano tanto d’occhi e aguzzano per bene gli orecchi per non perdere una sillaba dl quanto egli sta per narrare.
Il vascello maledetto Sciogliete gli ormeggi e partite per Le mirabolanti avventure di Emilio Salgari, i suoi numerosissimi racconti, popolati da tigri, corsari e donne da salvare, rivivranno in scena grazie a questo storytelling epico, esotico e spesso comico. Fin da giovane, l’autore veronese nutrì il sogno di viaggiare in terre lontane e selvagge ma – purtroppo o per fortuna – ci riuscì soltanto attraverso la sua immensa fantasia. Sandokan l’ho conosciuto attraverso la televisione, prima che sui libri, e per me ora ha in modo indelebile il volto di Kabir Bedi, eppure quei racconti esotici e caserecci al tempo stesso hanno formato il mio immaginario in modo fondamentale.
INGRESSO unico € 7,00;

Sabato 1 Agosto ore 20.30
Vado A Vivere In Citta’
con Francesco Tomasinelli
Le città, anche quelle più grandi, non sono i deserti biologici che molti si aspettano ma un ambiente complesso che può ospitare un numero sorprendente di specie di uccelli, ma anche mammiferi, rettili, anfibi insetti e pesci. Questa è la loro storia, la storia di quelli che sono andati a vivere in città.
INGRESSO unico € 5,00;

Sabato 8 Agosto ore 20.30
La Giungla In Giardino
di Jan Haft
The backyard jungle – spring awakening ovvero le vite segrete delle creature del giardino: un mondo nascosto ai nostri piedi, rivelato in strepitosi colori e incredibile dettaglio utilizzando le tecniche slow motion e time-lapse. Vincitore di moltissimi premi ai festival di cinema naturalistico è l’unica occasione per vederlo in Veneto (in lingua inglese).
INGRESSO unico € 5,00;

Sabato 15 Agosto ore 19.30
Novilunio
Ferragosto lungo la Treviso Ostiglia (Camminata notturna)
Anche nelle notti senza luna il cielo non è mai nero ma di un azzurro sontuoso, vellutato costellato di polvere d’oro e lustrini di argento così camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell’animo. (Hermann Hesse)
Durante la serata Elena Lazzaretto illustrerà il cielo stellato e si terminerà con una cena con Menu GreenTour.
Ingresso intero € 20,00

Per tutti gli spettacoli è consigliata la prenotazione
contattando il Parco Oasi Cervara

Per maggiori info: Parco Oasi Cervara
Via Cornarotta, 50
Quinto di Treviso

___________

Oasi Cervara, un tesoro ritrovato

L’Oasi Naturalistica del Mulino Cervara è una piccola riserva naturale (25 ettari) che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza e rappresenta un punto di accesso al Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, uno dei più importanti fiumi di risorgiva d’Europa.

L’Oasi è situata a S.ta Cristina di Quinto di Treviso ed ha la forma di un’isola compresa tra i corsi del fiume Sile e del torrente Piovega

Al suo interno sono presenti numerose polle sorgive (in dialetto trevigiano: fontanassi) attraverso cui emergono dal sottosuolo le acque che alimentano la palude e contribuiscono a dare vita al corso del Sile.

L’Oasi è un biotopo di elevato pregio naturalistico classificato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea del Sile.

Gli uccelli rappresentano senz’altro gli abitanti più appariscenti dell’Oasi di Cervara, e tra essi il posto d’onore è occupato dagli aironi. L’Oasi ospita una delle più importanti garzaie del Veneto, dove sono stati censiti circa 200 nidi di Airone cenerino, Nitticora e Garzetta. A questi si aggiungono presenze occasionali, ma sempre più frequenti, di Aironi guardabuoi e Aironi bianchi maggiori.

Nell’Oasi convivono due ambienti: la palude a canneto e il bosco umido. La zona a canneto (o fragmiteto), occupa circa 1/3 dell’area protetta, ed è visitabile quasi esclusivamente con l’utilizzo di barche a fondo piatto. Vi sono poi altre associazioni vegetali legate all’acqua corrente oppure ai fontanili di risorgiva, dove si incontrano ancora ampie zone a marisceto caratterizzate dalla presenza del Falasco. I sentieri pedonali dell’Oasi permettono invece di visitare il bosco ripariale umido costituito da Ontano, Pioppo, Salice bianco, Salice cenerino e Salicone. Dove il terreno si fa più asciutto compaiono alcuni esemplari isolati di Farnia e Olmo.

Una interessante varietà di piante tipiche delle zone umide si può ammirare lungo i sentieri dell’ Orto Botanico, alcune delle quali sempre più rare come il Trifoglio fibrino e il Giunco fiorito. Nell’orto botanico si possono osservare altre associazioni vegetali come il giuncheto e il molinieto, rappresentanti rispettivamente la vegetazione delle torbiere e dei prati umidi.

Infine, i canali, lungo i quali si snodano i sentieri dell’Oasi, ospitano le piante sommerse che contribuiscono da sempre a dare al Sile l’appellativo di Fiume Verde, come il Ranuncolo d’acqua, la Callitriche e alcune specie di Potamogeto, tra le cui eleganti fronde nuotano indisturbate numerose trote fario e lucci.

Nel medioevo, il villaggio di Cervara si trovava al limitare di una vasta zona boscosa, il cui toponimo è, molto probabilmente, legato alla parola “cervo”, a testimonianza della ricchezza di vita selvatica di queste terre, a quel tempo per buona parte occupate da paludi e boschi. Infatti, secondo un catasto dei beni della Trevisana del 1486, a Costamala (un’altra località nei pressi di Quinto di Treviso) e a Cervara erano presenti due boschi di 100 campi ciascuno. Del bosco di Cervara nel XVIII secolo rimangono 24 campi “di roveri et legne dolci da frassinare” di proprietà delle monache del monastero di San Paolo in Treviso.

Del Mulino di Cervara esistono riferimenti storici che ne documentano l’attività già nel 1325. Da allora, il Mulino ha attraversato gli ultimi sette secoli trasformandosi in funzione delle esigenze del lavoro e delle tecniche dell’arte molitoria rimanendo produttivo sino agli inizi del ‘900 quando, progressivamente, venne abbandonato. Con il passare del tempo andarono distrutti gli impianti, le ruote e quanto altro costituiva l’attrezzatura interna, cosicché il mulino venne adibito a magazzino e stalla, finché il Comune di Quinto lo acquistò agli inizi degli anni ‘80 e lo restaurò assieme all’oasi nei primi anni ’90 con l’aiuto di alcuni sponsor privati.

L’oasi da allora è diventata fucina di iniziative culturali, artistiche e turistiche. A Cervara, infatti, tutto l’anno è possibile fare visite guidate per privati o scolaresche, escursioni in barca, nella sala conferenza si organizzano eventi formativi aziendali ed associativi ed infine vi si organizzano diversi eventi culturali come: “Oasi in notte”, “Teatro in villa”, “Parlando di natura” e “Le Domeniche del gusto”.

[youtube]http://youtu.be/IEv88GSVFF4[/youtube]

Informazioni utili

Orari:
L’Oasi è aperta al pubblico tutto l’anno:
• Sabato 14:00 – 17:00 autunno/inverno
– 19:00 primavera/estate
• Domenica e Festivi 9:30 – 17:00 autunno/inverno
- 19:00 primavera/estate

Attenzione: In caso di forte maltempo, l’Oasi non viene aperta al pubblico.

Come arrivare
L’Oasi Naturalistica del Mulino Cervara si trova a S.ta Cristina di Quinto di Treviso. L’ingresso dell’Oasi è situato lungo la Strada Provinciale 17 che da Quinto di Treviso porta a Badoere di Morgano.

Regolamento di Visita
All’interno dell’Oasi i Visitatori sono invitati a:
• Accedere ai sentieri solamente a piedi, lasciando le biciclette all’ingresso
• Non uscire dai sentieri tracciati
• Non danneggiare o asportare piante, fiori e funghi
• Non recare disturbo agli animali
• Non accendere fuochi
• Non abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• Non fare schiamazzi a voce, con apparecchi radio o strumenti musicali
• I cani sono ammessi solo se tenuti al guinzaglio e gli esemplari di media e grossa taglia devono fare uso di museruola



I consigli Marcadoc:


www.marcadoc.it
non e’ responsabile di eventuali variazioni di programma e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

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MINIGUIDE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Guidebook to the Province of Treviso - English version
Guidebook to Treviso - English version
Guida di Asolo
Guida di Castelfranco Veneto
Guida di Montebelluna e il Montello
Guida di Conegliano
Guida di Vittorio Veneto
Guida di Oderzo
Guida di Cison di Valmarino e Follina
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MAPPE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Mappa Turistica di Treviso
Mappa Turistica di Asolo
Mappa Turistica di Castelfranco Veneto
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Mappa Turistica di Vittorio Veneto
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