‘Lo Spettacolo della Natura’, gli spettacoli estivi 2014 all’Oasi di Cervara – Treviso

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Oasi Notte 2015
Appuntamenti d’estate all’Oasi Cervara

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I colori della notte all’Oasi di Cervara

In mezzo alla natura cambiano i colori della notte: passare per gli stessi luoghi già visti con la luce del sole e conoscerli nuovamente. Fare attenzione ai propri passi, al proprio corpo, al proprio respiro, alle proprie sensazioni, per notare come ci si sente con gli altri, che effetto fa fare un qualcosa di diverso.

Appare un mondo ovattato, affascinante, misterioso, fatto di cieli tersi, tempestosi, stellati, di galassie e corpi celesti persi nell’universo.

Spettacoli estivi 2014 all’Oasi di Cervara – Treviso

- sabato 28 giugno ore 19.00 VENGO ANCHE IN BICI – Lode alla bicicletta Reading a tre voci di e con: Mirko Artuso, Patrizia Laquidara e Giuliana Musso

La serata inizia alle 19.00 in bicicletta, 40 minuti di percorso nella campagna attraversando la vecchia via ferrata Ostiglia, il Sile turchese , le capezzagne.
All’arrivo pane e salame e prosecco… e poi storie

Canti di uomini e donne che hanno vissuto e vivono a cavallo della loro bicicletta: il mezzo di trasporto di terra ideale, il più economico, il più ecologico, il più efficiente energeticamente, il più salutare, il più silenzioso e il meno ingombrante.
Una lode alla bicicletta, un reading a tre voci per ricordare a tutti l’importanza di questo mezzo di trasporto e le tante vicende che ha nella sua storia.

- sabato 5 luglio ore 21.00 I COLORI DEL CIELO DI UNA NOTTE D’ESTATE Di e con: Elena Lazzaretto

Perché Marte è chiamato “il pianeta rosso“? Chi è il suo “rivale” in cielo? Di che colore è la Luna? E le stelle? Lo scopriremo cercandoli e osservandoli con i nostri occhi. Un appuntamento per conoscere stelle e pianeti fra scienza, curiosità, storie di ieri e di oggi. Un’occasione per… vederne di tutti i colori, anche di notte.

- sabato 12 luglio ore 21.00 ROSSETTO E CIOCCOLATO Con Valentina Paronetto e Valeria Bruniera. Accompagnamento musicale di Giacomo Li Volsi

Sotto i battibecchi amorosi delle cicogne è allestito un doppio palco dove nella notte si alternano con leggerezza i racconti e le canzoni.
Scavando ironicamente nelle “sfumature di rosa” della letteratura, Valentina e Valeria mescolano gusti dolci e piccanti, romanticismo e comicità e trovano il giusto equilibro tra scene frizzanti ed ironiche, fra poesia e sensualità.

- sabato 19 luglio ore 21.00 IL DIARIO DI ADAMO ED EVA con Vasco Mirandola e Martina Pittarello tratto da Mark Twain

Una brillante, divertita e parodistica ricostruzione dell’incontro tra l’uomo e la donna per eccellenza, caricati di tutti gli stereotipi dell’uomo moderno.
In un praticello in riva al fiume che ricostruisce il verdissimo eden, Oasi ospita questo comico equilibrio tra ironia e cronaca fantastica, il tutto avvolto dal fascino della prima struggente storia d’amore del mondo.

- venerdì 25 luglio ore 21.00 RAIXE STORTE con Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo

Da morire dal ridere questa galoppata tra i fatti più sanguinosi della storia di questa regione, un antidoto al mito dei bei tempi antichi.
Una sana dose di storytelling per conoscere il lato noir del Veneto, dai tagliagole delle paludi dei Celti ai serial killer d’oggi.

- sabato 26 luglio ore 21.00 IL RISVEGLIO DEL FIUME SEGRETO Docu-film con Paolo Rumiz

Un film che racconta il viaggio attraverso il Grande Fiume compiuto da Paolo Rumiz, in compagnia di gialle canoe, barcaioli, scrittori, pescatori. Un viaggio fatto di incontri, cibo, avventure, ma che rappresenta anche la riscoperta di un corso d’acqua selvaggio, un racconto dal punto di vista della corrente che porta verso il delta e i suoi magnifici rami. Interverrà Alessandro Scillitani.

- sabato 2 agosto ore 21.00 ROSSO COME IL FUOCO – GRUNCH danza con il fuoco con Alberto Cacopardi

Gli attrezzi, infuocati e non, sono utilizzati come elementi che portano l’artista a danzare, giocando con la musica lo spazio e il pubblico. Arriva un’atmosfera arancione, poetica carica di tensione e di immagini delicate che si trasformano e si susseguono. Lo spettacolo non ha una forma rigida ma cerca di adattarsi ai luoghi, in tutta la loro poesia. Sia il pubblico adulto che i più piccoli sono portati a usare la propria immaginazione e il proprio vissuto.

- venerdi’ 15 agosto ore 19.30 IL SOGNO DI ARLECCHINO cena- spettacolo con Vanni Carpenedo e Alberta Toninato

Quanto c’è di cibo nella commedia dell’arte? E quanto di commedia c’è nel cucinare e di commediante in chi cucina?
Dalla fame ancestrale alle numerose occorrenze di bevande alla moda come caffè o la marrone cioccolata, fino alle più complesse scene di banchetto, il cibo ha un posto d’onore in Goldoni, un commediografo-gastronomo.

Per tutti gli spettacoli è consigliata la prenotazione
contattando il Parco Oasi Cervara

Per maggiori info: Parco Oasi Cervara
Via Cornarotta, 50
Quinto di Treviso

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Oasi Cervara, un tesoro ritrovato

L’Oasi Naturalistica del Mulino Cervara è una piccola riserva naturale (25 ettari) che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza e rappresenta un punto di accesso al Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, uno dei più importanti fiumi di risorgiva d’Europa.

L’Oasi è situata a S.ta Cristina di Quinto di Treviso ed ha la forma di un’isola compresa tra i corsi del fiume Sile e del torrente Piovega

Al suo interno sono presenti numerose polle sorgive (in dialetto trevigiano: fontanassi) attraverso cui emergono dal sottosuolo le acque che alimentano la palude e contribuiscono a dare vita al corso del Sile.

L’Oasi è un biotopo di elevato pregio naturalistico classificato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea del Sile.

Gli uccelli rappresentano senz’altro gli abitanti più appariscenti dell’Oasi di Cervara, e tra essi il posto d’onore è occupato dagli aironi. L’Oasi ospita una delle più importanti garzaie del Veneto, dove sono stati censiti circa 200 nidi di Airone cenerino, Nitticora e Garzetta. A questi si aggiungono presenze occasionali, ma sempre più frequenti, di Aironi guardabuoi e Aironi bianchi maggiori.

Nell’Oasi convivono due ambienti: la palude a canneto e il bosco umido. La zona a canneto (o fragmiteto), occupa circa 1/3 dell’area protetta, ed è visitabile quasi esclusivamente con l’utilizzo di barche a fondo piatto. Vi sono poi altre associazioni vegetali legate all’acqua corrente oppure ai fontanili di risorgiva, dove si incontrano ancora ampie zone a marisceto caratterizzate dalla presenza del Falasco. I sentieri pedonali dell’Oasi permettono invece di visitare il bosco ripariale umido costituito da Ontano, Pioppo, Salice bianco, Salice cenerino e Salicone. Dove il terreno si fa più asciutto compaiono alcuni esemplari isolati di Farnia e Olmo.

Una interessante varietà di piante tipiche delle zone umide si può ammirare lungo i sentieri dell’ Orto Botanico, alcune delle quali sempre più rare come il Trifoglio fibrino e il Giunco fiorito. Nell’orto botanico si possono osservare altre associazioni vegetali come il giuncheto e il molinieto, rappresentanti rispettivamente la vegetazione delle torbiere e dei prati umidi.

Infine, i canali, lungo i quali si snodano i sentieri dell’Oasi, ospitano le piante sommerse che contribuiscono da sempre a dare al Sile l’appellativo di Fiume Verde, come il Ranuncolo d’acqua, la Callitriche e alcune specie di Potamogeto, tra le cui eleganti fronde nuotano indisturbate numerose trote fario e lucci.

Nel medioevo, il villaggio di Cervara si trovava al limitare di una vasta zona boscosa, il cui toponimo è, molto probabilmente, legato alla parola “cervo”, a testimonianza della ricchezza di vita selvatica di queste terre, a quel tempo per buona parte occupate da paludi e boschi. Infatti, secondo un catasto dei beni della Trevisana del 1486, a Costamala (un’altra località nei pressi di Quinto di Treviso) e a Cervara erano presenti due boschi di 100 campi ciascuno. Del bosco di Cervara nel XVIII secolo rimangono 24 campi “di roveri et legne dolci da frassinare” di proprietà delle monache del monastero di San Paolo in Treviso.

Del Mulino di Cervara esistono riferimenti storici che ne documentano l’attività già nel 1325. Da allora, il Mulino ha attraversato gli ultimi sette secoli trasformandosi in funzione delle esigenze del lavoro e delle tecniche dell’arte molitoria rimanendo produttivo sino agli inizi del ‘900 quando, progressivamente, venne abbandonato. Con il passare del tempo andarono distrutti gli impianti, le ruote e quanto altro costituiva l’attrezzatura interna, cosicché il mulino venne adibito a magazzino e stalla, finché il Comune di Quinto lo acquistò agli inizi degli anni ‘80 e lo restaurò assieme all’oasi nei primi anni ’90 con l’aiuto di alcuni sponsor privati.

L’oasi da allora è diventata fucina di iniziative culturali, artistiche e turistiche. A Cervara, infatti, tutto l’anno è possibile fare visite guidate per privati o scolaresche, escursioni in barca, nella sala conferenza si organizzano eventi formativi aziendali ed associativi ed infine vi si organizzano diversi eventi culturali come: “Oasi in notte”, “Teatro in villa”, “Parlando di natura” e “Le Domeniche del gusto”.

[youtube]http://youtu.be/IEv88GSVFF4[/youtube]

Informazioni utili

Orari:
L’Oasi è aperta al pubblico tutto l’anno:
• Sabato 14:00 – 17:00 autunno/inverno
– 19:00 primavera/estate
• Domenica e Festivi 9:30 – 17:00 autunno/inverno
- 19:00 primavera/estate

Attenzione: In caso di forte maltempo, l’Oasi non viene aperta al pubblico.

Come arrivare
L’Oasi Naturalistica del Mulino Cervara si trova a S.ta Cristina di Quinto di Treviso. L’ingresso dell’Oasi è situato lungo la Strada Provinciale 17 che da Quinto di Treviso porta a Badoere di Morgano.

Regolamento di Visita
All’interno dell’Oasi i Visitatori sono invitati a:
• Accedere ai sentieri solamente a piedi, lasciando le biciclette all’ingresso
• Non uscire dai sentieri tracciati
• Non danneggiare o asportare piante, fiori e funghi
• Non recare disturbo agli animali
• Non accendere fuochi
• Non abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• Non fare schiamazzi a voce, con apparecchi radio o strumenti musicali
• I cani sono ammessi solo se tenuti al guinzaglio e gli esemplari di media e grossa taglia devono fare uso di museruola

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MiniGuide e Mappe Turistiche della Marca Trevigiana in pdf
da scaricare e stampare =>
clicca qui

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si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

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