Grande Guerra sul Monte Grappa

montegrappa_asolone

Sul Monte Grappa, nel 1918, l’esercito italiano arrestò, sotto la guida del gen. Gaetano Giardino, l’avanzata verso la pianura veneta delle truppe nemiche. Negli anni precedenti il Massiccio del Grappa era stato adeguatamente attrezzato ed infrastrutturato, quelle opere sono ancora oggi almeno in parte visibili e visitabili.

Nel 1916 fu costruita la strada Cadorna: collegando Romano d’Ezzelino alla vetta, essa si sviluppa costantemente sul versante sud, al riparo del fuoco nemico. Altre strade camionabili di secondaria importanza e un un numero rilevante di carreggiabili e mulattiere completavano poi la rete viaria del massiccio.

Gran parte dei trasporti, sia di materiali come di uomini, era però affidata alle teleferiche: opere ingegneristiche di elevata complessità che superavano i pendii più scoscesi. L’approvvigionamento idrico inoltre fu assicurato da appositi impianti. Grandi serbatoi furono costruiti in caverne: contenevano fino a duecentomila litri d’acqua e dovevano assicurare un rifornimento alle truppe di oltre un milione di litri d’acqua al giorno.

Fra le numerose opere di difesa costruite in caverna per postazioni delle artiglierie e delle mitragliatrici e per ricovero delle truppe, quella che tutte sovrasta è la grande Galleria Vittorio Emanuele II° che metteva in comunicazione il versante scendente a sud con l’estremo sperone nord. Da questa si dipartono numerose diramazioni laterali che portavano alle batterie ed agli appostamenti per le mitragliatrici. Lo sviluppo complessivo della Galleria è di 5153 metri ed il suo armamento era di 25 batterie.

Un’ininterrotta serie di trincee solcava poi i colli. Caserme ed attendamenti completavano infine l’attrezzatura bellica del massiccio.

articolo collegato:
I luoghi della Grande Guerra e le Malghe del Grappa

MONTE GRAPPA – Cima grappa

La parte sommitale del massiccio del Grappa accoglie opere monumentali che pongono in stretta relazione la narrazione storica degli eventi e l’elaborazione della memoria del conflitto. I residui di imponenti apprestamenti militari, anche incavernati, e gli evidentissimi segni dell’azione delle artiglierie dialogano con i sacrari italiano ed austriaco, con il “Viale eroico”, la Caserma Milano e la Galleria Vittorio Emanuele. E’ il luogo del destino e del conseguente racconto.

L’area si trova all’incrocio delle tre province di Vicenza, Treviso e Belluno.

- MONTE GRAPPA – Salaroli

L’ala orientale del massiccio del Grappa ha visto gli scontri più sanguinosi e feroci, particolarmente nell’area di giunzione tra i Solaroli ed il Valderoa. Nel contempo, su una superficie particolarmente ristretta trovano collocazione eserciti e tipologie di postazione totalmente diversi: artiglierie e truppe germaniche sul Fontanasecca, fanterie e bombarde italiane, austriache ed ungheresi sulle cime circostanti.
L’area si trova a oriente di Cima Grappa, lungo la dorsale percorsa dal sentiero CAI 156. Delimitata a sud dalla rotabile Val di Mure – alta Val Calcino – Val Cinespa e a nord dalla fascia compresa tra la quota sommitale (1670 mt.)

- MONTE GRAPPA – Asolone

La conca compresa tra il monte Asolone e il Col Moschin racchiude una serie di importati siti, legati alla memorialistica ma anche all’utilizzo e allo sviluppo delle truppe speciali. Comprendendo le cime interessate da eventi particolarmente significativi per gli eserciti coinvolti, l’intera conca merita di essere considerata un unico sistema conservativo.


Segnaliamo inoltre alcuni Musei e raccolte

 

MUSEO DELLA GUERRA 1915-1918 a Crespano del Grappa

MUSEO DELLA GUERRA 1915-1918
PALAZZO REALE SAN MARCO a CRESPANO DEL GRAPPA – (Tv)
Telefono:  0423/538516

Il museo è ospitato all’interno del “Palazzo Reale” di Crespano del Grappa un palazzo storico del XVIII secolo, che deve la sua denominazione ad un probabile soggiorno di  Umberto di Savoia Aosta, nipote di Umberto I, che combatté nel reggimento “Cavalleggeri di Treviso” sul Monte Grappa, dove morì nel 1918 di febbre spagnola. Umberto venne sepolto inizialmente nel cimitero di Crespano, la sua salma venne traslata al Sacrario Militare del Monte Grappa nel 1926.

La raccolta comprende oltre un migliaio di reperti  ed è costituita in massima parte dalla collezione privata di Bruno Xamin ai quali si aggiungono una biblioteca e un archivio che sono la base del Centro di Documentazione sul Grappa che comprende una Biblioteca specializzata (ca 800 volumi), un Archivio Storico , un Archivio Fotografico e Cinematografico e una “Sezione Didattica”.

L’allestimento del museo è suddiviso in tre sale per quattro aree tematiche (il rancio, l’ospedale da campo, il tempo libero, la trincea). Ogni tema è illustrato ed approfondito da pannelli e da foto che riproducono momenti significativi della Grande Guerra sul Massiccio del Grappa. Altri oggetti non esposti per mancanza di spazio hanno trovato collocazione nel soppalco della 1ª sala e nelle cassettiere dei vari armadi-espositori.

Il Centro di Documentazione e il Museo della Grande Guerra sono aperti al pubblico la domenica pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Altri giorni su appuntamento.

MUSEO STORICO DELLA GUERRA 1915-1918 di CIMA GRAPPA
Via del Covolo
Tel. 0423-544840

Il museo raccoglie documenti, foto, armi e cimeli della Prima Guerra mondiale raccolti sulle zone di battaglia del Grappa e dell’Altipiano di Asiago. Originariamente il museo era allestito all’interno de Sacrario. Oggi si trova negli ambienti dell’ex Caserma “Milano”, costruita durante la guerra. Oltre alle due sale espositive, il museo dispone di una sala per la proiezione di documentari.
Accanto al museo si trova l’entrata della Galleria “Vittorio Emanuele”.

A Cima Grappa, il Museo Storico della Guerra 1915-1918 è aperto dal 16 maggio al 30 settembre dalle ore 10.00 alle 14.00, dal 1 ottobre al 30 settembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00.

La mappa della zona

info tratte dai siti, e per maggiori informazioni: www.ecomuseograndeguerra.it – www.montegrappa.org – www.comune.crespano.tv.it – http://cmbgrguerra.altervista.org

_______

Marcadoc.it non e’ responsabile
di eventuali variazioni di programma e orari,
si consiglia di verificare presso gli organizzatori.

Per maggiori informazioni: info@marcadoc.it

_______

MINIGUIDE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Guidebook to the Province of Treviso - English version
Guidebook to Treviso - English version
Guida di Asolo
Guida di Castelfranco Veneto
Guida di Montebelluna e il Montello
Guida di Conegliano
Guida di Vittorio Veneto
Guida di Oderzo
Guida di Cison di Valmarino e Follina
-
MAPPE della Marca Trevigiana in pdf da scaricare e stampare
Mappa Turistica di Treviso
Mappa Turistica di Asolo
Mappa Turistica di Castelfranco Veneto
Mappa Turistica di Montebelluna
Mappa Turistica di Vittorio Veneto
Mappa Turistica di Oderzo
Mappa Turistica di Valdobbiadene

-

By

Tags: , , ,

Newsletter
Marcadoc


Vini da Terre Estreme – 19 e 20 Novembre

A tavola nei Ristoranti del Radicchio

Fiori d’Inverno, le mostre del Radicchio IGP

Fiere di Santa Lucia – 8, 9, 10 e 11 dicembre

Delizie d’Autunno 2017 – fino al 3 dicembre

MIG 2017 – dal 3 al 6 dicembre

Cantina La Vis, grandi vini dal Trentino

Tour del Prosecco – l’originale!

Shop.ViticoltoriPonte.it, la cantina a casa tua!

Arcangelo Piai – Fotografo